domenica 28 dicembre 2008

Dalla cena delle sette pietanze: carpaccio di salmone con le mele verdi e verdure marinate allo zafferano



A grande richiesta si dice sempre cosi, ma non è vero, eccovi le due ricette che mi avete chiesto, appartengono alla cena delle sette pietanze del solstizio d'inverno, non ho pubblicato il menù di Natale, perchè non c'era giornale che non ne avesse uno, ho pensato che di consigli erano troppi.

Queste due ricette sono due esperienze di vita vissute. Il carpaccio di salmone, è unico pesce crudo che riesco a mangiare, sarà che sono stato dei mesi in Finlandia nel 2000 e ancora ricordo tutta la cortesia, la simpatia, la dolcezza dei finlandesi, mi sono rimasti nel cuore, a mezzogiorno scappavo dall'ufficio per andare al porto di Helsinki, dove c'era il mercato, correvo a mangiare il salmone crudo sfilettato.

Questa ricetta è vagabonda perché ho unito sia l'esperienza finlandese che la cucina francese, infatti l'ho vista fare nella trasmissione "la cucina di Lygnac" in televisione in Francia, questa è la versione mediterranea con olio d'oliva più facile al gusto dei bambini, mentre la versione con la soia secondo è troppo forte di sapore.

Carpaccio di salmone alle mele verdi alla mediterranea

Ingredienti: un filetto di salmone da 500 gr senza pelle, 3 mele verdi, 2 o 3 ravanelli, qualche ciuffo di finocchio, spinaci verdi giovani pochi un 100 g oppure dell'insalata misticanza.

Condimento: 100 ml olio d'oliva, sale e pepe , un pugno di capperi dissalati, 3 lime dei caraibi o £/4 limoni, erba cipollina o altra erba aromatica a piacere.

- preparare il condimento: 100 ml. di olio di oliva circa, il succo di due lime, aggiungete i capperi lavati e dissalati, l'erba cipollina e amalgamate bene e lasciate riposare.

Intanto prendere le mele e tagliarle con attrezzo per tagliare le patate a fiammifero o come meglio volete, aggiungete il succo di limone o lime altrimenti diventano nere.

Preparate le fettine di salmone tagliatele sottili, io lo metto un po' nel congelatore e poi le taglio, perchè cosi mi si taglia meglio e permette d'avere la fetta più integra.

Preparate il piatto di portata o quello individuale versate alcune gocce del condimento che avete preparato, prima coprite il piatto con le foglie di spinaci giovani o misticanza, poi mettete le mele verdi tagliate e fiammifero, mettete ancora un po' della salsa, e coprite con alcune fette di salmone e qualche foglia tagliuzzata di erba aromatica come erba cipollina, i ravanelli tagliati piccoli e qualche ciuffo di finocchio, versate qualche goccia di salsa e portate in tavola come nella foto.

NB: la ricetta viene bene anche se utilizzate al posto delle mele verdi dei finocchi bianchi tagliati orizzontalmente

Salsa alternativa per palati forti: 2 cucchiai di mostarda forte (senape), 1 lime, 2 cucchiai di salsa di soia, 5 cucchiai di olio di arachide, erba cipollina, sale e pepe. Dentro una tazza mescolate la mostarda la soia il sale e il pepe, poi aggiungere olio e il succo del lime

Buona Appetito


Verdure Marinate con Zafferano: è una ricetta greca o per lo meno penso, che ho imparato mentre ero ospite di un monastero del Monte Athos, tante e tanti estati fa. La comunità ortodossa è autosufficiente, c'era molta verdura che i frati coltivavano, unica concessione i stigmi di zafferano che arrivavano dall'Iran, ma che gli era molto facile ottenere. Seconde me hanno delle verdure talmente buone che forse questa preparazione non serve. Lo stare in una comunità cosi dura e una vita priva di piaceri terreni, rende forse il loro senso del gusto più ricettivo ai sapori secondo me, anche se in generali i pasti erano sempre molto frugali. Comunque io ho portato a casa e modificato la preparazione. (avevo 19 anni e mi avevano messo a pelare patate in cucina, un esperienza meno nobile di quello che si potrebbe pensare!)

Ingredienti :2 carote, 100 gr di cavolfiore (le cime) 100 gr di finocchi, 1 cipolla, 1 carciofo, timo, alloro, zafferano, 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto di mele, sale e pepe

Procedimento: lavo e pulisco le verdure, taglio il pezzo di finocchio, taglio a spicchi il carciofo e la cipolla, preparo la marinata facendo bollire 300 gr di acqua salata con una foglia di alloro, e qualche grano di pepe, quando bolle aggiungo un punta di zafferano, timo, aceto e olio d'oliva. Intanto faccio cuocere molto al dente in una pentola le verdure con altra acqua, le scolo e le verso nella marinata che nel frattanto ho spento e le lascio raffreddare nella marinata. Da preparare qualche ora prima.

Attenzione alla cottura delle verdure hanno tempo diversi quindi, toglietele quando vedete che sono al dente, togliete dalla pentola, potete cuocerle anche a vapore. Servitele scolandole dalla marinata, mettendo sopra qualche erba aromatica fresca e qualche cucchiaio della marinata da un bell'effetto visivo.

domenica 21 dicembre 2008

La cena delle sette pietanze: torta di zucca dell'antivigilia

Nonostante un po' di vita vagabonda, cerco di tenere vivo le tradizioni della mia famiglia, anche se il tempo e l'esperienza le hanno modificate. A casa dei miei nonni si festeggiava il terzo giorno dell'ultima decade di Dicembre, il solstizio d'inverno, che segna la fine delle giornate di luce brevi e delle notti lunghe, in particolare nelle campagne, dove il tempo scorre seguendo i ritmi della natura, il 21 dicembre è il giorno più corto dell'anno. La sera del ventitre dicembre al mio piccolo paese d'origine, vicino Mulhouse, si fa la cena delle sette pietanze, perchè sette sono il numero delle ore di luce, sette il numero dei peccati capitali, sette i giorni in cui Dio creò il mondo, sette le portate di questa cena che mescola elementi simbolici pagani e cristiani tipici del mondo contadino.

La cena si apre con un grosso pane che si deve dividere tra i partecipanti alla cena, gli animali e un po deve essere sotterrato nella terra per garantirsi un buon raccolto. I piatti che seguono devono essere di magro per introdurre il pranzo delle vigilia dal gusto agrodolce e speziato perchè secondo la tradizione questo sapore è necessario per rendere accettabile alle coscienze l'abbondanza della cena nella preparazione del Santo Natale.

Il posto d'onore della cena spetta alla torta di zucca molto particolare dal sapore agrodolce, reso dagli ingredienti come la frutta conservata in salsa di senape o la mostarda utilizzata per corservare la frutta per l'inverno. Il sapore è particolare o lo si ama o lo si odia, anche io, ne amo il ricordo di mia nonna intenta a prepararla, ma ne mangio solo un pezzettino per tradizione. Nonostante i tempo ho cercato di rimanere viva la tradizione anche a casa mia, reinventado la cena delle sette pietanze, tanto che me ne rimane solo un vago ricordo, ricordo del bollito, del pesce di acqua dolce tipo il luccio e la trota servito con burro aromatizzato all'aneto, quello originale non lo ricordo più e me ne sono inventato un altro più light e più vegetariano.

La cena delle sette pietanze a casa mia:
  1. Il pane fresco
  2. Zuppa di porri
  3. Insalata di barbabietole rosse
  4. Torta di zucca agrodolce
  5. Composta di pere, frutta secca e spezie

Per la torta di zucca agrodolce:

Ingredienti: 2 rotoli di pasta sfoglia per i ripieno: 1 chilo mezzo di polpa di zucca, del pane grattuggiato, 1 limone, 100 gr di mandorle pestate, qualche amaretto, un non nulla di noce moscata, una manciata di formaggio grattuggiato, 150 gr di frutta conservata nella senape va bene la mostarda di cremona.

Procedimento :preparate il giorno prima il ripieno facendo cuocere la zucca a vapore o la forno, schiacciatela e aggiungete del pane grattuggiato, la buccia del limone, due o tre amaretti sbricciolati, la mostarda fatta a piccoli pezzi, aggiungete a mano a mano tutti gli ingredienti e regolate alla fine di sale e pepe, mettete in frigo tutta la notte. Al mattino assaggiate il ripieno aventualmente aggiustatelo di sapore. prendete la pasta sfoglia bucherettela coprite una teglia di 22 cm di diametro, mettere il ripieno, coprite con altra sfoglia pennellate con burro e mettete in forno a 180 gradi per circa un ora.

venerdì 12 dicembre 2008

Fusilli e finocchio alla mediterranea

Una delle cose più belle che l'Italia offre è la grande varietà e la freschezza di frutta e verdura, vedo che però gli italiani non se ne accorgono, ma io che vengo da un paese estero è la cosa che mi ha colpito di più. Voglio parlare dei finocchi, quando al ristorante chiedo dei finocchi spesso sono deriso, ho capito dopo qualche anno il significato "popolare" che gli viene attribuito. Ho saputo che il detto nasce dal fatto che i semi del finocchio venivavo adoperati per nascondere il sapore delle pietanze e del vino non buono nel medioevo.Si tratta quindi di una pianta che veniva coltivata fin dal Medioevo.

Il finocchio è una pianta mediterranea Ombrellifere (con fiori disposti ad ombrello come cumino o carota) . Ci sono due specie di finocchio quello dolce che noi mangiamo, ci sono una dozzina di varietà (come Finocchio di Parma, Dolce di Sicilia, Grosso di Napoli), ma su bancarelle dei nostri mercati, il Bianco dolce di Firenze caratterizzato da un bulbo sporgenza e morbida e sapore dolce, l'altro invece è amaro è lo si usa sopratutto per le foglioline aromatizzanti. Una curiosità i venditori usano distinguere i finocchi in maschi e femmine: non c'è nulla di scientifico in questo, fanno semplicemente riferimento alla varietà, nel caso del maschio è tondeggiante e carnoso da utilizzare crudo, la femmina bulbo di forma più allungata meglio per utilizzare cotto. La stagione va da Novembre ad Aprile.

I suoi benefici nutrizionali
Un toccana per la linea, ha un modesto apporto calorico (25 a 35 kcal per 100g) e ricco di fibra che stimola il transito intestinale; il finocchio fornisce una grande quantità di vitamina C, vitamina B9 (acido folico), antiossidanti (carotene, provitamina A), la vitamina E, potassio e magnesio. Il suo tenore di calcio è molto alto rispetto ad altri ortaggi come pure il suo tasso di ferro. Infine, finocchio contiene alcuni acidi grassi polinsaturi. Un bene per la salute per la sua composizione molto singolare, sia il finocchio che i semi del finocchio hanno un azione di prevenzione nella formazione di gas intestinali, stimola la digestione, calmano spasmi e dolori addominali (gastrite, colite), bloccando i processi o di fermentazione degli alimenti nell'intestino.

Il rimedio della nonna
Se avete problemi a digerire, per un cucchiaino di semi di finocchio e una tazza di acqua in una casseruola. Far bollire per due minuti, filtrare e bere un'ora dopo il pasto. Oppure utilizzate le tisane già pronte.

Come utilizzarlo in cucina?
Prima di usare, tagliare i gambi e il pennacchio, ma non buttare. Una volta essiccato potete utilizzarlo per il pesce o metterlo nel brodo. Una volta rimosse le foglie esterne, lavare il bulbo sotto l'acqua bene.

Crudo: togliere le foglie del bulbo, lavare e tagliare strisce sottili come aperitivo. Insalata, fare un mix con alcuni pezzi di finocchio e abbiantelo a patate, prosciutto, pesce affumicato. E per un originale antipasto come carpaccio. Io non dimentico mai come l'ho mangiato a Palermo Insalata cruda di arancio e finocchio!

A vapore: dieci minuti a vapore ed è un contorno ideale per il pesce e la carne (agnello, vitello, maiale). abbinato a carote, sedano, cipolla, papate.

Gratinato: con una salsa di bechamel e formaggio grattugiato con un pizzico di olio d'oliva.
Arrosto: con un po 'di burro, un pizzico di zucchero si caramelliza bene oppure al cartoccio sopporta molto bene la cottura . Ricordatevi anche di preparare una composta con pomodori, olio d'oliva, carote.

Quiche in una pasta sfoglia o, cipolle a fette, un po 'di parmigiano, un pizzico di crema di latte, un pizzico di curry e cumino, questa è una torta piena di sapori originali.

Per dessert: strana idea? Bene è un idea Vagabonda Il finocchio è eccellente nel dessert. In macedonia di frutta, si abbina con le arance, ananas, albicocche, mele e noci.


Fusilli al Finocchio

Ingredienti: per 4 persone: 360 gr di fusilli, 200 gr di finocchio, 1 cipolla, 50 gr di uvetta, 50 gr di pinoli, sale e pepe, olio d'oliva.

Procedimento: Lessare il finocchio e conservate l'acqua di cottura, mettete a bagno l'uvetta (in acqua tiepida). Tagliare la cipolla e metterla soffriggere con 2/3 cucchiai d'olio d'oliva, farla dorare e aggiungete il finocchio lessate e tritato, poi dopo qualche istante l'uvetta strizzata e i pinoli facendo cuocere qualche minuto. Nel frattanto lessate la pasta adoperando acqua di cottura del finocchio, una volta cotta e scolata unite la pasta alla salsa preparata ben calda.


Quiche al salmone e finocchio
Ingredienti: 4 pezzi di salmone fresco da 100 gr. circa, 2 bulbi di finocchio,1 limone confit sostituitolo se non avete con un lime o fatelo voi come qui , 1 rotolo di pasta brise (gia pronto), 4 cucchiai.
Procedimento:
- pulite i finocchi tagliateli a pezzi e fateli dorare con olio in forno per venti minuti a 180 gradi oppure fateli cuocere sul gas, come vi piace di più a fien cottura aggingete sale e pepe.
- intanto tagliate pulite il salmone togliete la pelle e tagliatelo a fettine piccole di max 1 cm. taglieteb a pezzetti piccoli anche le bucce del limone confit.
- prendete una teglia di 22/23 cm, bucherellatela e fatela cuorere in bianco al forno per venti minuti.
- togliete del forno e adagiate un piccolo strato di finocchi, le fettine di salmone, le bucce del limone confit a pezzi e coprite con il resto dei finocchi. un filo di olio o qualche fiocco di burro, sale e pepe se necessario e inforono per altri 20-30 minuti controllate la cottura.

lunedì 8 dicembre 2008

Il mare d'inverno: weekend a Nizza e piccola guida allo shopping

Il mare d'inverno non è solo ul film in bianco e nero visto alla TV...., si può trasformarlo in un momento ricco e caldo in compagnia dei propri familiari in attesa delle feste del natale. Invece che per andare per mercatini di Natale ho preferito raggiungere la Costa Azzurra, Nizza un po' Italia e un po' Francia, ma sopratutto cultura del mare mediterraneo.
Si può fare il bagno, si può prendere il sole e rompersi una gamba volando sul ghiaccio per 32 volte, (mio figlio mi dice se non andavo a vederlo non sarebbe caduto e non si sarebbe fatto male, essere genitori vuole dire anche che come fai fai per loro sbagli sempre)

Facciamo shopping dove?
Iniziamo da un bel cappello?Uno dei negozi più forniti di Francia, famoso perchè realizza cappelli su misura, per le rappresentazioni dell'Opera di Nice e Parigi.Una scelta infinita di berretti, capellini per tutte le teste e per tutte le tasche, il più caro un Panama da 220 €, ma molte imitazioni da € 65, uno stile Blues Brothers (20 €), Il Capellerie, 36, Cours Saleya. Tel. : 04 93 62 52 54.




Andiamo a trovare Maritza?
Maritza, è un ex giornalista, con la passione dell'arredamento e dell'antiquariato, dei suoi viaggi in tutto il mondo, porta qui una selezione di oggetti realizzati in loco, da cui ottiene i diritti di riproduzione dai musei, dalla Cina, dal Marocco, dal Giappone. Il clou: le riproduzioni di gioielli dei faraoni egiziani, i tappeti turchi appartenuti a Saladino il Magnifico (125 €), la superba ceramica cinese dei periodo Ming, penne Art Deco, i piatti vietnamiti della corte imperiale di Huè, la riproduzione dei servizi di porcellana di Greta Garbo trovato a New York (7 €)! Maritza ama raccontare la storia delle suoi oggetti, del percorso di un oggetto, con il fascino e la saggezza, dell' appassionato di antiquariato. Diagramma, 11, Cours Saleya. Tel. : 04 93 80 33 71.


Un ombrello e un cestino di vimini in rue del Prefecture, perdetevi nel mercato di Course Saleya ricordate che i venditori di cibi biologici e mercato dei contadini è vicino alla prefettura, ma lo capirete subito quando vedrete la loro frutta e verdura di stagione, mai una uguale all'altra uno spettacolo.



Sempre nella stessa via non perdetevi la Maison Auer, Chocolatier confiseur dal 1820, sopratutto per la frutta candita di tutti i tipi e di ogni provenienza, ma anche marron glacè. Maison AUER Chocolaterie Confiserie 7, Rue St François de Paule 06300 Nice

l'OLivier per l'olio d'oliva e aceti aromatizzati e sale rosa del tibet, è solo Olio extraverdine della Provenza da Alziari

Il Museo Matisse, da non perdere in nessun modo. In questa mitica villa rossa, ospitano alcuni dei suoi capolavori. Nel cuore della vecchia Nizza, Museo Lascaris, con i suoi affreschi mozzafiato. Poi gelati da chez Fenocchio (Piazza Rossetti, 2 tel.: 04 93 80 72 52) - Aperitivo alla Grotta de Caprioglio (tel. 04 93 85 66 57) il classico Pastis. La sera? da Socca (tel. 04 93 71 36 00), chez Pipo 13, rue Bavastro o dal mio amico della Zucca Magica sul Porto,uno dei ristoranti vegetariani più famosi della Costa Azzurra.


Dei buoni consigli su Turismo lento Go Slow Green Nice


domenica 7 dicembre 2008

Puntine di maiale caramellizzate

Ingredienti :
1kg di puntine di maiale in un pezzo unico, 2 dadi di verdure, e un cucchiaio di miele, 3 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto, 2 cucchiai di ketchup, 1 pizzico di pepe

Procedimento:
- Fate bollire una pentola d’acqua con almeno un litro con i due dadi, quando bolle mettete le puntine di maiale, regolare il fuoco in modo che il brodo frema non bolle per almeno un ora.
- Trascorso questo tempo spegnere e lasciare la carne nel brodo
- Toglierla dal brodo, sgocciarla bene e tagliarla a fettine di 2-3 cm
- In un ciotola grande preparare la marinatura con il miele, soia, aceto, ketchup, pepe, salare e lasciare marinare le puntine per due ore
- Sgocciolarle e mettere le puntine su una grill o su una piastra per circa dieci minuti girandole finche non assumono un colore ben dorato.


Costo per porzione : 2 euro
Kcal per porzione* : 425
( proteine 42,1 g, grassi 27,8 g, carboidrati 1,8 g , fibre 0 g)
* ricetta per sei porzioni
Kcal/100gr : 199 ( proteine 18 g, grassi 13 g, carboidrati 0,9 g , fibre 0 g)

Per saperne di più : le puntine di maiale sono ricavate dalla parte basa delle costole la stessa da dove si ottiene parti nobili, sono citate da Marziale nei Epigrammi ed entrano a fare parte di piatti dal sapore deciso, apprezzate nella cucina popolare perché molto saporite dai tempi dei Romani. Le puntine, così come altre parti del maiale risultano più saporite se vengono lasciate a marinare , possono sia essere tagliate e cucinate singolarmente o come in questo caso cotto intero, perche si conservano più morbide trattenendo i succhi.
Dal punto di vista nutrizionale le puntine si distinguono per un buon contenuto di sali minerali come ferro, zinco, cromo e selenio.

giovedì 27 novembre 2008

Menù vegetariano e economico con 16 euro per 4 persone

Dal momento che mi seguono molti vegetariani, ho pensato a un menù a loro dedicato per simpatia. Per educazione per tradizione per il fatto che ho dei bimbi in casa, non seguo una dieta vegetariana, ma stà di fatto che cerco di inserire frutta ma specialmente verdura nella spesa di casa e nella tavola sempre, come alimenti naturali e biologici, quando è possibile perché vivendo in grande città la reperibilità di questi prodotti è molto difficile oltre chè cara. In questo periodo sto seguendo per lavoro Milano Ristorazione una società che si occupa della ristorazione di mense scolastiche e uffici, il numero dei scarti di verdura e frutta supera il 70%, un dato in sé per sé allarmante andrebbe ripensato secondo me non solo la presentazione di questi piatti ma anche la preparazione. So che ci sono diverti tipi di vegetariani questo menu è solo per i vegetariani (non vegani) ma anche per chi apprezza preparazione di frutta e verdura semplici naturali ed economico. Mi piace l'approccio dei vegetariani, la varieta di alimenti, questo menù gli deluderà un po' perchè non utilizza i loro ingredienti preferiti, come le lenticchie, il miso, quinoa, abbiate fede arriverano, ma nei loro blog sono bravissimi e fanno delle cose incredibili, ma credo sia importante catturare tutti coloro che non mangiano verdura. Colgo occasione per ringraziare tutte i blogger e non blogger che sono passati negli ultimi 10 giorni, i menu economico a 16 euro è piaciuto moltissimo, segno che è un problema sentito e che cercherò di portare avanti.

Insalata di mele, avocado e noci è caratterizza dal sapore ruffiano dell'olio di nocciole e dalle noci sugli altri ingredienti. Sformati di broccoli e ricotta con yogurt alla erbe, i broccoli sono la verdura di stagione, mi piace il contrasto del sapore acido e aromatico della salsa e la dolcezza dello sformato, Tofu al pomodoro, non mi piace molto il sapore del tofu, ma è molto proteico, questa ricetta lo rende molto italiano, più gustoso e facilemente accettabile, la frutta spadellata al miele deriva da un vecchia ricetta del rinascimento quando c'erano pochi ingredienti.

Per questo menù mi sono ispirato a diversi chef come Peter Leeman, Davide Oldani ma sopratutto un grande chef dimenticato Alexis Soyer che pubblico nel 1800 la cucina del povero, che insegnava come cucinare ai poveri senza utilizzo della carne, cioè al 90% delle persone di quel tempo. Anche questa volta abbiamo speso meno dei sedici euro previsi quasi 13 euro ma lasciamo 3 euri di margine per magari arricchire il pasto con del riso integrale.

Insalata di mele, avocado e noci, Totale 4.70
2 avocado 1,34
2 mele renette 1,40
30 gr di noci 0,80
2 cucchiai di olio d’oliva 0,40
1 limone 0,20
Sale e pepe
2 cucchiai olio di noccioline 0.50, se non lo trovate potete farlo da voi facendo macerare 30 gr di nocciole frullate in 100 gr. d'olio di semi per un giorno e poi filtrato.
Procedimento: da preparare all'ultimo momento, perche avocado e mele si ossidano facilmente, dividere avocado e mele e taglairli a fettine e irrorarli con succo di limone. Disponete avocado e mele nel piatto alternati. Preparate un salsa con succod i limone rimasto, sale e pepe, 2 cucchiai di olio di nocciole e 1 oliva, condite la frutta con un cucchiaio e guarnite con noci a pezzetti e servite.



Sformato di broccoli e ricotta con yogurt alle erbe Totale : 2,4

200 gr di cime di broccoli 0,70
100 gr. di ricotta pecora 0,50
8 gr di farina 0,05
Non sulla di noce moscata,Sale e pepe 0,05
Salsa: 1 yogurt naturale o di soia 0,40, 20 gr di erbe aromatiche 0, 60
Procedimento: prendete le cime dei broccoli e cuocerle 4 minuti in acqua bollente, raffreddateli e strizzateli nel mixer, mescolate ricotta e la farina condite con sale e pepe e noce moscata, metteteli nei stampini da creme caramel, imburrtae e cuocete in forno a bagnomaria per 20 minuti. Per la salsa, frullate lo yogurt con le erbe aromatiche conditele con sale e pepe. Va servite lo sformato caldo e la salsa fredda.


Tofu brasato al pomodoro e cipolline Tot. 2.7
1 pane di tofu da 200 gr 0,70
1 cipolla tritata 0,20
120 gr di salsa di pomodoro 0,20
200 gr di cipolline 0,50
3 cucchii di olio extravergine o,5
1 peperoncino sale e zucchero e origano 0,5

Procedimento: prendete il tofu e tagliatelo a piccoli pezzi, asciugatelo pane e lasciatelo riposare per mezz'ora, tagliatelo a quadretti di due cm e fatelo rosolare con un cucchiaio d'olio finchè forma una crosticina. Intanto preparate la salsa , fate dorare la cipolla, mettete la salsa di pomodoro, peperoncino e sale, fatelo andare 3/4 minuti e poi fatevi brasare un po' i pezzi di tofu a fuoco basso , solo qualche minuto. Pelate le cipolline e glassatele con olio, sale un cucchiai piccolo di zucchero per togliere acidità, coprite con un po d'acqua e fate cuocere fino ad esaurimento del liquido. Mettete su un piatto la salsa di pomodoro adagiate il tofu, guarnite con le cipolline glassate e un po' origano.

Frutta al miele Totale 4
2 pera 0,8
1 mela 0,6
1 mango 1
1 arancia 0,3
100 g di miele d'acacia 0,8
1 buccia di 1 limone 0,2
1 cucchio di succo di limone
4 pizzichi di cannella in polvere 0,2
4 pizzchii di vaniglia in polvere 0,2
Procedimento: Tagliate la frutta a pezzi, spremete l'arancia e,limone e recuperate le buccie grattuggiandole, alamalgamate il succo degli agrumi con le spezie e il miele, fatelo scaldare dentro un wok o altra padella a fate raggiungere la bollizione, aggiungere la frutta e fate cuocere dieci minuti, prefevate la frutta e mettetela nei piatte e fate ridurre il liquido con cui napperete la frutta a piacere potete unire anche nella cottura prugne e albicocche secche. La frutta mielata era un ricetta del rinascimento, dove si mistava frutta fresca rara in inverno e frutta secca, come dessert si dice che sia stata antisignana del panforte.

PS per i vegetariani ben volentieri consigli sul miglioramento delle ricette (anche dai non vegetariani)

domenica 16 novembre 2008

Un menu equilibrato ed economico senza rovinarsi : un pranzo o una cena con 16 euro per 4 persone


Una nostra blogger mi ha mandato un email, facendomi presente le difficoltà che oggi si ha nel riempire il carrello della spesa ma sopratutto di stare dietro ai cosidetti livelli e porzioni raccomandate.

Un po' come tutti a volte per golosità mi faccio prendere dall'entusiasmo, nel proporre ricette senza pensare troppo al loro costo, ma visto l'attuale momento, bisogna fare una piccola riflessione. Io non credo che chi ha maggiori possibilità economiche e che mangia cibi costosi, mangia necessariamente meglio, in teoria si, non sono ipocrita, ha più possibilità di scelta, ma non è detto che le adoperi. Vorrei cercare di dimostrarti, che si puo fare un buon pasto equilibrato di nutrienti e anche un po' esotico e raffinato senza necessariamente spendere molto, la differenza sta nella cultura, nel sapere scegliere, nel sapere cucinare e sopratutto nel sapere usare un po' di fantasia. Ed ecco per te questo menù, dal momento che in ogni città i prezzi sono diversi, i prezzi che ho messo non prendetegli alla lettera, sicuramente ho arrotondato e sbagliato qualcosa, io ho speso 12 euro e ho anche verificato online il sito esselunga, ma comprendo che ci possono essere prezzi diversi e ho lasciato 4 euro di margine di riserva che non è poco, ho cercato di stare in quel range, sono 4 euro a persona. Mi seguono molti vegetariani, prometto che ve ne farò uno anche per voi.



Antipasto: Carote grattuggiate con zenzero
500 gr di carote 0,80
50 gr di zenzero 0,20
40 ml olio d'oliva extravergine ligure 0,20
20 ml aceto di vino o aceto balsamico 0,05
sale e pepe 0,05

Procedimento: grattuggiate le carote, qualche minuto prima di servirle, mettetete nei piatti individuali, conditele con olio aceto sale e pepe e grattugguate sopra un po di radice di zenzero.


Spedini di pollo e mango, con broccoli verdi e riso basmati
600 gr di carne di pollo(petto , coscia ) 3,50
metà mango 0.50
2 cucchiai olio d'oliva 0,20
1 c di miele 0,15

Procedimento: tagliare a pezzettini la carne di pollo, può essere anche di coscia non solo di petto, e tagliatela a cubetti della stessa grandezza e fate marinare due ore insieme a qualche, 1 cucchiaio di miele, 2 cucchiai d'olio d'oliva sale e pepe. trascorso il tempo montate lo gli stecchino ne vengono fuori almeno otto alternando il pollo e mango. cuocete in un pentola antiaderente con un po di marinata bastano in genere 5 minuti.

800 gr di broccoletti verdi 1.50
Lessate i broccoletti in acqua salata e serviteli insieme con il riso condito con un filo di olio d'oliva
250 gr di riso basmati 0,75
30 gr burro 0,30
Cuocete il riso e quando e cotto conditelo con il burro e servitelo in un altro piatto insieme con i broccoli verdi


Composta di mela e nocciola speziate
1 chilo di mele miste (mongenduft, golden, renette) 1,70
30 gr di burro 0,30
qualche pizzico di spezie come cannella e zenzero in polvere 0.25
3 cucchiai di zucchero saccarosio ,50
30 gr di frutta secca come pinoli o nocciole (facoltativo) 0,50

Procedimento: tagliate la mela a dadini, fate saltare con un po di burro 30 minuti, 3 cucchiai di zucchero e a fine cottura aggiungete della cannella e un pizzico di zenzero. Mettete in coppete individuali se volte potete aggiungere delle noci tritate.

Perché bloggo?

Colgo subito l’occasione di ringraziare mammadeglialieni che ha rifatto i tortelli dei dodici abati e Tiziana per la tarte tatin, sono venute meglio che a me, mi ha fatto ovviamente molto piacere. Ringrazio chi mi ha segnalato quello che si diceva in modo "simpatico" di me su un forum, non ho risposto, occuparsi cosi tanto di me (che sono oltre la 500.000 posizione nella top list), da parte di chi è tra i dieci blog della gastronomia in Italia, è un onore, non è escluso che probabilmente hanno ragione, dovrei andare a fare dei corsi di cucina e un corso per imparare a scrivere in italiano, ma non ho aperto un blog per diventare un giornalista o per essere uno chef.

Questo non è un prodotto editoriale, non scriverò mai libri di ricette, non faro mai una guida gastronomica, non farò mai una guida di ristoranti, non voglio vendere niente a nessuno, trovo ridicoli quei blog che hanno vogliono diventare prodotti editoriali ('editoria è in crisi), non si diventa giornalisti così, non si diventa chef facendo i blog ma stando in cucina, o quei blog più fotografi che cuochi, se vuoi vendere servizi editoriali non devi aprire un blog ma aprirti un agenzia e pagare un agente.

Io ho aperto un blog perché volevo condividere una passione, e ho trovato tanti compagni di viaggio, ho scoperto delle persone fantastiche, in gamba, colte, ironiche, brave in cucina. Io credo che la cosa più bella di bloggare è quella di scambiare esperienze autentiche. Ho imparato tanto in quest'anno da tutti e credo anche voi, siamo tutti più bravi di come abbiamo iniziato sia in cucina che sulle nuove tecnologie. Continuerò a bloggare (mi spiace per i detrattori dovranno farsene una ragione) perché mi piace, perché mi diverto e perchè è bello sentirsi parte di una comunità cosi ricca e solidale.

Dal punto di vista professionale invece devo dire che i blog sono una grande stimolo per comunicare, gli altri mezzi sono freddi, non c’è partecipazione emotiva, non permettono di avere un feedback, il blog permette di comunicare, informare e partecipare. Nei post includo parte della mia esperienza accademica e professionale, non perchè voglio essere saccente, perché è la mia vita comunque, perchè non serve a niente sapere se non hai qualcuno al quale poter trasferire la tua esperienza, per questo ho accettato di collaborare con blog di cucina e parlare di alimentazione e salute, sarò presente l’anno prossimo nello staff scientifico di Starbene. Internet ha reso più forti i consumatori perché ha permesso di scambiare informazioni, tra i blog ci sono professori universitari, ricercatori universitari, tecnici dell'alimentazione, chefs, cuochi, agronomi, che mettono a disposizione on line e gratuitamente il loro sapere e contribuiscono a creare una cultura per un consumatore più informato.

Ora si mette anche la politica con il decreto anti blog, trasformando i blog in testate giornalistiche, guardacaso quando al governo c'è il più grande editore e quando la raccolta della pubblicità e delle copie vendute è in forte calo, alla crisi dell'editoria si risponde con altri mezzi non così. Iniziativa di Beppe Grillo, Punto Informatico, Firmiamo, Petizioonline, Denso-mammadeglialieni.
Questo post è per Lo, la gallina selvatica più simpatica e per la sua tesi, domani si continua con le ricette a tutti un grazie.

venerdì 7 novembre 2008

Tortelli dei dodici abati di Challant (Tortelli di zucca poveri della cucina medioevale)

Una ricetta che è una leggenda, come ho più volte raccontato sono un frequentatore di conventi, mentre mi trovavo ospite in un convento della Valle d'Aosta, mi vennero serviti questi tortelli di zucca che nulla avevano a che fare con i Tortelli di zucca mantovani, ma che conquistarono il mio palato e la curiosità. Così chiesi chiarimenti ai monaci e mi raccontarono che nel Medioevo in Valle d'Aosta la famiglia dei Challant era una delle nobili famiglie della Valle , non ero raro allora che i conventi fossero sotto la protezione di famiglie nobili, c'è perfino un racconto sui dodici abiti di challant ma che i monaci sostengono poco veritiero. La ricetta qualcuno dice sia nata nel castello di Issogne, qualcuno dice nel castello di di Aimone di Challant a Fenis (Ao) o in un convento oramai distrutto.

Era segno di prestigio godere della compagnia di religiosi, i frati hanno sempre avuto una cultura del cibo e degli alimenti di grande raffinatezza, qualcuno dice per equilibrare il corpo dal voto di castità è quindi hanno nel palato maggiore sensibilità. La maggior parte di questi conventi erano istituzioni totali, nel senso di comunità chiuse e autosufficienti dal punto di vista alimentare. Nel medioevo non c'erano frigoriferi e uno dei pochi ortaggi capaci di durare a lungo con il freddo era proprio la zucca, che veniva utilizzata proprio per questa grande facilità di conservazione. In tutti i conventi e le casa nobili c'erano animali da latte per avere latte e formaggi freschi. Da questi due elementi in questo caso la ricotta come recupero della lavorazione del formaggio e zucca, è nata questa ricetta di tortelli di zucca poveri che fino ai nostri giorni, veniva solo preparata nei conventi, in occasioni speciali e tramandata dai maestri di cucina.

PS: Questa ricetta è ben documentata perchè qualcuno ha sostenuto che le mie ricette non sono realizzabili, mi sono molto dispiaciuto, perchè forse non mi sono spiegato bene, avendo seguito corsi di cucina ho ritenuto banale tante cose e allora, da adesso in poi con il tempo a disposizione cercherò di documentare meglio le ricette .











Tortelli dei Dodici Abati di Challant (per 8 persone)
Ingredienti Per la pasta: 400 gr di farina, 1 tuorlo , 4 uova intere, 1 o 2 cucchiaio d'olio. per il Ripieno: 200 gr di ricotta di capra (anche di pecora o mucca), 400 gr di zucca mantovana, 4 o 5 amaretti, 1 tuorlo d'uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata, sale e pepe Condimento: 100 gr. burro più piccole verdure di stagione come carote porro o erbe aromatiche io adopero timo o salvia.

Procedimento:
1) preparare il ripieno prendere la zucca, tagliarla e pulirla e cuocerla al vapore, e metterla nel mixer per ridurla in polpa, metterla in une terrina e aggiungere la ricotta schiacciatela e amalgamatela con la zucca, sbricciolate qualche amaretto, una grattatina di noce moscata, uovo, sale e pepe e lasciate riposare in friogorifero qualche ora, Io la preparo la sera prima di andare a dormire.

2) preparare la sfoglia di pasta come nelle foto è un gran lavoro ma ne vale la pena. Stendetela e mettete un po di ripieno e copro con la sforglia e taglio con un bicchiere o una rondella.



3) cuocere i tortelli in acqua salata per dieci minuti, fate uan bollitura dolce, finche saranno cotti, scolateli

4) intanto fare rinvenire il burro con le verdure tagliate a tocchetti piccoli o le erbe aromatiche e unite i tortelli una volta scolati fate saltare un minuto e serviteli con un po di formaggio grattugiato


Buon appetito

giovedì 6 novembre 2008

Torta di castagne

Ingredienti:
250 gr di farina di castagne, 50 gr di uve sultanina, 50 gr di pinoli, 2 cucchiai di pangrattato, 3 cucchiai d’olio d’oliva, 1 cucchiaio di zucchero
Preparazione:- Mettete l’uva passa nell’acqua calda per reidratarsi, fate dorare i pinoli in una padella antiaderente e lasciarli raffreddare su carta da forno.
- Dentro un insalatiera mettere la farina di castagne, un pizzico di sale, lo zucchero e 1 cucchiaio d’olio d’oliva aggiungere 30cl di acqua e mescolare con le mani per avere un composto fluido.
- Riscaldate il forno a 180 gradi, bagnare una pirofila con olio d’oliva e coprirlo con il pangrattato e versare il composto di castagne, bagnare il composto con olio d’oliva, distribuire uva passa strizzata e i pinoli saltati
- Fate cuocere per 25 minuti al forno e lasciarlo raffreddare.
Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 428
( proteine 6 gr, grassi 12,1 gr, carboidrati 64 gr , fibre 3,1)

Per saperne di più: le castagne sono conosciute fino dall’antichità, le castagne sono povere di grassi, ricche di carboidrati, utile fonte di fibre. La farina di castagne si ottiene dalla macinazione delle castagne secche ed è stata utilizzata per molti secoli per fare la pasta con la farina bianca (un tempo costosissima), esiste una grande cultura dell’utilizzo delle farina castagne nelle regione liguria e toscana utilizzata in diverse ricette sia dolci che salate. Negli ultimi anni la farina di castagne ha avuto una rivalutazione grazie al fatto che è priva di glutine.

giovedì 30 ottobre 2008

Menù Halloween afrodisiaco e vagabondo

Una nostra cara amica, mi ha chiesto un menù per Halloween un po...... vagabondo per destare un po di "attenzione" al suo Lui, ti suggerisco di leggere il mio post di San Valentino, non sono un esperto ma vediamo di darti 4 idee. Inanzitutto preparazioni leggere, stuzzicanti ma non troppo, perchè dobbiamo catturare l'attenzione, accedendere i sensi e le papille ma senza esagerare o peggio fare addormentare, un pasto troppo pesante genera sonno. Dobbiamo stupirlo per fargli capire le attenzioni che hai per lui, dobbiamo agire sui colori (è Halloween siamo fortunati) e sui profumi di erbe e spezie, cotture brevi e semplice cosi hai il tempo di prepararti meglio. Nell' antipasto c'è la misticanza che dona sensualità e il tabasco con il pepe verde. Nel risotto lo zenzero che accende i sensi, le erbe aromariche del secondo e il caramello che con il suo gusto crea complicità
PS: se poi non capisce ti conviene cambiare

Insalata aromatica d'avocado, uovo e salmone
Ingredienti: 2 uova, 1 avocado maturo, un succo di limone, tabasco , 1 pugno di misticanza, pepe, olio di noci, 1 fettina di salmone affumicato
Procedimento: lavare l'insalata, tagliate avocado in due, toglietelo il nocciolo e ricavate la polpa, raccogliete la polpa di avocado, aggiungete limone, sale pepe e un goccio di tabasco un filo di olio di noci o d'oliva, preparate il piatto con misto insalata condito con olio e aceto balsamico, fate spazio all'avocado, cuocete uovo in camicia (cotto in acqua 5 minuti), e appoggiate una fettina di salmone arrotolata, la momento di portare in tavola rompi l'uovo che deve essere morbido dentro come in foto.


Risotto di zucca e zenzero
Ingredienti: 1 piccola zucca mantovana o un pezzo, 1 litro di brodo di verdure Knorr, 1 cipolla, 3 cucchiai d'olio, 70 gr di burro,180 gr di riso superfino arborio, crema di latte, zenzero fresco, prezzemolo, 1 bicchire di vino binaco riesling o pinot.
Procedimento: fai sudare prima la cipolla qualche minuto e poi aggiungere la zucca nell'olio con un po di burro e schicciala a mano a mano si cuoce, quando diventa una polpa, aggiungi il riso , fai tostare e verso evaporare un bicchiere di vino bianco e poi aggiungere il brodo mano a mano, prima di spegnere 18 minuti, mantecate con la panna, grattuggiate un po di zenzero fresco o aggiungete dello zenzero secco una bella dose , aggiungete il prezzemolo , il formaggio parmigiano reggiano e servire.


Saint jacques (capesante) alle erbe e parmigiano
Ingredienti: 10 noci saint jacques ci sono anche surgelate già pronte, 30 gr di formaggio grattuggiato 30 gr burro, buccia di limone, olio di oliva un cucchiaio di erbe fresche miste o secche (timo limoncino, foglie di limonde secche, menta, maggiorana), pepe bianco. Procedimento: mettere il forno in posizione grill 150 gradi, prendete la carta da forno prima bagnanta e strizzata bene, metterla sulla placca, oleare e appoggiare le Saint jacques, intanto amalgamare pepe, burro, erbe sale 2 o tre cucchiai d'olio e versate sulle capesante, spolverate di formaggio grattuggiato e mettete sotto il grill del forno, bastano cinque minuti, servire nappandole con il succo di cotturae aggiungete della buccia di limone grattuggiata.


Risotto di zucca e zencero partecipa a

giovedì 23 ottobre 2008

Hummus o caviale di fagioli

Ve lo avevo promesso, ecco il caviale di fagioli, che io metto a tavola insieme alla salsa tapenade, hummus di ceci. Questo per vivacizzare il pasto o la cena, o meglio un invito, non bisogna mortificare chi magari ha qualche problema di salute è molto importante stare in compagnia, può essere una buona occasione per gustare qualcosa di diverso e sano anche per noi, si possono presentare con il pane tostato integrale e accompaganre con verdure cotte al vapore come carote, zucchine, finocchi, sedano.
I fagioli hanno un apporto calorico molto basso, ogni 100 gr forniscono 10 gr di proteine e 8 gr di fibra, che ne fanno un alimento adatto a un' alimetazione sana e moderna per tutti in particolare ad coloro che praticano attività sportiva. Un contenuto di vitamina B1, B2 e PP interessante -che permette di trasformare la nostra alimentazione in energia- Ferro che trasposrta l'ossiseno dai nostri polmoni a tutto l'organismo e anche una discreta quantità di calcio per la buona salute delle nostre ossa.

Ingredienti: 500 gr. di fagioli freschi o 200 di quelli secchi, 1 dado di pollo, 1 sedano, 1 carota, 1 cipolla, 1/2 limone, 2 cucchiai di tahina, sale e pepe, timo, 2 foglie di lauro, prezzemolo, timo.
Procedimento:
- Fate cuocere i fagioli (se secchi dove averli tenuti in ammollo) in una pentola con acqua, dado , le carote, la cipolla, sedano, il timo e le foglie di lauro. Alla fine della cottura salare e pepare, sgocciolare, metterli nel mix e frullarli per ottenere una cremosità tipo un purè di patate. Aggiungete olio di sesamo, il succo di limone, e insaporire con il pepe rosa e mettete in frigorifero due ore, prima i servire profumate con le erbe aromatiche.
Buon Appetito
Io in abbinamento ci vedo bene un IGt del Lazio Pagello

sabato 18 ottobre 2008

Mele al rosmarino

Ingredienti:
4 mele, 50 g di burro, 50 g di zucchero, 1 ramo di rosmarino

Procedimento:
- preparate le mele per la cottura in forno, potete lasciarle intere o dividerle in due, in entrambi i casi eliminate la parte centrale con i semi, mettete in un piatto per cuocere in forno, versate sopra un po di burro, lo zucchero, qualche foglia di rosmarino, aggiungete dell’acqua qualche cucchiaio e coprire con carta d’alluminio e mettete in forno a 200° per circa un ora girandole almeno 4 o 5 volte dal loro fondo di cottura
- servite in un piatto individuale potete guarnirle con un sorbetto alla mela verde.

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 245
( proteine 0,1 g, grassi 10,1 g, carboidrati 37 g , fibre 5 g)
Kcal 100g : 86 ( proteine 0 g, grassi 3,7 g, carboidrati 13,6 g , fibre 1,8 g)


Per saperne di più tra i nutrienti più importanti contenuti nella mela c’è la Vitamina C. Il ruolo della vitamina C nel corpo oltre le sue proprietà antiossidanti e contribuisce anche alla salute delle ossa e dei denti favorisce l'assorbimento del ferro contenuto nelle verdure e nella carne, può avere un ruolo di protezione nei confronti delle infezioni. La mela contiene anche Manganese, il Manganese agisce come co fattore di enzimi e favorisce diversi processi metabolici. La mela contiene Vitamina K , che svolge un ruolo importante nella sintesi di proteine coinvolte nella coagulazione del sangue. La mela è inoltre ricca di Pectina, un tipo di fibra solubile, rappresenta circa la metà della quantità totale di fibre contenute nelle mele, in particolare nella buccia, la capacita della pectina di formare come un specie di gelatina fa in modo che le fibre solubili possono legarsi, in parte con gli zuccheri e che possono contribuire a ridurne l’assorbimento.

mercoledì 15 ottobre 2008

Vellutata di funghi e noci: consigli e ricette per tenere d’occhio il colesterolo

Ingredienti per 2 persone: 200 gr di funghi a piacere ( a me piacciono quelle confezioni miste per esempio gialletti,porcini, famigliole, chiodini), mezzo scalogno, 2 cucchiai di succo di limone, 1 cuchiaio di olio d'oliva, qualche foglia di maggiorana o timo limoncino, 25 cl d'acqua, mezzo dado, un po di noci tritate ( 80 gr. di ricotta fresca eventualmente), sale e pepe.
- Pulite e tagliate i funghi a lamelle, intanto preparate il brodo con il dado e la maggiorana.
- Fate rinvenire con un filo d'olio lo scalogno, aggiungere i fughi e fate cuocere 5 minuti.
- Versare il succo di limone, il brodo togliendo la maggiorana e fate cuocere dieci minuti.
- Mixare la vellutata unire eventualmente la ricotta, salare e pepare.
- Presentazione mettete in un a ciotola, spolverizzate le nocciole triturate.

Una nostra cara amica blogger mi ha chiesto un consiglio familiare, di riuscire a trovare delle idee per un menu anticolesterolo da proporre in casa, ho abbracciato subito questa idea di complicità familiare . È un post più da papille vagabonde, ma ho deciso metterlo qui perché la salute è un bene di tutti. Intanto iniziamo con il dire che l’indice ematico di colesterolo come fattore di rischio di cardioparia deriva da risultati di diverse indagine epidemiologiche. Si pensa che le cosiddette LDL cioè lipoproteine a bassa densità sia legata a una dieta ricca di grassi saturi e povera di fibre.

Voglio dare qualche consiglio per la nostra amica, in particolare su qualche comportamento che può essere utile, ritengo molto importante la compliance della famiglia, non un menù personalizzato ma un menù per tutti. Ci sono però delle piccole cose che se praticate con costanza e nel tempo aiutano, qualche esempio?

1. Sostituire nella colazione al mattino lo yogurt con lo yogurt magro o parzialmente scremato,il latte intero con il latte parzialmente scremato con aggiunta di due fette biscottate integrali per sostituire i biscotti, può garantirvi di tenere sotto controllo sia il peso che il colesterolo!
2. Non bisogna dimenticare di associare una dieta a uno stile di vita sano e attivo, morale tirate fuori le biciclette o iniziate a correre e fare le scale, basta poco un ora di cammino al giorno, per rimanere in buona salute l’esercizio fisico contribuisce ad abbassare il livello di LDL.

3. È evidente in particolare all’inizio una mancanza di gusto per lo poco presenza dei grassi che danno sapore al cibo come fare? Io ho imparato a insaporire con altre modalità per esempio le erbe aromatiche e le spezie, ce ne sono tantissime si impara a dosarle con il proprio gusto con il tempo ma ci si può riuscire.

4. Zuppe di verdura questo è il periodo migliore, ricordate le zuppa di cipolla è per il goumet il massimo del sapore oppure la zuppa di lenticchie citate nella bibbia da Ezau che la cedette per il suo regno.

5. Alimenti che se consumati in eccesso possono alzare il colesterolo: burro, margarina, carni grasse, salumi, panna, formaggi stagionati, dolci

6. cibi che aiutano ad abbassare il colesterolo: prodotti da farine integrali, legumi, cipolle, frutta fresca (mele, pere,banane) ma anche noci, 4 noci quattro o cinque volte alla settimana.

7. Modalità di cottura, imparare a cuocere con meno grassi, a volta basta aggiungere un po di acqua calda o magari mezzi mestolo di brodo sgrassato e di dado.

Spaghetti integrali alla Gu, Ingredienti: 240 gr di spaghetti integrali, 1 scalogno, 1 pomodoro grande, rosmarino, timo, mezzo bicchiere di vino bianco, olive, mezzo peperone.
In una padella anti-aderente fate dorare due cucchiai d’olio d’oliva aggiungete 2 cucchiai d’acqua e fate rosolare uno scalogno, aggiungete un grosso pomodoro tagliato a pezzi, un cucchiaio di rosmarino e un cucchiaio di timo, coprite e fate cuocere max dieci minuti, aggiungete mezze peperone tagliuzzato e 3 o 4 olive sminuzzate, spruzzate di vino bianco e fate stufare fino a cottura del peperone. Intanto avete lessato gli spaghetti integrali, fateli ripassate in padella con il condimento al quale potete unire invece a piacere che il parmigiano un po’ di ricotta dura grattugiata.

Acciughe al pomodoro : Ingredienti: 125 gr di acciughe (già pronte al super), olio extra vergine, maggiorana e timo, tre pomodorini rossi, Procedimento: sistemate le acciughe in teglia, disponetele ben allineante, su un fondo di due o tre cucchiai d’olio d’oliva, mettete un di pomodorini tagliuzzati e un cucchiaio d’olio al forno per 15 minuti.

Zuppa di cipolla:
Ingredienti per 4 persone: 700 gr di cipolle, 50 gr olio d'oliva, 1 carota, 1 sedano bianco, 1 cuhiaio di farina, 7dl di brodo (tipo quello non grasso di dado) Procedimento: sbucciate e affettate le cipolle, pulite e fate a pezzi sedano e carota, fateli appassire con olio, aggiungete anche le cipolle, sale e pepe, spolverizzate di farina, mescolare e aggiungere il brodo, continuare la cottura lenta per 50 minuti. Servite la zuppa calda con 2 fette di pane integrale tostato.

Prssimamente altre due ricette che aiutano ad avere un alimentaione sana per aiutare a ridurre il colesterolo : Caviale di fagioli e Crostata di zucca
ricette sul web che possono essere inserite nell'alimentazione:

giovedì 9 ottobre 2008

Pane dolce alla noci

Bentrovati a tutti, sono un po' in ritardo questa settimana con il post è venuta a trovarmi mia zia e ho dovuto accompagnarla in giro a vedere il lago di Como, Lago Maggiore ecc, non era mai stata a Milano, e voi direte e a noi cosa interessa? La mia zia ha tante piante di noci e cosi me ne ha portate un bel po' (mi ha riempito la casa), solo che non è facile farci tante cose, qualcuno ha qualche consiglio? 'L'anno scorso ho fatto il Fiadone alla noci, con noci e ricotta e quest'anno, invece il pane dolce alle noci, una ricetta sempliciotta ma con molto gusto e qui ho finito il mio repertorio sulle noci. Attendo vostri consigli.

Un mio consiglio invece e al mattino insieme con latte, cereali e frutta o come spuntino, qualche gherigli di noce è vero che hanno molte calorie ma basta mangiarne poche, hanno un indice glicemico basso sono ricche di acido alfa-linoleico (ALA), un acido grasso omega-3 di origine vegetale che può avere proprietà anti-aterosclerosi, cioè diminuire il rischio di coronopatia.
Nella ricetta invece è possibile fare una versione meno calorica basta sostituire lo zucchero, con lo zucchero di canna e la farina con la farina integrale, oppure sostuire il 50% di zucchero bianco con sciroppo d'avave.

PS: i mie figli mi hanno messo i blog preferiti, si vergognavano del loro papà, unico che non gli aveva, sicuramente ne avremo dimenticato qualcuno di quelli che frequentano il blog, perdonateci ditelo e vi aggiungeremo

Pane dolce alle noci

Ingredienti per 6 persone:260 gr. di grerigli di noce, 220 gr di zucchero 260 gr di farina bianca, 3 uova, 30 gr di burro per lo stampo, un pizzico di sale, se volete potete aggiungere mezza bustina di lievito ma tende poi a rompersi facilmente

- Scaldate il forno e riducete e gherigli a una polvere fine

- Sbattete i 3 rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungere la farina e le polvere di noci e il sale, montare i bianchi e aggiugerli al composto. (Mia zia ha montato tutto insieme le tre uova con lo zucchero! è venuto bene lo stesso ).

- Imburrare lo stampo da plum cake di 20 cm e versare la preparazione in forno gia caldo a 180° e fate cuocere 35 minuti. verificate se è cotto con uno stecchino facendo attenzione perchè è molto fragile.

- Sfornate fate raffreddare e mettere su un piatto e spoverizzate di zucchero a velo se piace.

- Io la metto su tavolo della cucina , così ogniuno la mangia quando vuole, in genere se la faccio la mattina non arriva fino a sera.

mercoledì 1 ottobre 2008

Cena Tartare: Salmone marinato all'arancia

Questo post è dedicato agli amici della terrazza dell'ultimo piano, un gruppo di persone che ho conosciuto a Milano, con un grande cuore e un grande sorriso, ogni tanto ci si ritrova a discutere di tante belle cose, sanno rendere la città di Milano più bella e calda, gli saluto tutti io non sono di Napoli ma mi fanno sentire napoletano d'adozione, con una grande gioia di vivere, da una cena a casa loro in un settembre freddo ma dal cuore caldo è nato questo menù tartare, ciao Alessandra, Fabrizio, Pepe, Elena, Michael,.......
Parliamo di tartare, di una preparazione semplice e veloce ma che richiede ingredienti di qualità e di freschezza.

Tartare di salmone su un letto di rucola
: 1 filetto di salmone, 1 arancia, 1 limone, un mazzo di rucola , 1 scatola di ceci già cotti, delle fette di pane
Procedimento: tagliare il salmone a dadini e farlo marinare con il succo d'arancia, limone, e aneto. Fate marinare qualche ora intanto mettete venti minuti prima il pane tagliato a pezzetti a tostare nel grill, preparate la rucola, scolate il salmone dalla marinata.
Coprite con il piatto la rucola, adagiate il salmone unite dei ceci, i crostini di pane, un giro di olio d'oliva extra vergine , sale e pepe e portate in tavola (chi piace a seconda della stagione può unire qualche cipolotto fresco io preferisco qualche stelo di erba cipollina).

domenica 28 settembre 2008

Cosce di pollo alle erbe aromatiche

Ingredienti:
4 cosce di pollo, salvia , rosmarino, prezzemolo, basilico, metà arancia
Preparazione:
- In un piatto unite le erbe aromatiche sminuzzate
- Prendete le cosce di pollo e fatele aderire bene alle erbe aromatiche
- Preparate la carta da forno come un cartoccio e inserite le cosce di pollo, aggiungete una fetta di arancia e sigillate il cartoccio
- Mettete i cartocci in una teglia in forno e cucinate a 180 gradi per circa mezz’ora

calorie a porzione: 250 ( proteine 35 g, grassi 10,1 g, carboidrati 9 g )
prezzo a persona: 1,50€
calorie/100gr. : 113
( proteine 14g, grassi 4 g, carboidrati 4,6 g , )

Per saperne di più: La coscia di pollo è una di quelle carni gradite ai bambini e che la mamma non fa fatica a far consumare, unisce sia il gusto con la salute infatti la coscia del pollo da un interessato apporto di ferro e di proteine. La carne di pollo contiene proteine di elevato valore biologico perché sono presenti anche gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, molte vitamine del gruppo B e discrete quantità di ferro. Il valore calorico è basso (100 kcal per 100 g) come anche il contenuto di colesterolo. Il tipo di cottura utilizzato in questa ricetta si adatta a coloro che seguono una dieta ipocalorica , in quanto il contenuto di grassi è contenuto ma non a scapito del gusto infatti l’utilizzo delle erbe aromatiche e la fetta di arancia contribuisce a dare un sapore e un aroma particolarmente gradevole.

mercoledì 24 settembre 2008

Cosa mangiare quando si è soli? Pane formaggio e pere con insalata al condimento di agrumi

Mi è capitato di leggere un post di Campo di fragole, una nostra cara amica ( se mi consente) che chiedeva cosa si mangia da soli, d'istinto ho detto frittata, perchè mi piace molto, ma dopo averci pensato un attimo, perchè è tanto che non mangio solo o per lo meno è molto difficile, quando mangio solo opto sempre per una fetta di pane condita e un insalata. Farlo oggi è una sensazione diversa ma ogni tanto mi capita, lascio i panni del genitore e indosso il panno del "single" per qualche minuto e torno indietro di venti anni a quando ero studente, ma che però non ero cosi bravo.

Pane formaggio e noci con insalata di misticanza al condimento d'agrumi
ingredienti : 1 trance di pane di pane casareccio, 1 pera tipo kaiser decana, 1 limone 1 cucchiaio di noci tritate, una noce di burro, un etto formaggio gorgonzola stagionato o vecchio, prezzemolo, olio di oliva, sale e pepe
per insalata: un bel ciuffo di misticanza, sale, pepe, bucchia grattuggiata di un limone, 1 cucchiaio piccolo di senape, 2 cucchiai di succo d'arancia, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai d'olio d'oliva extravergine ligure, 1 cucchiaio di olio di semi, aceto balsamico di Modena.
Procedimento: fate una salsa con una forchetta con il burro lasciato a temperatura ambiente , mettete la fetta di pane in forno a fare gratinare un po', toglietela spalmate la crema di formaggio e fate gratinare ancora un po'.

- Intanto sbucciate la pera fatela a lamelle sottili fettine sottili e spruzzatele con un po di limone cosi non diventa nera.
- Togliete le fette di pane dal forno, disponete le fettine di pere, un po di prezzemolo o timo tagliato molto ma molto piccolo e le noci tritate, un po di pepe, se piace un goccio di olio.
- per insalata pulite la misticanza e lavatela sotto acqua fredda, tagliatela come fate normalmente e preparate il condimento sale, pepe, buccie di limone grattuggiata, diluite la senape con il succo di arancia e limone, amalgamate il tutto con 2 cucchiai di olio d'oliva eun goccio di balsamico.
Ps: la spremuta che avanza delle arance e del limone io la mescolo con un buon bicchiere di vino bianco (magari frizzante) che mi accompagna il pasto.
Buon appetito.
Ricetta ispiratami da una ricetta che ho visto su Regal nel numero in edicola un po' modificata

martedì 16 settembre 2008

Rossi come il pomodoro

Un periodo da prove tecniche per una nuova grafica del blog, vedremo come va a finire, intanto però settembre incalza e la raccolta dei pomodori anche, è il periodo in cui quelli coltivati a terra raggiungono la maturazione e quindi il miglior tempo del consuno. Il pomodoro è la seconda verdura più consumata al mondo, dopo la patata, ne mangiamo circa 24 kg all’anno a persona, ma lo conosciamo veramente? Provate a fare questo test?

Si tratta di una verdura di stagione?
No, i pomodori grazie agli investimenti in serra da parte dei contadini, hanno la possibilità di produrre pomodori tutto l’anno. La piante del pomodoro ha bisogno di luce e calore, di conseguenza i pomodori prodotto in inverno non sono come quelli prodotti in estate, in particolare il tasso di acidità diminuisce in proporzione della sua maturità e anche il tasso zuccherino. I pomodori in piena stagione di maturazione sono più dolci e più fruttati che nel periodo invernale.

Più sono rossi più sono buoni ?
Falso. L’intensità del colore è dovuto alla varietà. Un pomodoro si sceglie piuttosto in base alla compattezza, si fa una leggera pressione se resta intatto vuole dire che è fresco, la pelle brillante è simbolo di freschezza.

La buccia è una parte eccellente del pomodoro?
Vero
, il licopene è concentrato nella buccia, è presente cinque volte di più che nella polpa, è un antiossidante e gioca un ruolo importante nella prevenzione del cancro. È anche ricco si melanina che ha la capacita di idratare la pelle.

È un alleato della dieta?
Vero e falso. Certo il pomodoro contiene il 90% di acqua, non è calorico contiene solo 35 di glucidi e niente grassi, ma solo 1 % di proteine, quindi è consigliabile completare un’ insalata di pomodoro con del pesce ai ferri, della carne alla griglia, un piatto di cereali e legumi.

È un pieno di vitamine?
Si,vero. Tre pomodori sono in grado di completare il fabbisogno di vitamina C, il cui contenuto varia a secondo della varietà e della maturazione. La provitamina A (betacarotene), vitamina B, e acido folico di cui le donne in stato di gravidanza ne hanno bisogno di un apporto maggiore.

Sono una fonte di sali minerali?
Vero
. Potassio, fosforo, calcio, magnesio ma anche un po di ferro e zinco, tutta via il loro contenuto può dipendere dalla natura del terreno per le percentuali di cloro e sodio.

Sono verdure ricche di pesticidi?
Falso. O per lo meno in misura di percentuale inferiore ad altre verdure, la maggior parte dei pomodori sono coltivati in serra solo il 40% e coltivato con agricoltura tradizionale questo permette di limitare le variazione climatiche esterne e l’uso di pesticidi e i trattamenti chimici, negli ultimi l’utilizzo di coccinelle ha permesso di eliminare molto insetti indesiderabili.

Quelli in serra sono più gustosi?
Falso, in realtà il modo di produzione incide poco sul gusto, è la varietà che determina in modo più importante il gusto, il grado di esposizione al sole, la fertilizzazione, la stato di maturità al momento della raccolta e del consumo.

Si conserva bene in frigorifero?
Falso
: il pomodoro è originario del Perù ama il caldo e detesta il freddo, è meglio conservarlo all’aria aperta resiste abbastanza facilmente a temperature superiori a 25 gradi.

Sensibili alle variazioni di temperatura?
Si sono sensibili alle variazioni di temperatura tanto che in genere diventano molli, quando per esempio li tirate fuori dal frigo e li lasciate a lungo all’aria aperta evitate di togliere il peduncolo rimarranno più integri saranno meno soggetti a maturazione
Voi pensate che io sappia tutte queste cose? Ovviamente no, ho chiesto aiuto ad un agronomo Claudio M. ed a una specialista in scienze dell'alimentazione Arianna D. che ringrazio
Le varietà del pomodoro le trovate qui

Per il tema pomodori ho scelto delle ricette semplici per esaltare il sapore del pomodori e le erbe aromatiche come insaporitore d'eccellenza


Pomodori al forno alle erbe aromatiche e pomodori al forno basilico e limone
Io adopero i pomodori come jolly in cucina, vi sono mai capitati ospiti inattesi? Cosa preparo? Li faccio al forno semplicemente prima li butto in acqua bollente un minuto tolgo la pelle, prendo due pirofile in una metto un po di pomodori tagliati in quattro, un po di olio d'oliva e tante erbe aromatiche del balcone o dell'orto come timo, maggiorana, rosmarino nell'altro metto sempre olio d'oliva, un po di pangrattato, il basilico sminuzzato e la buccia del limone grattuggiato sono ottime sia da mangiare cosi che su una fetta di pane.


sabato 6 settembre 2008

Sapori mediterranei : Taboulè dolce

Ragazze e ragazzi ci sono, grazie degli email e dei messaggi che mi avete mandato, non sono scomparso ma mi sono preso un po di vacanze dedicandomi ai miei piccoli, prima che la scuola inizi e sono alle prese credo come tutti con i libri, cartelle ed esami di riparazione! Ho in serbo un di novità per ricette vagabonde. Ci godiamo l'ultimo spiraglio d'estate? Si anche a tavola, Settembre è il mese della frutta a metà tra estate e autunno, come non poterne approfittare, prendendo il meglio dell'uno e dell'altro con un bel taboulè dolce, chissa quante volte lo avete visto speziato e salato. La ricetta tanto per cambiare non è mia (continuo la tradizione del ladro di ricette) della mia amica Farida, d'origine egiziana che ha un negozio a Nizza di cappelli, secondo me dovrebbe aprire un ristorante per come fa bene da mangiare ma lei tentenna. E' un fine pasto dolce e sensuale che ricorda la magia delle notti d'oriente e delle oasi del deserto, ideale per un fine cena magari su una bella terrazza. A tutti un buon Settembre.

Taboulè dolce

Ingredienti: 200 gr di cous cous precotto, 5 arance, 1 piccolo grappolo d'uva dolce, un grappolo d'uva nera, 1 pera, 100 gr di fragole, 50 gr di uva di corinto secca, 3 cucchiai di zucchero semolato, un bel bouchet di menta, 2 cucchiai di acqua di fior d'arancio, un cucchiaio di pinoli tostati.

Procedimento:

- Spremete le arance, filtrate il succo e mettetelo in un insalatiera, aggiungete, l'acqua di fior d'arancio, lo zucchero e girate per fare sciogliere lo zucchero, poi aggiungete l'uva di corinto e in un solo colpo il cous cous e fare gonfiare almeno per un ora.

- Intanto pelate la pera e fatela a pezzettini, prendete gli acini, e tagliateli a due o quattro, privarli dei semi, lavare le fragole e tagliarle a pezzi.

- Quando il cous cous è gonfio, lavate e fate a pezzettini la menta e unirla al composto lascinado ancora 5 minuti, aggiungere gli altri frutti, mescolare e servite aggiungendo dei pinoli tostati. Io aggiungo qualche dattero fresco e qualche fico fresco, scommeto che ognuno di voi saprà personalizzare al meglio il taboulè.

Buon appetito

giovedì 28 agosto 2008

Zucchine al forno

Ingredienti:

700 g di zucchine preferibilmente della stessa lunghezza, 4 acciughe sott'olio extravergine d’oliva, 10 g di foglie di basilico, 50 g di formaggio pecorino grattugiato, 50 g di pangrattato, 50 g di ricotta di latte vaccino, 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe
Preparazione:
- Lavate le zucchine, portatele a bollore in una pentola con abbondante acqua salata e Lessatele per circa sei- sette minuti, scolatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.
- Svuotatele delicatamente con uno scavino e tenete la polpa da parte.
- Frullate o tritate grossolanamente la polpa delle zucchine assieme alle acciughe, il basilico, la ricotta, aggiungete il formaggio grattugiato, il pangrattato e l’olio.
- Disponete le zucchine su di una placca da forno rivestita con un foglio di carta forno e farcite le mezze zucchine con il ripieno preparato precedentemente.
- Cospargetele con una manciata di pangrattato e distribuite un filo d'olio extravergine d’oliva.
- Infornate a 180° circa mezz’ora. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

calorie a porzione: 259 – prezzo a persona: 1,50 €
Kcal per porzione: 259 ( proteine 14,7 g, grassi 16,4 g, carboidrati 15,5 g , fibre 2,5 )
Kcal per 100 g. : 112 ( proteine 6,4 g, grassi 7,1 g, carboidrati 6,7 g , fibre 1,1 )


Per saperne di più : lo zucchino (cucurbita pepo) è il frutto immaturo della zucca estiva che viene raccolto quando raggiunge la lunghezza di 10-15 cm; nonostante sia un ortaggio estivo è possibile reperirlo tutto l’anno perche coltivato nelle serre. Al momento dell’acquisto bisogna verificare che la buccia sia liscia e lucida e la polpa soda . È consigliabile consumarle in un tempo piuttosto breve, e vanno conservate in frigorifero per non più di due o tre giorni. La maggior parte delle sostanze nutritive si trova nella buccia. 100 g di zucchine non troppo cotte forniscono un quarto dell’acido folico necessario quotidianamente a un adulto, pur contenendo solo 11 kcal. Le zucchine forniscono anche carotenoidi, i pigmenti colorati che agiscono come antiossidanti

giovedì 21 agosto 2008

Insalata greca alla feta

Ingredienti:
4 pomodori tagliati in quarti, 1 peperone rosso tagliato a pezzi , 1 peperone verde tagliato a pezzi, mezzo cetriolo, 1 cipolla rossa, 200 g di feta, 100 g di olive verdi nere denocciolate, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai d’aceto, origano, sale e pepe
Preparazione :
- Disponete i pomodori. i peperoni, la cipolla tagliata a rondelle e il cetriolo nei piatti da portata
- Aggiungete la feta sbriciolata e le olive
- Condite con olio d’oliva e aceto
- Aggiungete origano e servite

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 218
( proteine 9 g, grassi 18 g, carboidrati 13,5 g , fibre 3,5 g)
Kcal /100gr. : 94 ( proteine 3,4 g, grassi 7,3 g, carboidrati 4,9 g , fibre 1,4 g)

Per saperne di più : La feta è un tipico formaggio greco che da diversi anni si trova anche in Italia originariamente è fatto con latte di pecora oggi spesso in commercio è fatto metà con latte vaccino e metà con latte di pecora o misto ovino e caprino. Per un alimentazione sana è bene considerare il formaggio un alternativa alla carne e alle uova e non in aggiunta. Il formaggio è un ottima fonte di calcio, di vitamina B12 e di proteine di ottima qualità. In questa insalata dona una nota salata che rende le verdure più appetitose.

martedì 12 agosto 2008

Spiedini di pollo con bis di polenta

Ingredienti:
4 fette di petti di pollo, 1 peperone rosso, un etto di speck, meta cipolla, 1 pompelmo rosa, olio d’oliva, sale, spiedini

Polenta: 250 gr di polenta istantanea, 75 cl acqua, 75 cl latte uno noce di burro


Procedimento:
- Fate i petti di pollo a dadini e metteteli a marinare con il succo del pompelmo, olio d’oliva, sale e pepe.
- Preparate la polenta fate scaldare l’acqua e il latte in una casseruola versate un filo d’olio e aggiungere la polenta fare cuocere a fine cottura aggiungere una noce di burro.
- Fate i peperoni a pezzetti quadrati della stessa grandezza del pollo.
- Tagliate la cipolla a fette da potere mettere nei spiedini.
- Preparate i spiedini alternando i pezzi del petto di pollo, cipolla, pancetta, peperone e rimette i spiedini nella marinata
- Nel frattanto dividete la polenta in due in una mettere il formaggio e il timo, nell’altra il basilico tritato .
- Fate grigliare i spiedini tamponati e scolati dalla marinata su una griglia o una piastra e servirli accompagnati dalla polenta

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal/porzione pollo : 271
( proteine 24 gr, grassi 15,5 gr, carboidrati 9 gr , fibre 1,3)

Kcal/p polenta : 170 ( proteine 3,5 gr, grassi 6,5 gr, carboidrati 25 gr , fibre 0,5)

kcal/100g ricetta: 350 (proteine 15, grassi 14 g., carboidrati 34 g., fibre 1,3)


Per saperne di più. Questa ricetta è un piatto completo se accompagnata con polenta, la marinatura che viene fatta al pollo serve per insaporire la preparazione e utilizzare meno grassi, rendendo la preparazione leggera da potere inserire in una dita ipocalorica. La polenta è stata da sempre considerata cibo povero, dal punto di vista nutrizionale è un ottima fonte di amido, si adatta alle diete senza glutine e ha un contenuto di ferro interessante, soprattutto costituisce un ottima alternativa alla pasta e al riso. Bisogna prestare attenzione al condimento che potrebbe solo appesantire la ricetta, in questa ricetta sono erbe aromatiche che insaporiscono la preparazione.

domenica 10 agosto 2008

Arrosto di maiale al latte

Ingredienti:
1 kg di arrosto di maiale (lonza) 1 litro di latte, 1 cipolla, due foglie di alloro, due foglie di salvia 1 cucchiaio d’olio, 1 dado di pollo, sale e pepe rosa

Procedimento:
- Preriscaldare il forno a 150°
- Mettete il latte in casseruola, le foglie di alloro e di salvia, la cipolla montata e divisa in 4, il dado, salare e pepare e portare a ebollizione, abbassare il fuoco e fare ridurre il liquido almeno per dieci minuti.
- Fate scaldare in un pirofila da mettere in forno un cucchiaio d’olio e fate rosolare la carne
- Buttate via l’unto e il grasso e rimettete l’arrosto nelle pirofila, versare il latte con gli aromi e mettere in forno per un ora un ora e mezza.
- Togliete la carne dal forno e affettarla, potete condirla con il fondo di cottura ridotto sul gas.
- Potete accompagnare questo arrosto con del purè di patate o dei cavolini di Bruxelles lessati.
-
Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione* : 466 ( proteine 37,5 g, grassi 29 g carboidrati 9 g , fibre 0,28)
* per sei porzioni


Per saperne di più: qualche chiarezza quando parliamo di Lonza ci riferiamo al carrè cioè parliamo della parte più pregiata del maiale che va dalla quarta costola fino alla coda, la lonza è situata sopra il filetto è considerata una delle parte più magre. La cottura con il latte ha la capacità di potere cuocere in un tempo lungo la carne di maiale senza che questa diventi troppo dura e stopposa.

Insalata con uova alla coque

Ingredienti:
4 fette di pane raffermo grigliato, 4 uova, il succo di mezzo limone, 4 cucchiai di olio d’oliva, 100 g di pancetta tagliata sottile, 100 g di valeriana o misticanza
Preparazione
- Rompete le uova e immergetele in acqua precedentemente salata e in addizionata di un cucchiaio d’aceto in modo che non si rompano, per 4 minuti, prendetele con un mestolo forato e mettetele un minuto in acqua fredda.
- Intanto preparate il condimento, mettete l’olio, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di senape in una ciotola ed emulsionate
- Prendete una padella antiaderente e passate la pancetta per fare sciogliere il grasso contenuto, per 4 minuti finchè diviene croccante e mettetela nei piatti con l’insalata, tagliate a dadini il pane grigliato e dividetelo nei piatti.
- Aggiungere l’uovo cotto in camicia e il condimento preparato con la senape
- Mettete sale e pepe e servite

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 329
( proteine 12 g, grassi 23 g, carboidrati 16 g , fibre 1,3 g)
Kcal /100g : 227 ( proteine 8,5 g, grassi 16 g, carboidrati 11 g , fibre 0,9 g)

Per saperne di più: le uova hanno notevoli aspetti postivi dal punto di vista nutrizionale, sono fonte una fonte di proteine economica ad elevato valore biologico ricche di vitamine in particolare vitamina B12 e Sali minerali come calcio, potassio, fosforo e ferro, le proteine della uova sono di qualità superiore a quelle della carne perche contengono due aminoacidi in più cioè lisina e metionina.