sabato 29 marzo 2008

Focaccia con cipolle e uvetta

Ci sono dei giorni in cui si può trasformare una serata, in un momento speciale preparando la focaccia o la pizza. Cerco di coinvolgere tutta la famiglia, chi prepara la pasta da pane, chi preparare le verdure, chi pensa al forno. Preparare qualcosa insieme è un modo come un altro per sentirci più vicini e confrontarci. Questa focaccia è la versione personale della pissaladiere provenzale ma senza pomodoro e le cipolle cotte diventano dolcissime.

per sei persone: 350 gr di pasta da pane, 1 kg. di cipolle, 150 gr di uva secca tipo sultanina, mezzo dado, 1 cucchiaio di farina, tre o quattro cucchiai di aceto balsamico, 3 0 4 cucchiai di olio d'oliva.

- Fate sciogliere il mezzo dado in 200 cl di acqua, fate rafreddare e mettetevi a bagno uva di corinto o sultanina per 15 minuti.

- Preparate le cipolle e tagliatele sottili, fate scladare l'olio in un padella e farle cuocere dolcemente per almeno 20 minuti.

- Profumatele con lo zenzero, aggiungere la farina, l'aceto, salate e pepate efate cuocere ancora per otto minuti o poco più, qualche minuto prima di spegnere aggiungete l'uva strizzata.

- Prendete la pasta di pane tiratela e stendetela in una teglia precedentemente oleata, mettete la preparazione sopra la pasta e infornare per 25 minuti a 180°

- Io ci bevo un buon bicchiere di vino rosso tipo il Rosso Piceno.

mercoledì 12 marzo 2008

Carciofi fritti alla genovese

Questa ricetta è della signora Jole di Genova, che mi ha fatto scoprire i carciofi delle riviera piccoli e gustosi. Stamani sono andato al mercato e i carciofi costavano 2 euro al kg e cosi ne ho presi un bel po, siamo alla fine della stagione, si possono mangiare crudi è vero, ma non è semplice convincere i bambini cosi ho pensato facciamoli un po fritti come li faceva la signora Jole. Una ricetta rustica ma molto saporita.

Ingredienti: 6 o 7 carciofi, pangrattato, erbe aromatiche (timo, origano), 50 gr di burro, farina, noce moscata, 2 filetti di acciuga sott'olio, 2 limoni, prezzemolo, olio sale e pepe.

- Montate i carciofi, eliminando i gambi le foglie esterne, togliere eventuale fieno, tagliateli a spicchi e immegeteli in acqua acidula con il limone.

- Scolateli e lessateli per venti minuti in acqua salata, scolateli bene e metteteli su un canovaccio ad asciugare.

- Mescolate 4 cucchiai d'olio, il succo di mezzo limone, sale, pepe e noce moscata e versate sui carciofi che avrete messo su un piatto e lasciateli marinare per almeno un ora.

- Scuoterli un po, passateli nella farina, nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato aromatizzato con le erbe aromatiche e prezzemolo, friggeteli in olio caldo fino a che saranno dorati.

- Fate scaldare 4 cucchiai d'olio, 50 gr di burro aggiungere i filetti d'acciuga schiacciando con una forchetta, unico un po di succo di limone e spegnere il fuoco.

- Servite i carciofi caldi con la loro salsa.
Questo piatto in realtà è un contorno ma io lo adopero come secondo accompagnandolo con un pure di patate o con un insalata mista.


Buon appetito.