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domenica 23 agosto 2020

Cous cous vegetale con gremolada di limone e arancia, mandorle, semi di zucca, semi di girasole e sesamo

Con il caldo di questi giorni meglio un cous cous da preparare senza cottura ma senza aglio e senza cipolla che non rimandano a un profumo gradevole.
In questo caso ho arricchito il sapore del cous cous dalle gremolada di limone e arancia, presa in prestito dalla tradizione lombarda dell'ossobuco,  un po' del loro succo, cosi possiamo utilizzare meno olio per condire il cous cous.
L'aggiunta di mandorle e semi, seppure in piccole porzioni aiutano a completare l'apporto di piccole e grandi nutrienti come magnesio, zinco, calcio, ferro, fibre che possono contribuire a sentire meno il senso della fatica e aiutare a stare meglio.
Una ricetta oltre che a basso contenuto calorico anche a basso costo.


Cous Cous vegetale con gremolada di limone e arancia, mandorle, semi di zucca, semi di girasole e sesamo
Ingredienti:
200 g di Cous Cous medio di grano duro
un bouquet di prezzemolo
un bouquet di menta
2 coste di sedano bianco
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
50 g di olive verdi
80 g. di pomodoro datterino
50 g. di mandorle sfilettate oppure di farina di mandorle
15 g di semi di zucca bio
15 g di semi di girasole bio
15 g di semi di sesamo bio

Preparare il cous cous seguendo le indicazioni sulla confezione, per chi non le ha, bagnare in una terrina il cous cous con acqua calda e non bollente circa la stessa quantità del cous cous, lasciate riposare finche l'acqua si assorbe.
Nel frattanto preparare la gremolada prelevando la buccia al limone e all'arancia, spremere i due agrumi.
Controllare il cous cous se ha inglobato tutta l'acqua, sgranarlo con la forchetta, aggiungere il succo di limone e arancio, sale e olio d'oliva extravergine a piacere.
Prendere il prezzemolo, lavarlo e tagliarlo a piccoli pezzi, fare la stessa cosa con la menta, pulire le coste di sedano e farle a piccoli pezzi, il pomodoro datterino, salare e aggiungere al cous cous.
Girare bene l'insalatiera e aggiungere le olive, le mandorle o la farina di mandorle e i semi di zucca, girasole e di sesamo, versare le bucce di limone e arancia, tenendone alcune da parte.
Mettere l'insalatiera ben chiusa in frigorifero per qualche ora.
Prima di servire toglierla dal frigorifero, regolare di sale, pepe e olio d'oliva aggiungere le zeste di agrumi rimaste e portare in tavola.
Buon Appetito

domenica 31 maggio 2020

Frittata di porri, spinaci, patate e basilico al forno

Un periodo di ricette facili e semplici a basso costo, un secondo piatto vegetariano ricco di sapore. La cottura al forno rispetto alla classica frittata permette di risparmiare quantità d'olio e di conseguenza di calorie rendendo la frittata più leggera.
In alternativa potete sostituire la patata con delle ricotta circa 200 g. verrà una frittata più morbida.

Frittata di porri, spinaci, patate e basilico al forno
Ingredienti per 4/6 persone
3 porri
350 g. di spinaci
6 uova
1 o 2 patate 
80 g di formaggio grattugiato
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
una manciata di foglie di basilico o prezzemolo fresco
sale e pepe

Pulire e lavare bene i porri, tagliarli a rondelle, metterli in uno scolapasta e passarli qualche minuto nell'acqua fredda corrente e poi farli scolare bene.
Pulire i spinaci.
Sbucciare le patate e grattugiarle 
Mettere in una padella 4 cucchiai d'olio d'oliva extravergine e fare appassire i porri.
Aggiungere i spinaci e poi le patate grattugiate e portare a cottura basteranno 5 minuti.
Spegnere il fuoco e fare raffreddare.
A parte sgusciare le uova in un terrina, aggiungere il formaggio e sbattere energicamente con la frusta, aggiungere infine, il basilico tritato, sale e pepe.
Preparare la teglia per il forno
Prendere un foglio di carta da forno, bagnarlo e strizzarlo con le mani e metterlo sulla teglia da forno.
Unire i due composti quello di verdure cotte e quello d'uova sbattute e versarlo sulla carta da forno.
Mettere in forno a 180° per 30 o 40 minuti.
Lasciate raffreddare e buon appetito

Per saperne di più: 
I porri è un ortaggio del genere allium come le cipolle e l'aglio, ha la caratteristica d'essere povero di calorie ma con un alto contenuto di fibre, antiossidanti, Vitamina C, Vitamina B9. Secondo alcuni ricercatori, se inserito all'interno di un alimentazione equilibrata e ricca di frutta e verdura, grazie al contenuto di zolfo e antiossidanti può contribuire alla prevenzione di alcuni tipo di cancro.


sabato 30 maggio 2015

Pasta light, tagliolini al burro e limone con basilico dark opal, menta e timo

Una delle domande più frequenti che ricevo è se la pasta ingrassa? Non c'è mai un alimento che da solo ingrassa, certo la pasta sono carboidrati, ma dipende molto dalla quantità una porzione di 60 g di pasta non sono come una porzione di 120 g, ma quello che eleva il numero di calorie e dei grassi è il condimento.
Molto spesso scrivo di aggiungere uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta, ma non spiego come perchè grazie ad uno mio amico chef sul serio non come me, vi faccio vedere un metodo che si farà apprezzare la pasta senza appesantire.
Ho aggiunto qualche goccia di limone ed erbe aromatiche perche permettono di dare un tocco in più alla ricetta,  in questo caso ho aggiunto del basilico dark opel dal colore violaceo ha un aroma più intenso rispetto al basilico verde che sa di gelsomino e limone ma con un gusto più piccante, la menta e timo che danno un aroma fresco e vagamente agrumato.
Come sempre dico bisogna mangiare con tutti e cinque i sensi e le erbe aromatiche permettono d'insaporire, risparmiando sui grassi, non solo ma l'aroma delle erbe, contribuisce a rendere il pasto più soddisfacente, uno dei problemi delle persone in dieta ipocalorica è che trovano i pasti leggeri insoddisfacenti in questa ricetta hanno l'aroma del burro e delle erbe aromatiche che danno un maggiore senso di soddisfazione del pasto anche con una piccola porzione.
Seguite però il metodo che è importante nella ricetta, è una delle ricette dal costo più basso, inoltre tenete presente che questa ricetta è light perché rispetto ad altre ricette on line non contiene latte, non contiene panna è l'apporto di burro è modesto, ci sono ricette on line che prevedono anche 40 g a persona di burro, l'apporto calorico è tra i 200 kcal  e i 300 kcal a porzione, ma ha un indice di sazietà piuttosto interessante.


Pasta Light: Tagliolini al burro e limone con basilico genovese, basilico dark opal e timo
Ingredienti
280 g di tagliolini all'uovo (se fatti da voi meglio con farina e uova)
1 limone
qualche foglia di basilico genovese
qualche foglia di basilico dark opal
qualche stelo di timo
40g di formaggio grattugiato
2 noci di burro

Mettere la pentola per lessare i tagliolini, salare, quando bolle versare i taglioni, che in genere cuociono subito.
In un largo recipiente, nel mio caso un'insalatiera, mettere il burro e un mestolino d'acqua di cottura della pasta ed emulsionate con una frusta da cucina, tipo quelle per fare la panna montata a mano, spremere mezzo limone, ed emulsionare aggiungere parte del formaggio grattugiato ed emulsionare.
Scolare i tagliolini molto bene e versare nel recipiente dove avete emusionato gli ingredienti, girate molto bene, noterete che il tagliolini incorpora molto il liquidi in questo modo incorpora meno condimento e con l'amido che tira fuori la pasta si forma una salsina molto accattivante.
Alla fine aggiungere le erbe aromatiche sminuzzate oppure a foglia.
Fate i piatti e servite aggiungendo a piacere del formaggio grattugiato, delle zeste di limone e del pepe.

Un classico d'altri tempi: frittata di asparagi selvatici

Ebbene si oggi frittata, io adoro le frittate perché risolvono i problemi dei grandi numeri, se hai tanti ospiti a casa, uno o due frittate risolvono il problema anche per un ottimo rapporto qualità e prezzo, non da meno il tempo di preparazione è breve.
Ho la fortuna anzi la super fortuna di avere degli ottimi vicini di casa, che oltre a potarmi le piante, in particolare sono bravissimi a potare le rose, questa mattina mi hanno portato degli asparagi selvatici colti da loro verso le sette di mattina. 
Perché tanto un po' di uova, un po' di erbe aromatiche, un po' di formaggio li abbiamo tutti a casa e se non la faccio oggi la frittata d'asparagi freschi, quando mi ricapita?
Gli asparagi selvatici hanno un gusto ottimo più forte degli asparagi coltivati, rendono moltissimo in termini di gusto e secondo me non vanno mescolati con altro, vedo spesso adoperare il formaggio di capra fresco, buono ma toglie un po' il sapore agli asparagi selvatici secondo me, anche l'abbinamento con il salmone è buono ma copre un po il sapore dell'asparago anche in questo caso.
Invece trovo più indovinato adoperare erbe selvatiche o erbe spontanee che dir si voglia, per fare una frittata asparago selvatico senza esagerare scegliere una solo di queste, l'ortica, la borragine, il tarassaco ma ho provato anche con la comunissima rucola viene molto bene, rimane il gusto un po selvatico ma danno una nota diversa di sapore, deve un po' piacere il gusto leggermente amarognolo che si sposa bene con la dolcezza e sapibilità d' uova e formaggio grattugiato.
Unico nota che ho modificato è la cottura, al posto della classica frittata in padella per ridurre i quantitativi di grassi, ho risolto con una frittata al forno, direte ma ha anche la crosticina, ebbene si al forno viene anche la crosticina.
Inutile dire che la differenza in questa ricetta non la fa il cuoco ma la fanno gli asparagi!

Frittata di asparagi selvatici
ingredienti
8 uova bio
800g asparagi selvaggi o asparagina
200 g erbe selvagge (ortica, borragine, tarassaco)
Prezzemolo
70g formaggio grattugiato
olio d'oliva extra vergine
sale e pepe

Lavare e pulire molto bene gli asparagi e le erbe selvagge, lasciandole magari anche in acqua corrente qualche minuto, se utilizzate le punte d'ortica, meglio utilizzare dei guanti.
Questo perché sono erbe selvagge quindi bisogna pulirle molto bene.
Le erbe selvagge possono anche essere prima lessate poco il tempo qualche minuto di bollore come l'ortica oppure passate direttamente in padella con un cucchiaio d'olio d'oliva.
Preparatae gli asparagi fateli a pezzi e fateli cuocere con tre o quattro cucchiai d'olio extra vergine d'oliva, regolatevi a secondo del numero e della grossezza, se si sdovesse seccarsi, aggiungete acqua ma non olio e portate a cottura.
Preparare la teglia da mettere in forno, prendete carta da forno, bagnatela e strizzatela e mettere sulla teglia.
Accendere il forno a 180°
In una larga insalatiera, rompere le uova, aggiungere il formaggio grattugiato, le erbe selvatiche passate in padella se le avete adoperato del prezzemolo tagliato, gli asparagi passati in padella, sale e pepe.
Versate il contenuto nella teglia rivestita di carta forno.
Mettere in forno i genere è cotta in 25 minuti mezz'ora e servite,
Buon appetito.


lunedì 25 maggio 2015

Rouleaux di primavera

A volte per fare mangiare le verdure ci vuole fantasia, le cose tonde piacciono ma non possono essere sempre polpette, allora perché no questo rouleaux senza pasta sfoglia ma con la pasta per la pizza, comodo si può portare per il pic nic.
Il gusto del pane ai bambini piace unirlo con verdure come zucchine, carote, piselli e fave che sono i prodotti di primavera freschi, rende molto saporito il pane, anche senza metterci formaggi e salumi. 
Una ricetta da papà, dovrei dire più da nonno, da fare insieme con i bambini, loro si divertono familiarizzano con le verdure, oltre alla pizza gli fate vedere cosa si può fare sempre con pasta.
Volendo io non l'ho scritto voi non l'avete letto, potete adoperare la pasta per pizza già pronta se avete poco tempo e non sapete farla.
In questa ricetta ci sono i piselli che sappiamo piacciono molto ai bambini, dal punto di vista nutrizionale hanno un buon contenuto d'antiossidanti, in particolare luteina e zeaxantina, due antiossidanti della famiglia dei carotenoidi, la luteina contenuto nei piselli è più biodisponibile e meglio assorbita dal corpo, nei piselli che in altre verdure.
I dati di letteratura scientifica indica che l'assunzione regolare di luteina e zeaxantina è associato ad un minor rischio di degenerazione maculare e della cataratta.

Rouleaux di primavera
Ingredienti:
150 g di fave fresche già sbucciate
150 g di piselli freschi già sbucciati
metà cipolla bianca
1 carota
2 zucchine
pasta per pizza 400g (farina, lievito, sale e olio)
4 cucchiai olio d'oliva
1 uovo, sale e pepe
Preparazione:
Preparate la pasta per pizza con farina, lievito, sale e olio, come avevo fatto vedere qui, oppure qui, quando ho fatto la focaccia.
Fate cuocere a parte piselli e fave
Pulire e lavare le altre verdure e passarle con una grattugia verdure per ottenerle fini come per un insalata, volendo se siete esperti, ma io non lo sono, tagliatelle a cubetti piccoli.
Se i piselli e fave sono cotti, scolateli e sbucciare le fave.
In una larga padella mettete 3 cucchiai d'olio è il trito delle tre verdure cipolla, carote e zucchine  e fate cuocere almeno 5./ 6 minuti, le verdure devono perdere parte della loro acqua di vegetazione, prima di spegnere aggiungere i piselli e le fave fate insaporire insieme qualche minuto regolate di sale e pepe.
La pasta per pizza sarà lievitata stendetela
Appoggiare sopra le verdure saltate in modo uniforme.
Aggiungere un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva sopra.
Avvolgere il tutto a formare quasi uno strudel
Mettere della carta da forno bagnata e strizzate in una teglia,. oleate la carta leggermente con un pennello.
Accedere il forno a 180°
Sbattere un uovo e aiutandovi con un pennello da cucina, passarlo sul rotolo interamente anche la parte sotto mi raccomando e appoggiarlo sulla carta da forno.
Mettere in forno per almeno 15 -20 minuti, deve essere interamente dorato.
Fate intiepidire e tagliare a fette.
Può essere utilizzato anche in buffet e sostituisce bene pizze e pizzette, sarà che la gente non mangia sono tutti a dieta ma quando viene a casa mia fa fuori tutto.



sabato 29 novembre 2014

Vellutata di Finocchi al Pernod

Lo so lo so ma non trovavo un altra parola, un sinonimo, mi ricordo la mia prima ricetta di finocchi con tutti che ridevano, poi Claudia M, mi ha spiegato perché, a quel tempo non avevo la lingua italiana cosi facile, nemmeno ora però sono migliorato.... almeno credo.
Il sapore del finocchio mi piace, mi ricorda molto la Sicilia, quel gusto un po' d'anice dolce da una bella sensazione al palato e allora perché no, questa è una zuppa come dire per adulti nel senso che alla fine viene corretto con il Pernod, ma va bene anche della comune Sambuca.
La ricetta non è mia, veramente era parte di una ricetta dello chef Sadler, che lei utilizzava come base di presentazione per il pesce ma era così buona e semplice che io, me la sono fatta diventare togliendo un po' di cose un piatto unico.

Vellutata di Finocchi al Pernod
Ingredienti
2 finocchi grandi e bianchi più o meno 800g
500g di patate
olio extra vergine d'oliva
1 bicchierino di Pernod o Sambuca,
Procedimento:
Lavare e montare i finocchi, togliere le foglie esterne troppo dure e farli a pezzi piccoli
Lavare ed eliminare la buccia delle patate e fatele a tocchetti.
Versare 3 cucchiai d'olio d'oliva in pentola e versare 3/4 dei finocchi e le patate e tocchetti e fatele saltare insieme, una volta saltate bene, aggiungete dell'acqua fino quasi a coprirle e fate  cuocere venti trenta minuti a seconda della durezza dei finocchi.
Intanto in una padella fate saltare e cuocere i pezzi di finocchi rimasti, se si secca troppo aggiungete acqua.
Una volta cotta la zuppa di finocchi e patate, frullatela e aggiungete un po di Pernod, poco devo solo rafforzare un po il sapore e il profumo d'anice, regolate di sale e pepe.
Servire in tavola la vellutata con sopra i finocchi saltati e a piacere con formaggio grattugiato o un goccio d'olio d'oliva.
Buon Appetito.

martedì 14 ottobre 2014

Falafel alle lenticchie con salsa di yogurt al limone

Appunti di ricette
Una ricetta provata da mia cugina nell'ultima visita ad Nizza, sono decisamente invitanti e originali e ho preso appunti

Falafel alle lenticchie con salsa di yogurt al limone
150 g di lenticchie, meglio quelle della varietà bionda quella più grossa
50 g di ceci
1 yogurt greco
mezza cipolla rossa
prezzemolo
1 limone verde bio
1 cucchiaio di coriandolo
mezzo cucchiaio di cumino
mezzo cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di grani di sesamo 
1 cucchiaio di farina
olio per friggere

Mettere a bagno il giorno prima, le lenticchie con i ceci, coperti con il doppio dell'acqua del peso dei ceci e delle lenticchie almeno per 24 ore.
Preparare la salsa allo yogurt, del limone verde grattugiate la buccia, spremete il limone, mescolare con lo yogurt salare e pepare e riporre in frigorifero.
Sgocciolare bene le lenticchie e i ceci e metterli mixer anche se sarebbe meglio un tritacarne di quella a manovella ma io non ce l'ho, aggiungere la cipolla, a chi piace aglio, il prezzemolo, il coriandolo, il cumino, la farina, il bicarbonato, sale e pepe e mixare o triturare.
Quando avete ottenuto il composto che deve essere non troppo molle, se è troppo molle aggiungere del pangrattato, formate delle polpette, fate cuocere nell'olio caldo alle temperature di 180°, depositarle su carta assorbente e servite calde accompagnandola con la salsa di yogurt e limone.

martedì 30 settembre 2014

Carote grattugiate alla Greca

Le carote grattugiate sono uno dei piatti più amati dai bambini anche quelli che non mangiano le verdure, credo che a piacere molto ai bambini siano un po' lo sgranocchiare. vediamo che creare un alternativa gourmand magari per una cena raffinata, rispetto alle carote olio e aceto oppure alle carote con limone e coriandolo, un piatto di carote che ho mangiato in un isola greca.

Carote Grattugiate alla Greca
Ingredienti
4 carote grattugiate
1 cucchiaio di aceto di mele
2 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di uvetta secca bionda
2 albicocche secche
6 mandorle fresche o secche
sale

Mettere l'uva secca e le albicocche nell'acqua calda per farle reidratare un po' in anticipo.
Grattugiare le carote non fine in quella dei fori più grandi.
Condire le carote con miele, aceto di mele, olio e sale.
Prendere le albicocche e le uvette e toglierle dall'acqua e strizzarle.
Fare a pezzi le albicocche, le mandorle, l'uva bionda va bene cosi e aggiungerla un po' nell'insalata, mescolare, mettere le carote nei piatti e sopra al top versare un po del misto albicocche, uva e mandorle.
Servite l'insalata di carote con yogurt greco a parte oppure a un cucchiaio ad un lato del piatto.


lunedì 29 settembre 2014

Insalata di fagiolini e pesca

Accostamenti nuovi e creatività in cucina per rendere i pasti più vari e completi, sembra strano ma i fagiolini sono dolci la pesca anche c'è qualcosa che gli accomuna nel colore e nel sapore e allora perché non metterli insieme? Non sono molto amate nei pasti la frutta e verdura, il 50% della popolazione consuma meno delle 5 porzioni consigliate e allora creatività e dimostriamo come Verdura  e frutta possono contribuire ad aggiungere sapore alla dieta di tutti i giorni.

Insalata di fagiolini e pesca
500g di fagiolini freschi 
2 o 3 pesche bianche di quelle verde rossa fuori e bianco con le venature rosse dentro che ci sono dalla fine d'agosto a tutto settembre e ottobre. come quella che vedete nella foto.
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe rosa
basilico

Lessare i fagiolini in una pentola senza coperchio, scolarli e metterli in un bacinella con il ghiaccio qualche secondo per raffreddarli, scolarli bene di nuovo e asciugarli con carta oppure con uno strofinaccio in questo modo si evita di aggiungere troppo condimento, perché il fagiolini se non ben scolato trattiene l'acqua e rischia di sembrare senza sapore e di conseguenza aggiungere più condimento.
Lavare e tagliate a fette la pesca
Mettere nell'insalatiera pesa e fagiolini  e condirli con olio extra vergine d'oliva della varietà dolci come alcuni oli della Puglia o della Riviera Ligure.
Aggiungere del basilico spezzettato  e buon appetito (si può aggiungere anche cipolla bianca cruda tagliata con la mandolina, la buccia di limone e l'aceto balsamico de gustibus).



domenica 28 settembre 2014

Paccheri ripieni con ricotta ed erbe aromatiche e gratinati con polpettine, ricotta e basilico

Una ricetta complessa solo nel nome, può fare da piatto unico, una ricetta per la domenica, perchè si ha più tempo di stare in cucina, una ricetta che in casa accontenta tutti, un alternativa ai spaghetti con polpette, la ricotta da morbidezza senza appesantire, un idea per una domenica in casa un po ' speciale per tutta la famiglia, una ricetta che ho mangiato in costiera amalfitana e che ho riadattato a mio gusto.
Questa ricetta richiede di preparare in anticipo sia le polpette che il sugo di pomodoro.

Paccheri ripieni con ricotta ed erba aromatiche e gratinati con polpettine, ricotta e basilico
Ingredienti:
Paccheri o anche Rigatoni di quelli grandi almeno 5 o 6 a persona
600g Ricotta (400g per il ripieno e 200 per il piatto)
Erbe aromatiche (quelle che vi piacciono di più dal basilico al timo)
Polpettine di carne piccole, almeno 5 a persona, come avete visto nel link
Scaglie di Parmigiano
Formaggio grattugiato
Sugo di pomodoro fresco 
Basilico

Le polpettine le dovete preparare prima magari il mattino o il giorno prima, mi raccomando più piccole dle normale.
Preparare il ripieno per i paccheri, schiacciate la ricotta con le erbe aromatiche, un po di formaggio grattugiato e le erbe aromatiche spezzettate io ho usato solo basilico.
Lessare la pasta molto al dente, passare sopra dell'acqua fredda per fermare la cottura
prendere un sac a poche mettere il composto di ricotta ed erbe aromatiche e riempire i paccheri.
Prendete dei piatti per andare sotto il grill del forno resistenti al calore o una teglia, un po di sugo di pomodoro fresco adagiate i paccheri, le polpettine al centro un di ricotta, coprite con qualche cucchiaio di sugo di pomodoro, un po' formaggio grattugiato, mettere a gratinare in forno per qualche minuto, uscito fuori dal forno io metto le scaglie di parmigiano e un po formaggio grattugiato e qualche foglia di basilico e portate a tavola.
Buon appetito



sabato 27 settembre 2014

Polpette di carne chez Günther per bambini senza età

Mi sono reso conto che non ho mai postato le mie polpette di carne al forno, nate in casa mia per accontentare i bambini ma anche i nonni.
Credo che tutte e tutti voi siete a conoscenza del fatto che quando si fa da mangiare bisogna accontentare tutti, per non spadellare più di tanto si fanno ricette che accontentano tutti, in casa mia siamo in otto, se devo fare otto piatti diversi non vivo più.
Non è proprio una ricetta di polpette originale, nemmeno creativa, una ricetta cosi cosi, che mi serve per fare la prossima ricetta dove ci sono anche le polpette.
Queste polpette in primo luogo contengono solo carne di vitello, al quale viene aggiunto per renderle più morbide quindi adatte a chi ha ancora i denti da latte oppure a chi ha problemi di masticazione, delle patate lesse e del pane secco ammollato nel latte e poi strizzato, altra piccola novità della preparazione le polpette non vengono fritte ma cotte al forno, in queste modo ne guadagna anche il gusto, non assorbono olio, sono delicate e profumate.
Come sapete io raramente mangio carne e questa sarà una delle poche ricette con carne del blog
Come tutti i papà sono un po' bastardo dentro e le polpette che piacciono tanti ai bambini, bisogna si mangiarle ma con le verdure in questo caso l'insalata molto mista, varia e colorata.

Polpette di carne chez Günther
Ingredienti
600g Carne trita di Vitello
2 patate lesse
2/3 uova
2 panini secchi
200 /300g latte
80g formaggio grattugiato
basilico o prezzemolo
sale
pepe (se sono solo per adulti)
1 o 2 cucchiai d'olio d'oliva per fare le polpette e spennellare la carta da forno
Per accopagnare le polpette, insalata di misticanza, barbabietola, ravanelli, indivia, noci, olio extravergine d'oliva sale e pepe.

Lessare prima le due patate meglio se con la buccia ci vuole di più ma sono più buone
Mettere mezz'ora prima il pane nel latte deve essere coperto
Dopo circa mezz'ora controllate la cottura delle patate e se è il caso scolatele e togliere la buccia altrimenti aspettate ancora che cuociono
Intanto in una insalatiera mettere la carne trita di vitello
il pane ammollato nel latte ben spremuto
le patate cotte e schiacciate con lo schiacciapatate ma anche una forchetta andrà benissimo
Aggiungere le uova e 80 g di formaggio grattugiato di quello che vi piace di più
Pulire e tritate o il prezzemolo o il basilico
Sale e pepe
Iniziate a lavorare per amalgamare il composto
Uno volta amalgamato, preparate la carta da forno
Bagnate e strizzate la carta da forno e mettetela su un piastra per andare in forno o una pirofila
Pennellate la superficie della carta da forno con dell'olio d'oliva poco si stenderà facilmente
Inumidite le mani con dell'olio d'oliva e  formare le polpette
Metterle ad una a una sulla carta da forno
Se le mani si seccano o si impiastrano troppo, pulitele e aggiungere inumidirle con altro olio
Utilizzare tutto l'impasto
Se volete potete spennellare con un pennello dell'olio sulle polpette
Mettere la teglia in forno a 170°, attenzione che cuociono veloci dopo massimo dieci minuti rigiratele per farle dorare anche dall'altra parte pochi minuti ancora e poi toglietele dal forno, il tempo della cottura dipende dal forno e dalla dimensione della polpetta.
Fare raffreddare se ci riuscite e poi portate in tavola, in casa mia quando ci sono polpette non manca mai nessuno a tavola, mentre quando ci sono altre cose per fare accomodare tutti a tavola ci vuole la questua (solo a casa mia!)




domenica 31 agosto 2014

Pata fillo con melanzane grigliate, feta e timo

Le melanzane sono tra le verdure dell'estate che mi piace di più, e che incontrano la simpatia anche dei bambini, melanzane non solo fritte, ma anche alla griglia, le ho mangiate cosi molti anni fa nell'isola di Poros in Grecia e si possono fare anche a casa.

Pasta fillo con Melanzane grigliate, feta  e timo
Ingredienti:
4 fogli di pasta fillo o pasta sfoglia
1 melanzane grande o due piccole di quelle viola chiaro
formaggio meta una fetta da più o meno 100g
4 cucchiai d'olio d'oliva
Timo 
sale  e pepe

Procedimento:
Portare il forno alla temperatura di 180°
Pulire e montare le melanzane tagliarle a rondelle
Fatele grigliare le fette di melanzane su una bistecchiera oppure nel forno caldo dopo avere passato la fillo o prima, come siete abituati, una volta cotte aggiungete un po' d'olio di oliva ed erbe aromatiche come il timo o la menta e il sale.
Tagliare i fogli di pasta fillo in 4
Prendere una pirofila da forno mettere sopra una carta da forno, ungere con un po'olio una carta da forno, meglio se avete un pennello, farle cuocere la pasta fillo per dieci minuti, più o meno, fino a che siano leggermente dorate, perché poi vanno rimesse in forno, non devono essere troppo dorate.
Tirare fuori dal forno la pasta fillo
Aumentate la temperatura del forno a 210°
Dividete la feta in 4
In una pirofila da forno, rivestitela di carta da forno, pennellate qualche goccia di olio sopra mette i fogli di pasta fillo sovrapposti, alla fine verranno 4 pezzi, 3 o 4 fette di melanzane grigliate e sopra un pezzo di feta, un goccio, olio, timo, sale e pepe e infornate dieci minuti. 
Portare in tavola calde

mercoledì 30 luglio 2014

Zucchine crocccanti

Appunti di ricette:
Un piatto veloce, una proposta alternativa alle zucchine fritte, l'ho provata in un agriturismo in Liguria, mi piace perchè sono passate in forno sono molto buone, il segreto se di segreto si vuole parlare sta nel mettere nel pane grattato del formaggio grattugiato ed erbe aromatiche, che rendono le zucchine più ricche di sapore.

Zucchine croccanti
Ingredienti:
Per 4 Persone
4 zucchine
Pangrattato
Erbe aromatiche a piacere
1 o 2 cucchiai di formaggio grattugiato
Sale
Olio d'oliva extravergine
Preparazione:
Affettate le zucchine senza privarle dalla buccia, per ottenere dei dischi tondi.
Fatele sbollentare per 1 minuto le zucchine in acqua bollente e scolatele in acqua fredda (per bloccare la cottura).
In un piatto mettete il pangrattato, formaggio grattugiato  e le erbe aromatiche come origano, basilico, timo, salate e pepate; fate passare nel pangrattato le zucchine con l'accortezza di coprirle per bene e adagiatele su una teglia ricoperta da carta forno.
Date un giro d'olio e infornate per 15/20 minuti a 180° e servite

sabato 31 maggio 2014

Flan di piselli con menta, mascarpone e pancetta croccante

Questa volta c'è anche la foto anche se incompleta, il problema è che in casa mia non faccio in tempo a fotografare, si tuffano subito sui piatti di presentazione, le foto le devo fare di nascosto, questa è stata fatta in cucina di nascosto insieme con la nostra collaboratrice domestica, una santa donna, che ci sopporta.
La ricetta è nota pubblicato su più riviste, non invento nulla di nuovo però è molto piacevole al gusto e fa un figurone a tavola e i piselli piacciono a tutti.
Nella foto mancano i piselli con la menta e il succo di limone in fondo al piatto che danno al flan una bella nota acidula, ma non fatto in tempo altriemnti un altra ricetta senza fotografia, se siete vegetariani la pancetta si può benissimo omettere mettendo sopra il mascarpone una bella foglia di menta.

Flan di piselli con menta, mascarpone e pancetta croccante
Ingredienti per 4 persone :
1 kg di piselli freschi da sgusciare (400 g circa peso netto) potete adoperare anche quelli surgelati fuori stagione.
2 uova grandi
200 di panna
1 confezione di mascarpone da 125 g
4 fette sottili di pancetta arrotolata
4 rametti di menta fresca
4 cucchiai d' olio di oliva extra vergine
Succo di limone e bucce di un limone
Sale e pepe

Procedimento:
Sgusciare i piselli e cuocerli in acqua salata 12-15 minuti se freschi o quanto riporta la confezione se surgelati.
Tenere da parte 100g per la finitura del piatto.
Versare l'altra parte in un mixer o frullatore a immersione, mixare, rovesciare in una terrina, aggiungere le uova , la panna, 2 cucchiai di mascarpone, sale e pepe e qualche fogliolina spezzettata di menta 2 o 3, non troppo perché aroma della menta potrebbe sovrastare troppo quello dei piselli.
Imburrare gli stampi dei flan, io imburro pure quelli di silicone, e cuocere in forno a 180 ° per circa 20 minuti a bagnomaria e 20 minuti senza.
Nel frattanto mettere le fette di pancetta in un piatto da forno coperto di carta e coprire con un altro foglio di carta da forno e un altro piatto o peso per evitare la pancetta da deformare durante la cottura (io non l'ho fatto e si vede). 
Ottimo sarebbe che potete mettere i flan nella parte bassa del forno e la pancetta nella parte alta.
Intanto preparate l'olio profumato alla menta, versare in un bicchiere succo di limone, olio e 4 foglie di menta spezzettata, sale e pepe a seconda del gusto, solo prima di adoperarlo aggiungere anche i piselli già cotti.
Togliere la pancetta abbrustolita dal forno.
Tirare fuori dal forno i flan, verificate la cottura immergendo un coltello deve uscire asciutto fate raffreddare.
Servire mettendo sopra i flan un cucchiaino di mascarpone lavorato con il cucchiaio e aggiunto qualche foglia di menta spezzettata e scorza di limone e al top una fetta di pancetta e nel piatto, voi non lo vedete i piselli con l'olio profumato alla menta e limone.
Per una ricetta più light sostituire il mascarpone con la ricotta
Buona Appetito

martedì 31 dicembre 2013

Frittata finger good per aperitivo

Un idea nata per caso, non avevo libera la tortiera per fare in forno la frittata e l'ho messa nei stampini in silicone per i muffins, ed ecco i finger food frittata

Finger Food Frittata per aperitivo
Ingredienti: 
2 patate, un peperone rosso, cipolla di tropea (Calabria), salvia, 4 c di olio extra vergine d'oliva, 5 uova, 80g di grana grattuggiato, un mazzetto di salvia

Procedimento: 
Affettate la cipolla, lavate le patate, sbucciatele e fatele a toccati o dadini, fate la stessa cosa con il peperone rosso.
Iu una padella mettete 4 cucchiai di olio, la salvia, aggiungere le verdure e fate cuocere circa 20 minuti a fuoco basso e mescolando spesso.
Preparate in una ciotola le uova sbattendole con il formagio grattuggiato, quando le verdure sono cotte e un po' raffreddate, unitele al composto d'uova.
Prendere delle formine da muffins, ungeteli, suddividete il composto infornate per 10 minuti a 200°

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per cadauno : 78 ( proteine 4,58 g, grassi 5,83 g, carboidrati 5,7 g , )


domenica 27 marzo 2011

Flan di zucchine speziato con insalata finocchio, indivia e ravanello

È arrivata la primavera anche a casa mia in questa specie di landa nordica mediterranea anche se le vette sono ancora innevate. come ho fatto? Sono andato dal fiorista dietro l'angolo, ho barato un po' volevo una nota di colore, non che a casa mia manchi come noterete ma una casa deve dare anche idea della personalità (fusa) di chi la abita.


Una delle domande che mi arrivato più frequenti è come fare a raggiungere le famose 5 porzioni di frutta e verdura, più che a parole allora è bene che faccia degli esempi pratici, come questo secondo piatto, sono dei flan di zucchine speziato (mia ricetta riciclo del 2007) accompaganto con un insalata di verdure ancora più invernali che primaverili ma che senza volerlo sono più di due porzioni di verdure, se poi la fate seguire da una macedonia sono gia dalle 3 alle 4 porzioni di frutta e verdura in un pasto solo. Non c'è una regola ,se non un po' di creatività e fantasia in cucina credo sia un aiuto, anche senza scomodare un grande chef.



Flan di Zucchine speziato

Ingredienti: tre o quattro zucchine piccole, 4 uova, 50 gr di ricotta, 100 ml di latte parzialmente scremato, 1 cucchiaio di cumino in polvere, sale e pepe.
Preparazione: Pelate e grattugiate le zucchine con grattugia verdure, salate un po’ e lasciate perdere acqua di vegetazione. In alternativa potete passarle in una padella per qualche minuto con un uno o due cucchiai d'olio di oliva extravergine, specie se non sono zucchine novelle e contengono molta acqua. Mescolate in una insalatiera, le uova con la ricotta, il latte, il cumino sale e pepe secondo il proprio gusto e formate una crema (io aggiungo anche delle erbe aromatiche a secondo di quelle che ho in casa). Strizzate le zucchine con un canovaccio e aggiungete al composto preparato precedentemente e mescolate di nuovo. Se non vi piace il cumino mettete qualche altre spezie. Suddividete il composto in 4 o 6 formine da flan o adoperate le formine di silicone ne vengono fuori come a me 8 , ne mettete due per piatto, mettete in forno a 180° per venti minuti. Servite i flan tiepidi sul letto d'insalata, sale e olio e portate in tavola.
Prezzo a persona: 1€ Calorie a porzione (4) : 152 ( proteine 13,7 g, grassi 8,5 g, carboidrati 7,2 g , fibre 1,6 g ) calorie /100 g: 67 (proteine 6 g, grassi 3,7 g, carboidrati 3,2 g , fibre 0,7 g )
Insalata di finocchio, indivia, ravanello:
Ingredienti: 1 finocchio intero, 2 ciuffi di indivia belga, qualche ravanello, qualche gheriglio di noce spezzettata, olio di oliva extravergine, sale e pepe.
Preparazione: tagliate a fettine sottili il finocchio,l'indivia e il rapanello, condite con olio sale e pepe a chi piace anche qualche goccia di limone.

Per sapere di più : Il finocchio è particolarmente ricco di fitoestrogeni naturali , una classe di composti che mimano l'attività ormonale, non sono come gli estrogeni veri e propri, ma non sono nè tossici e nè dannosi . Quando scende la produzione di ormoni, come è il caso della menopausa, il consumo di cibi ricchi di fitoestrogeni possono allleviare gli svantaggi tipici di questo periodo. Molte piante, come la l'angelica e il sedano contengono fitoestrogeni. Per precisione bisogna indicare anche che hanno un azione riequilibrante sia come abbiamo detto nel caso della carenza di estrogeni che in eccessi di estrogeni come la sindrome premestruale . Tutte queste erbe ricche si firtoestrogeni hanno anche una leggera azione vascolare utile per alleviare quei sintomi da menopausa come le vampate di calore e i sudori notturni.

NDR molto divertente ho confuso "indivia/ invidia" ci ho riso tutto il pomeriggio, ditemelo sempre quando sbaglio, in 4 anni di errori in italiano ne ho fatti tanti, è che pensavo di migliorare con il tempo!!



sabato 30 maggio 2009

Alici alla provenzale


Questo weekend sono andato a trovare mia zia Carlotta a Nizza, sono andato al mercato del pesce in Place Saint Francois nella parte della vecchia della città, per trovare gli ingredienti per questa ricetta di pesce tipica della Provenza. Veramente avrei dovuto utilizzare delle sardine, ma erano finite e quindi ho modificato la ricetta originale. Le alici sono sempre state un pesce molto utilizzato in costa azzurra, in passato diverse volte vi ho parlato dell'importanza di inserire del pesce azzurro nella propria alimentazione. Un pesce che si trova abbondante nei mari del mediterraneo, è sempre fresco perchè non tollera la congelazione, una garanzia per la salute e anche per il portafoglio.

Questa ricetta racchiude una tradizione tutta provenzale, che lega dolcezza delle biete e il salato del pesce, ricorre spesso nella cucina in Provenza, questo accostamento del dolce e del salato insieme, come nella torta di erbette dolci e nella torta di erbette salata, ma anche nella pissaladiere dove la cipolla dolce fa' da contrasto con le acciughe salate. L'accostamento dolce e salato ha caratterizzato la cucina del mediterraneo fino dall'antichità, una tradizione che si è persa nel corso degli anni. In epoca romana e nel medioevo si era soliti nei banchetti mangiare gli arrosti di carne con miele e agretto, le verdure e i legumi caramelizzati con il miele. Alcune cucine tradizionali regionali hanno piatti dolci e salati insieme, mi vengono in mente due tipici piatti della tradizione lombarda: i tortelli cremaschi e i tortelli mantovani. Torniamo al nostro pesce ripieno di erbette alla provenzale.

Alici alla provenzale con salsa di pomodoro


Ingredienti per 4 persone : 24 alici o 8 sardine medie pulite e senza spine, 2-3 pomodori, un bel ciuffo d'erbette, un quarto di cipolla o un cipollina fresca, timo, rosmarino, maggiorana, basilico, succo di limone, un uovo sodo, 70 gr. parmigiano o pecorino grattugiato, 70 gr. di pangrattato, olio di oliva, sale, pepe
Procedimento:
- Tagliare le bietole sottili, mettere un goccio di olio, aglio se piace e passarle in padella per fare appassire un po', cuocere e metterle da parte a scolare un po' togliendo l'aglio. - Mettere le bietole cotte in un piatto con cipolla tagliata a cubetti piccoli, il formaggio grattugiato, l'uovo sodo tagliato a cubetti, timo, olio, se piace qualche pinolo e regolate di sale e pepe.
- Prendete un foglio di carta da forno, lo bagnate e lo strizzate bene e coprite il piano da mettere in forno, un goccio di olio e pennellatelo in modo da distribuirlo uniformemente. - Prendere le alici allungarle sulla placca, mettere un cucchiaino di composto di erbette su un estremità e coprire con l'altra.

- Distribuire sopra le alici del pangrattato, delle erbe triturate, pennellate con un goccio di olio, sale e pepe.
- Mettere in forno meta con il grill a 200° e in cinque minuti sono pronte
- Se volete abbinarle con una salsa cruda al pomodoro, lavate e pulite il pomodori tagliateli a cubetti, aggiungete il sale e fategli perdere l'acqua in eccesso, mettelo in un frullatore i pomodori, tre cucchiai d'olio d'oliva, il succo del limone, il basilico, sale e pepe. Io uso delle salsa di pomodoro cotta fatta al momento con cipolla, pomodoro e basilico.
- Accompagnate in tavola le alici con la salsa al pomodoro e Buon Appetito