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venerdì 28 febbraio 2014

Flan di porri alla salvia

Appunti di ricette

Flan di porri alla salvia
Ingredienti 4 porri, 4 uova e 2 tuorli, 150 ml di panna fresca, 1,5dl di latte, 2 cucchiai di farina, 40 g di formaggio grattugiato, scorza d'arancia, salvia, 30 g di burro, sale  e pepe

Pulite i porri, togliete la ridice e le foglie verdi, tagliatili e cuoceteli a vapore per una decina di minuti
Frullate i porri nel mixer con un po di latte, se il composto dovesse essere fibroso passatelo al setaccio e frullatelo di nuovo.
Aggiungete al composto la farina, latte avanzato, salvia, scorza arancia, fruttate un po' e incorporare le uova i tuorli , il grana e la panna sale e pepe e amalgamate ma senza frullare.
Imburrate uno stampo e mettete in forno 180° per 40 minuti, sarà cotto quando i bordi iniziano a scolorirsi


lunedì 1 aprile 2013

Tarte Tatin Carciofi e gorgonzola


Ogni tanto ricetto anche io, oramai tutti mi conoscono per Papille Vagabonde ma io nasco come spacciatore di ricette (vagabonde), dopo mesi e mesi d'astinenza ho perso la mano sia in cucina che sulle foto, sembra la foto di un giornale anni '70, uno stile Vintage come si dice adesso altrimenti possiamo dire pure passato, passato di moda, in questo caso passato di blog.
Ho visto invece che i miei compagni d'avventura on line che avevano iniziato con me nel 2007 si sono evoluti sopratutto in fotografia, quando vado nei loro blog mi sembra di essere al Guggenheim Museum, una classe e una tecnica che sinceramente invidio.
Io sono rimasto ai 4 figli da sfamare, a fare la spesa al mercato, così mi trovo per le vacanze pasquali in Liguria ed è stagione di carciofi, te li tirano dietro praticamente al mercato 10 carciofi già puliti 5 euro, si perché la cosa più difficile è pulire a carciofi e allora ....approfittiamone.
Oh dio li vendono puliti si fa per dire, poi a casa bisogna prepararli per bene ma con un primo lavoro almeno fatto...


La ricetta l'avevo presa da una rivista tempo fa, solo che non ricordo più né la rivista ne il numero, è passato un po' di tempo qualche anno a volte prendo appunti e poi rimane nella cartella le cose da fare, comincio ad avere una certa età quindi sono ampiamente scusato. 
Non fatevi influenzare dall'aspetto che non è gradevolissimo il colore ma vi leccherete anche il piatto, chi l'avrebbe mai detto carciofi e gongorzola si abbinano bene, ho sempre pensato che il sapore del gorgonzola avrebbe coperto il sapore del carciofo e invece no, consiglio di servirla con un insalata perché è un piatto non ipocalorico (non è light) ma è tanta buono!

Tarte Tatin di Carciofi e Gorgonzola

1 pasta brise veloce all'olio d'oliva e timo o se no quella classica anche già pronta se proprio non avete tempo.

- 160 g di farina bianca
- 80 g di farina integrale
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio da tè abbondante di timo secco se vi piace
- 80 ml di olio d'oliva extra vergine
- 80 ml di acqua fredda

5/6 carciofi con le spine
150/200g di gorgonzola dolce (150g va più che bene)
4/5 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine
sale
pepe

Procedimento
Preparate la pasta, io mescolo  la farina, il sale e il timo in una ciotola, aggiungo l'olio e mescolo con una forchetta o con le mani come preferite, aggiungo l'acqua e continuo a mescolare fino a quando non viene assorbito l' impasto in modo che la pasta forma una palla. Potete farla anche con il robot da cucina mettete la farina e timo nella ciotola di un robot da cucina, mescolare un po 'aggiungete l'olio e acqua e sale fino ad avere una palla che potete lasciare in frigo mentre nel frattanto preparate i carciofi.


- Pulite i carciofi , togliete la barba e tagliateli a fettine sottili e metteteli in acqua e limone.
- Scaldate olio di oliva in una padella o teglia che metterete in forno, cuoceteli grosso modo 15 minuti, devono essere teneri ma non sfatti, se si seccano troppo in padella aggiungere acqua calda in cottura.
- Fate un po' raffreddare e poi aggiungete una bella manciate di prezzemolo tagliato, sale e pepe e mescolate, abbiate cura di sistemare i carciofi senza lasciare spazi vuoti.
- Accedente il forno 180°.
- Tagliate in gorgorzola a piccole quadretti e mettetelo sopra i carciofi.
- Prendete la pasta stendetela con il matterello e piano di lavoro infarinato e mettetela sopra il composto gorgonzola e carciofi facendo bene aderire e picchettandola un po' con la forchetta.
- Mettete in forno più o meno 40 minuti a 180°
- Aspettate che si freddi un po' e capovolgetela con un po' d'attenzione

Si capovolge benissimo ma forse per i drummies è meglio che utilizzino dopo avere fatto saltare i carciofi della carta da forno sotto.


Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 360
Kcal /100g. : 288

Come ho precedemte detto è una preparazione importante, non priva di grassi anche se di grassi buoni con olio d' oliva e un po meno buoni quelli del formaggio, da unire a un bel piatto d'insalata.

Post Correlati con i carciofi

domenica 2 gennaio 2011

High Tea : Borekas di formaggio (Gerusalemme Borekas), Borekas di Salmone (Gunther Borekas)

Buon Anno 2011 a tutti e buon decennio, continua il nostro High Tea dopo il te e la ciambella profumata agli agrumi, ci si avvicina verso la cena con un bell'aperitivo di spumante e le borekas o bourekas come meglio preferite

La mia versione di borekas al formaggio è la versione che ho avuto il piacere di conoscere a Gerusalemme, nei miei anni di vagabondaggio in Medio Oriente, viene servito come antipasto oppure come rompidigiuno, nei paesi arabi la forma indica il ripieno attorcigliato agli spinaci, triangolare di formaggio, quadrato per le patate.

La mia versione invece di Borekas al salmone nasce dalla disperazione, non è una ricetta medio orientale come avrete capito, ma immaginate che siete in cucina che preparate una cena per dieci ospiti, vi cade per terra la pirofila che state infornando con tutte le borekas di formaggio, e si attaccano cosa fate? Recuperarli è impossibile, dividerli anche, lo so lo so certe cose capitano solo a me!

Dopo avere urlato qualche frase impropria, ho dato un occhiata al frigorifero avevo del salmone fresco e del porro ed ecco i Borekas al salmone, sono stati una sorpresa anche per me, sono stati molto graditi in quanto il salmone cuoce bene nella sfoglia, con un risultato molto gradevole e delicato, è improprio chiamarli Borekas ma oramai avevo detto vi farò mangiare le borekas, potevo mica dire che li avevo spiaccicati sul pavimento!

Vi state chiedendo perché mancano i semi di sesamo sulle borekas vero? Le disgrazie non vengono mai da sole li sto ancora raccogliendo in tutta la cucina! Chissà che oroscopo devo avere quest'anno?

Borekas al formaggio come a Gerusalemme

Ingredienti per 24 medi: 1 confezione di Pasta fillo o Pasta Sfoglia 500 g( già pronta surgelata lo ammetto surgelata a due rotoli !), 1 fetta di formaggio feta 100g, 200 g di formaggio a pasta dura tipo gruyere, emmethaler grattugiato ma anche del provolone va benissimo un 150/200 g di ricotta, 2 uova, noce moscata, semi di sesamo, un pizzico di zucchero, sale e pepe. Se utilizzate la pasta fillo anche del burro per spennellare i fogli.

Procedimento
Accendete il forno a 170°
Preparate il ripieno, prendete la feta, schiacciatela e lavoratela a crema con una forchetta o un mixer, aggiungete la ricotta, il formaggio tipo gruyere grattuggiato, l’uovo il rosso, il bianco d'uovo leggermente montato, sale, una puntina di zucchero e una spolverata di noce moscata.
Preparate la sfoglia fate dei quadratini regolare e distribuite un cucchiaio di ripieno per parte, chiudete pressando con le dita i bordi, verrà un triangolo.
Passate le borekas con uovo sbattuto sopra e spolverizzate di semi di sesamo per la pasta sfoglia.
Mettere in forno per 15 minuti massimo venti minuti

Costo per porzione : meno 1 euro
Kcal per porzione
: 166 ( proteine 7 g, grassi 12 g, carboidrati 7,5 g , fibre 0,25)
Kcal /100g. : 337 ( proteine 14 g, grassi 24 g, carboidrati 15 g , fibre 0,5)



Borekas al salmone ( Gunther’s Borekas)

Ingredienti per 24 borekas : 1 confezione di pasta sfoglia da 500 g surgelata rettangolari o pasta fillo, 100/150 g di salmone fresco senza pelle, il bianco di due porri, 2 uova, 40 g di burro, ricotta 100/150 g, 1 cucchiaio di formaggio grattugiato, sale e pepe.

Procedimento
Tagliate a rondelle il porro e fatelo saltare con un po' di burro o olio in una padella per qualche minuto, una volta cotto e raffreddato aggiungete della ricotta, sale, pepe, un po' di formaggio grattugiato e il rosso d’uovo.
Formate dei quadrati come per le bourekas di formaggio mettete al centro con un cucchiaio il composto di porri e formaggio e in mezzo un piccolo quadrato di salmone fresco e chiudete.
Spennellate con uovo montato e mettete in forno a 170 gradi per venti minuti

Pronte le nostre bourekas per essere servite come aperitivo

Costo per porzione : meno 1 euro
Kcal per porzione : 90 ( proteine 4 g, grassi 9 g, carboidrati 8 g , fibre 0,45)
Kcal /100g. : 180 ( proteine 8 g, grassi 18 g, carboidrati 16 g , fibre 0,9)


Per saperne di più : Le bourekas sono una preparazione calorica, tuttavia è sufficiente mangiarne una al massimo due difficilmente si superano i 60 grammi. Il termine Borekas deriva dal turco “Borek” una tipica preparazione culinaria turca, che grazie alla espansione dell’impero turco ottomano si è diffusa in tutti i paesi dell’area geografica del Medio Oriente, del Nord Africa e dell ‘Est Europa. Ogni paese ha sviluppato un suo borek trasformando ingredienti e ripieno, così la pasta fillo originale è stata sostituita da pasta frolla salata o da pasta sfoglia mentre il ripieno classico di spinaci, si è trasformato in spinaci e formaggio, carne macinata, melanzane, in Russia per esempio viene riempito di carne di agnello, patate e spezie, in Croazia si specifica sempre il ripieno borek di funghi, borek di melanzane. In Grecia in particolare a Creta ci sono versioni con le zucchine o la feta e la menta, non mancano versioni dolci con formaggio miele e acqua di rose, per intendersi il borek originale rimane il borek turco, le altre sono versioni locali e successive evoluzioni di una preparazione. Tutti gli anni si tiene a Niš in Serbia il festival del Borek chiamato Buregdžijada.

Post Correllati : Salmone fresco, salmone affumicato o salmone selvaggio? High Tea un nuovo modo di ricevere a casa.

giovedì 23 dicembre 2010

Ciambella al profumo d'agrumi, zenzero e zafferano. High Tea, un nuovo modo di ricevere per le feste di Natale e Capodanno

Un idea d'invito che ho scoperto a Londra, dove vado ultimamente spesso a trovare mia figlia, (la mia bambina al primo anno d' Università!) per non portarle via la sera, la invito ad un High Tea in un albergo come il The Ritz Hotel London alle cinque così oltre al te prendiamo piatti dolci e piatti salati. Attenzione alla differenza tra Afternoon Tea e High Tea. Così per quest'inverno volevo incontrare degli amici, ma avevo voglia di conversare con loro, la cena si fa sempre tardi mentre un High Tea comincia alle 17 e può durare fin quando si vuole in genere fino alle nove massimo dieci, si fa un' ora accettabile per tutti, è un po' come fare un pasto all'indietro si inizia con il the e il dolce si prosegue con un aperitivo lungo alternando piatto dolci e piatti salati, si finisce con un piatto importante o un dessert di frutta.


Gunther's High Tea

Ciambella al profumo d' agrumi zenzero e zafferano con crema pasticcera alla vaniglia bourbon del Madagascar servita con The 1001 notte ( tè orientale con cannella, cardamomo, zenzero, vaniglia e buccia d'arancia).

Aperitivo (un bicchiere di spumante italiano)

Girelle di salmone affumicato all'erba cipollina e buccia di limone

Borekas di formaggio (pubblicherò il 01/01/11)

Borekas di salmone (pubblicherò il 01/01/11)


Sformato di carciofi in salsa d'Arnais

Riso Kashmir / Riso all'orientale (una versione gunther light) (pubblicherò il 18/01/11)


Pere al vino rosso (pubblicherò il 18/01/11)

Pubblicherò una ricetta per volta cosi non fate confusione una alla settimana

Ciambella al profumo d' agrumi, zenzero e zafferano


Ingredienti : 200 g di farina, 65 g di amido di mais, 8 uova, 50 g di burro, scorza di un limone e un arancia, un po' di zenzero grattugiato, 200 g di zucchero semolato, 1 pizzico di zafferano in polvere, 1 pizzico di caffè solubile o orzo (facoltativo una bustina di lievito per torte, viene lo stesso ma mi piace perchè viene più gonfio più trionfale).

Ingredienti per la crema alla vaniglia bourbon del madagascar: 375 g di latte, 3 tuorli grandi, 100 g di zucchero, 35 g di farina, 2 scorzette di limone, 1 vaniglia Bourbon la trovate al super non vaniglina propio la stecca di vaniglia

Procedimento:

- Scaldate il forno a 180 °
- Rompete e dividete le uova in due ciotole diverse da una parte i soli tuorli e dall'altra gli albumi. - Nella ciotola dei tuorli aggiungete 150 g di zucchero e batteteli con una frusta meglio se elettrica fino a che diventano chiari .
-Sempre nella ciotola dei tuorli sbattuti aggiungete a mano a mano 100 g di farina, 45 g di maizena, la scorza di limone grattuggiata , lo scorza dell'arancia grattuggiata, un po' di zenzero grattugiato, un pizzico di zafferano in polvere e un pizzico di caffè solubile o orzo .
- Prendete la ciotola degli albumi e montateli con 50 g di zucchero.
- Aggiungete la metà dei bianchi montati nella ciotola dei tuorli,
- Sempre nella ciotola dei tuorli aggiungere delicatamente 100 gr di farina e 20 grammi di amido e poi gli albumi rimasti. (potete aggiungere alla fine la bustina di lievito per dolci)
- Ungete bene con un po' di burro e farina uno stampo a ciambella
- Versare il composto nello stampo e mettete in forno a cuocere per 45 minuti.

Intanto preparate la crema pasticcera, fate bollire il latte, con metà dello zucchero e le scorzette di di limone, una volta bollito eliminate le scorzette di limone e mettete i semini della bacca di vaniglia. A parte sbattete di tuorli con il restante zucchero, agiungete la farina e formate un composto senza grumi, versate in un recipiente, versate il latte e mettete sul fuoco e cuocete finchè si addensa.
Potete conservare in frigorifero fino al momento di servire

PS per farla grande come nella foto ho raddoppiato le dosi, ma perchè la volevo big grossa

Tabelle nutrizionale ciambella

Costo per porzione : meno di 1 Euro/ 1.40 CHF

Kcal per porzione (dolce per 12 p) : 208 ( proteine 8,1 g, grassi 4,9 g, carboidrati 34 g , fibre 2,o8)

Kcal /100g. : 244 ( proteine 9,6 g, grassi 5,8 g, carboidrati 39 g , fibre 2,4)

Tabella nutrizionale crema pasticcera

Costo per porzione : meno 1 euro/ 1,40 CHF

Kcal per porzione : 45 ( proteine 1,3 g, grassi 1,8 g, carboidrati 6 g , fibre 0,15 )

Kcal /100g. : 176 ( proteine 5,7g, grassi 7 g, carboidrati 23 g , fibre 0,7)

Tanti auguri di Buon Natale e Buon Anno

NB Anche la Cucina di Nonna Papera ho voluto replicare grazie e bravissima qui

lunedì 1 novembre 2010

Torta di Zucchine alla Greca


Fa parte del mio repertorio delle ricette sprint, tipo ospiti improvvisi, è una ricettina di cui quasi quasi mi vergogno per la banalità, l'avevo presa dal giornale Saveur e riadattata a mio gusto, non è una ricetta di stagione perchè ora si trovano solo le zucchine di serra, che possono essere un ottima alternativa, costa molto poco meno di un euro a porzione, con aggiunta di insalata può fare parte di un piatto completo .


Ingredienti: 1 pasta sfoglia o brisè già pronta o fatta da voi, 2/3 zucchine, 250 g di feta 250 g di ricotta di pecora, un mazzetto di menta, 2 cucchiai di oli di oliva extravergine, sale e pepe.


Procedimento:
- Pulite le zucchine e tagliatele a fettine regolari potete aiutarvi con un robot da cucina.
- Togliete dal frigorifero la pasta.
- Fate saltare le zucchine con i due cucchiai di olio di oliva extravergine e portate a cottura, ultimate con sale e pepe.
- Cuocete la pasta base in bianco cioè disponete la pasta nella pirofila da forno, bucherellate la base con la punta di una forchetta, coprite con un foglio di carta da forno e appoggiate sopra del riso e tenete in forno almeno dieci minuti a 170°.
- Intanto preparate in una scodella la ricotta e la feta schiacciata con una forchetta, aggiungete le due uova amalgamando bene, continuate con la menta tagliuzzata salate e pepate.
- Tirate fuori la pasta dal forno, togliere il riso e la carta da forno mettere la crema da formaggio e sopra adagiate le fette di zucchine (io ho adoperato una pinza da cucina)
- Rimettete in forno e portata a cottura in venticinque trenta minuti.
- Fuori dal forno fate raffreddare



La ricetta è per otto persone

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 387 ( proteine 13 g, grassi 27 g, carboidrati 21 g , fibre 1,1)
Kcal /100g. : 250 ( proteine 9 g, grassi 17 g, carboidrati 14 g , fibre 0,7)


Ps : mi scuso con tutti ma niente commenti per un po' di giorni ho la mano destra fasciata e scrivo solo con la sinistra zappettando con le dita, una banale caduta, quindi non posso ricambiare commenti una decisione sofferta ma ho deciso di non prevedere commenti solo per questo post mi sembra più corretto.

Per saperne di più allergia alle zucchine: nonostante la zucchina sia una delle verdure più richieste dato il loro relativo contenuto calorico, bisogna prestare attenzione perchè può arrecare una reazione allergica di tipo orale, denominata anche sindrome allergica orale. A causa della Profilina una proteina vegetale presente sia nella piante che negli alimenti. Spesso chi è allergico alla betulla è allergico anche alla zucchina, cetrioli, zucca, meloni non solo ma chi è allergico a uno di questi e allergico anche agli altri. Sono delle reazioni di cross over, attenzione anche a coloro che sono allergici ai pollini, per lo stesso motivo. La sindrome allergica orale si manifesta attraverso un prurito o infiammazione della bocca e del cavo orale. La reazione alla profilina è termolabile per cui se le zucchine cotte la reazione allergico si manifesta meno. Tuttavia, è consigliabile rivolgersi ad un allergologo per determinare la causa delle reazioni di piante alimentari. Questi ultimi saranno in grado di valutare se particolari precauzioni devono essere prese.

giovedì 9 luglio 2009

Lugano e la crostata al limone meringata facile e veloce

Sono un po' assente, pc in assistenza per virus, mi scuso con tutti. Questa volta voglio farvi conoscere una Lugano diversa dalle altre, voglio farvi conoscere un pezzettino della Lugano gourmet. La fortuna di Lugano è di guardare con ammirazione alla cucina italiana ma nello stesso tempo di avere materie prime di qualità provenienti da tutti il mondo con un buon rapporto qualità prezzo meglio di alcuni stati europei, oltre a questi prodotti di importazione come frutta esotica, cranberries, ciliegie dalla Turchia, albicocche dall'est europa, carne dagli Stati Uniti ci sono delle produzioni locali di grande qualità come i prodotti del Ticino, tra tradizione innovazione da scoprire, dove vedi chi li produce. Per i ristoranti come qualcuno mi chiedeva rimando al sito dell'ufficio del turismo perchè è molto ben documentato, mi preme sopratutto sottolineare l'alta qualità della cucina e degli ingredienti e la professionalità del personale.
Qualche indirizzo da consigliare tutti tra la via Pessina e Piazza Cioccaro, dove arriva la funicolare dalla Stazione:

Pane Fresco, i tutti i giorni Boutique del formaggio, la ricchezza della varietà del pane in Svizzera è noto, ogni valle tradizionalmente ha un pane diverso, ogni ricorrenza ha un pane speciale, ecco la mappa del pane svizzero.

Frutta da Mior il paradiso della frutta e della verdura

Cioccolato al sapore di more e lamponi e tante altre specialità dell'azienda Merkur


Una sosta dolce al Gran Caffè al Porto

Ecco la mia crostata al limone meringata (non fara cattiva figura con queste sopra?) è una di quelle torte che faccio spesso, perchè è veloce da preparare e a fine pasto è sempre gradita, la novita è che la crema non viene cotta prima ma cuoce con la torta in forno e quindi i tempi si riducono. La crema è senza latte una specie di lemon curd più leggero e la meringa come decorazione ha poche calorie rispetto alla panna, per la base invece potete adoperare quella che vi piace di più, io ho preferito una pasta sablèe (PS. era intera prima di fotografarla giuro! Qualcuno affamato non me ne ha dato al tempo, tanto oramai per fotografare i piatti mi tocca nasconderli!)

Costo per porzione : 1,5 euro Kcal per porzione : 382
( proteine 9,8 g, grassi 11,2 g, carboidrati 64 g , fibre 3,8 g)

Kcal/100g. : 279 (proteine 7,2, grassi 8,2, carboidrati 46,8, fibre 2,8)

Crostata al limone meringata facile e veloce

Pasta sablèe: 250 g di farina, 125 g di burro, 70 g di zucchero, 2 rossi d'uovo, 5 cl d'acqua , 1 pizzico di sale.

Crema al limone: 3 limoni non trattati, 150 g di zucchero in polvere, 4 uova intere, 50 gr di zucchero, 50 gr di burro, 1 cucchiaio di maizena.

Per la meringa : 4 bianchi d'uovo e 100 gr. di zucchero a velo.

Procedimento:

preparare la pasta: prendete i rossi d'uovo lo zucchero e un po d'acqua e amalgamateli, a parte mischiate farina e piccoli pezzi di burro con la punta delle dita in modo che abbia una consistenza sabbiosa, versate il liquido che avevate preparato, formate una palla di pasta, , e tenete in frigo una o due ore. Dopo questo tempo stendetela senza lavorarla troppo, coprite una teglia da forno di circa 24 cm dopo averla imburrata e passato la farina. Bucherellate la base con la punta di una forchetta, mettete sopra una carta da forno e coprite con del riso, mettete in forno a cuocere in bianco per 180° gradi per 15 minuti. In alternativa potete utilizzare le basi già pronte cosi questo passaggio sarà più veloce (anche se a me le basi già pronte non vengono bene)

Per la crema: in una terrina sbattere le uova più lo zucchero, aggiungere le bucce grattuggiate del limone, il succo dei limoni, 50 gr di burro e un cucchiaio di maizena diluito con un cucchiaio d'acqua.

Togliete la crostata dal forno, togliete la carta da forno con il riso e versate la crema liquida, mettete in forno a 35-40 minuti a 180° e fate raffreddare

Per la meringa: con il mixer, montate benissimo i 4 albumi e quando sono un po' montati aggiungete lo zucchero al velo. Dopo prendete la torta oramai fredda e distribuite sopra la meringa e mettete sotto il grill del forno finche la meringa diventa un po scura dieci minuti in genere sono sufficienti.

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 382

( proteine 9,8 g, grassi 11,2 g, carboidrati 64 g , fibre 3,8 g)

Buon Appetito

mercoledì 17 giugno 2009

Risotto ai cereali orzo, riso e farro alle erbe aromatiche con chips di speck


Da quante tempo non posto una ricetta, sono volati via 15 giorni, ho sempre meno tempo di stare in cucina, quando vedo tutte quelle belle preparazioni che fate tutti i giorni, mi viene un magone, beati voi, che invidia! Questa ricetta non è un idea mia, ma un piatto che mangiavo sempre in una malga a 2.000 metri tra la Val Gardena e la Val Badia, era cosi buono che ho voluto rifarlo a casa, non è come la versione originale, ahimè, è un piatto diverso, sarà che sono sul mare e le erbe di provenza fanno la differenza. L'idea è di fare familiarizzare i ragazzi con i cereali come orzo e il farro che a casa mia non riscuotono molto successo, ma come risotto diventa più facile da proporre, è un piatto sempre gradito, la differenza è che alla fine spento, lo manteco invece che con il burro o la panna con olio extravergine d'oliva e erbe aromatiche del mio giardino. Le chips di speck sono una mia fissa per rendere il risotto ai cereali un tocco di "finta "alta cucina potete adoperare anche della pancetta. Non so voi ma io quando porto in tavola devo accontentare tutti, chi lo vuole senza formaggio, chi con il formaggio parmigiano, chi con il gruviera, chi con lo speck chi senza, ma capita cosi anche a voi o sono io che vizio troppo?



Risotto ai cereali orzo, riso e farro alle erbe aromatiche e con chips di speck
Ingredienti: 360 grammi di misto orzo, riso, farro c'è anche quello del Riso Gallo già selezionato, 1 scalogno, burro, olio extravergine d'oliva, 1 litro di brodo di verdure, 1 bicchiere di vino bianco, 100 gr di formaggio grattuggiato tipo parmigiano, 100 gr di speck affettato molto ma molto sottile oppure pancetta, 1 mazzetto di erbe aromatiche (rosmarino, maggiorana, salvia, timo, basilico, + erba cipollina se piace).

Procedimento:
- Fate come per un normale risotto, fate soffriggere uno scalogno con qualche cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva o qualche noce di burro, mettere i cereali a fateli rosolare due minuti, bagnate con un bicchiere di vino bianco secco o frizzante, fate evaporare e una volta evaporato aggiungete un mestolo di brodo senza farlo seccare mai, ci vuole circa una ventina di minuti per portarlo a cottura.

-Intanto prendete le erbe aromatiche li metto nel mixer con un cucchiai di olio extravergine d'oliva.

- Un occhiata al risotto e prendo le fettine di speck sottile e le faccio rosolare in una padella antiaderente senza condimento qualche minuto, è possibile anche metterle su una carta da forno e passarle in forno ma fa troppo caldo per accenderlo.

- A cottura dei cereali spengo, manteco con le erbe aromatiche mixate, un po' di formaggio grattugiato, regolo di burro se necessario, sale e pepe e metto nei piatti, aggiungo le chips di speck e formaggio grattugiato a piacere.

Kcal a 4 porzione: 635 ( proteine 22,9 g, grassi 23,1 g, carboidrati 74 g , fibre 3,5)
Kcal a 6 porzioni : 423
kcal 100 g: 310 ( proteine 11,2 g, grassi 11,3 g, carboidrati 36 g , fibre 1,8)

Buon Appetito
e un saluto da Villefranche, quello che vedo dalla mia finestra

martedì 12 agosto 2008

Spiedini di pollo con bis di polenta

Ingredienti:
4 fette di petti di pollo, 1 peperone rosso, un etto di speck, meta cipolla, 1 pompelmo rosa, olio d’oliva, sale, spiedini

Polenta: 250 gr di polenta istantanea, 75 cl acqua, 75 cl latte uno noce di burro


Procedimento:
- Fate i petti di pollo a dadini e metteteli a marinare con il succo del pompelmo, olio d’oliva, sale e pepe.
- Preparate la polenta fate scaldare l’acqua e il latte in una casseruola versate un filo d’olio e aggiungere la polenta fare cuocere a fine cottura aggiungere una noce di burro.
- Fate i peperoni a pezzetti quadrati della stessa grandezza del pollo.
- Tagliate la cipolla a fette da potere mettere nei spiedini.
- Preparate i spiedini alternando i pezzi del petto di pollo, cipolla, pancetta, peperone e rimette i spiedini nella marinata
- Nel frattanto dividete la polenta in due in una mettere il formaggio e il timo, nell’altra il basilico tritato .
- Fate grigliare i spiedini tamponati e scolati dalla marinata su una griglia o una piastra e servirli accompagnati dalla polenta

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal/porzione pollo : 271
( proteine 24 gr, grassi 15,5 gr, carboidrati 9 gr , fibre 1,3)

Kcal/p polenta : 170 ( proteine 3,5 gr, grassi 6,5 gr, carboidrati 25 gr , fibre 0,5)

kcal/100g ricetta: 350 (proteine 15, grassi 14 g., carboidrati 34 g., fibre 1,3)


Per saperne di più. Questa ricetta è un piatto completo se accompagnata con polenta, la marinatura che viene fatta al pollo serve per insaporire la preparazione e utilizzare meno grassi, rendendo la preparazione leggera da potere inserire in una dita ipocalorica. La polenta è stata da sempre considerata cibo povero, dal punto di vista nutrizionale è un ottima fonte di amido, si adatta alle diete senza glutine e ha un contenuto di ferro interessante, soprattutto costituisce un ottima alternativa alla pasta e al riso. Bisogna prestare attenzione al condimento che potrebbe solo appesantire la ricetta, in questa ricetta sono erbe aromatiche che insaporiscono la preparazione.

domenica 10 agosto 2008

Insalata con uova alla coque

Ingredienti:
4 fette di pane raffermo grigliato, 4 uova, il succo di mezzo limone, 4 cucchiai di olio d’oliva, 100 g di pancetta tagliata sottile, 100 g di valeriana o misticanza
Preparazione
- Rompete le uova e immergetele in acqua precedentemente salata e in addizionata di un cucchiaio d’aceto in modo che non si rompano, per 4 minuti, prendetele con un mestolo forato e mettetele un minuto in acqua fredda.
- Intanto preparate il condimento, mettete l’olio, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di senape in una ciotola ed emulsionate
- Prendete una padella antiaderente e passate la pancetta per fare sciogliere il grasso contenuto, per 4 minuti finchè diviene croccante e mettetela nei piatti con l’insalata, tagliate a dadini il pane grigliato e dividetelo nei piatti.
- Aggiungere l’uovo cotto in camicia e il condimento preparato con la senape
- Mettete sale e pepe e servite

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 329
( proteine 12 g, grassi 23 g, carboidrati 16 g , fibre 1,3 g)
Kcal /100g : 227 ( proteine 8,5 g, grassi 16 g, carboidrati 11 g , fibre 0,9 g)

Per saperne di più: le uova hanno notevoli aspetti postivi dal punto di vista nutrizionale, sono fonte una fonte di proteine economica ad elevato valore biologico ricche di vitamine in particolare vitamina B12 e Sali minerali come calcio, potassio, fosforo e ferro, le proteine della uova sono di qualità superiore a quelle della carne perche contengono due aminoacidi in più cioè lisina e metionina.

venerdì 5 ottobre 2007

Mousse di cioccolato

Ingredienti:200 gr di cioccolato fondente, 6 uova,

Procedimento:- Fate fondere a bagnomaria il cioccolato
- Separare il tuorlo dall’albume
- Mettere i rossi d’uovo uno per volta nel cioccolato sciolto
- Montare il bianco dell’uovo a neve fermissima
- Incorporare il bianco montato alla crema al cioccolato
- Versare il composto in sei bicchieri e lasciare in frigorifero almeno tre ore prima di servirlo.

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione :260 
( proteine 10,9 g, grassi 18 g, carboidrati 20,5 g )

Per saperne di più: il cioccolato ha un certo valore dal punto di vista nutritivo è particolarmente ricco di calorie , grassi e zuccheri, questo non vuole dire che sia un rischio per la salute ma solo che va consumato con moderazione ogni tanto e in quantità limitata in particolar modo coloro che seguono una dieta ipocalorica. Contrariamente a quello che si pensa la qualità del cioccolato non è solo dato data dalla qualità delle fave di cacao ma dalla quantità e qualità sia dei grassi aggiunti di come burro di cacao che di zucchero, tutti elementi che determinano la qualità del cioccolato. Questa ricetta è una ricetta semplice e facile da realizzare si adatta facilmente anche ad essere abbinata con della frutta fresca.

domenica 23 settembre 2007

Ministra di riso e fegatini di pollo

Ingredienti:
150 g di fegatini di pollo, 2 litri di brodo (fatto i dadi o fatto in casa), 200 g di riso, 1 ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di formaggio grattuggiato
preparazione
- Pulite e tagliate i fegatini di pollo e fateli scottare per qualche minuto con un mestolo di brodo.
- Cuocete il riso nel brodo, qualche minuto prima di ultimare la cottura, unite i fegatini nel loro brodo e il prezzemolo tritato.
- Servite la minestra ben calda con un cucchiaio di formaggio grattuggiato

calorie a porzione: 263( proteine 13,3 gr, grassi 5,1 gr, carboidrati 39 gr , fibre 1,4 )
calorie 100 g: 263( proteine 13,3 gr, grassi 5,1 gr, carboidrati 39 gr , fibre 1,4 )
prezzo a persona (4p): 1€

Per saperne di più: con il termine fegatini si intende il fegato dei volatili; nel 99% sono fegatini di pollo. Il loro utilizzo in cucina ebbe inizio nel Rinascimento, quando si iniziarono a utilizzare le frattaglie degli animali. Al momento dell’acquisto è possibile verificarne la freschezza, guardando la data di confezionamento e il colore, che deve essere brillante . È importante pulirli bene, cioè pulire la vescichetta contenente la bile che ha un sapore amarognolo, e che ci rovinerebbe la ricetta. Dal punto di vista nutrizionale il fegato ha un elevato contenuto di proteine, di vitamina A e B, un ottimo contenuto di ferro e pochi grassi. Il suo valore calorico è di circa 142 kcal per 100 g.

venerdì 7 settembre 2007

Pasta alla puttanesca

Ingredienti:
320 g di spaghetti o bucatini, 250 g di pomodori, 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 2 acciughe sotto sale, 2 cucchiai di capperi, 2 cucchiai di olive nere
Preparazione:
- in un tegame mettete l’olio e le acciughe dissalate e tritate.
- Aggiungete la polpa di pomodoro e il peperoncino a pezzetti.
- Fate restringere e alla fine aggiungete le olive spezzettate, i capperi, il prezzemolo e togliete i pezzi di peperoncino
- Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata e condite con la salsa al pomodoro preparata.

Calorie a porzione: 419
( proteine 12,7 g, grassi 11.7 g, carboidrati 64 g , fibre 3,65 )
Calorie 100 g: 258 ( proteine 7,9 g, grassi 8,3 g, carboidrati 39 g , fibre 2,2)
prezzo a persona: 1,50 €

Per saperne di più: Una ricetta della cucina tradizionale italiana le cui origini sono avvolte nella leggenda. Secondo alcune fonti nasce nei quartieri spagnoli della città di Napoli in una casa di appuntamenti, una pasta facile e semplice da preparare in qualsiasi momento, secondo altre fonti nasce ad Ischia in casa di un celebre pittore che preparava questa ricetta per allietare i suoi ospiti. I capperi sono una pianta tipica del mare mediterraneo; i boccioli vengono raccolti e messi sotto sale o sotto aceto, e utilizzati per aromatizzare piatti e pietanze.

martedì 21 agosto 2007

Risotto al basilico

Ingredienti:
360 g di riso, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 60 cl d’olio d’oliva, 1 rosso d’uovo, 50 g di parmigiano reggiano, 1 mazzetto di basilico genovese Dop o quello che avete sul balcone, 3 tavolette di dado, sale e pepe


Preparazione :
- Diluite le tavolette di dado in un litro e mezzo di acqua bollente
- Pelate la cipolla e tagliarla a pezzetti
- Prendete una pentola, mettere due cucchiai d’ olio, la cipolla e fatela rosolare finchè diventa traslucida.
- Aggiungete il riso a fatelo rosolare per due minuti, aggiungete il bicchiere di vino, alzate il fuoco e fatelo evaporare.
- Continuate la cottura del riso aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo.
- Preparate un emulsione con l’olio e il rosso d’uovo come una maionese e aggiungete il basilico spezzettato.
- Verificate la cottura del risotto e mantecate con il formaggio grattugiato e l’emulsione d’uovo e basilico, lasciate riposare qualche minuto e servite.

calorie a porzione: 542
( proteine 12,8 g, grassi 17,4 g, carboidrati 74 g , fibre 2,8 )
calorie per 100 g: 293 ( proteine 6,9 g, grassi 9,4 g, carboidrati 40,4 g , fibre 1,5 )
prezzo a persona: 1€

Per saperne di più: il basilico veniva utilizzato fin dall’antichità come pianta medicinale, per le sue proprietà calmanti e favorenti la digestione, che per l’uso in cucina. È originaria dell’India ma si diffuse in tutto il mediterraneo già all’epoca degli egizi e dei romani. In epoca moderna il basilico viene considerata un erba aromatica e utilizzato per profumare numerose preparazioni. Classico è l’abbinamento con i pomodori. È una pianta facile da coltivare anche a casa nostra dalla primavera fino all’autunno inoltrato.