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domenica 23 agosto 2020

Cous cous vegetale con gremolada di limone e arancia, mandorle, semi di zucca, semi di girasole e sesamo

Con il caldo di questi giorni meglio un cous cous da preparare senza cottura ma senza aglio e senza cipolla che non rimandano a un profumo gradevole.
In questo caso ho arricchito il sapore del cous cous dalle gremolada di limone e arancia, presa in prestito dalla tradizione lombarda dell'ossobuco,  un po' del loro succo, cosi possiamo utilizzare meno olio per condire il cous cous.
L'aggiunta di mandorle e semi, seppure in piccole porzioni aiutano a completare l'apporto di piccole e grandi nutrienti come magnesio, zinco, calcio, ferro, fibre che possono contribuire a sentire meno il senso della fatica e aiutare a stare meglio.
Una ricetta oltre che a basso contenuto calorico anche a basso costo.


Cous Cous vegetale con gremolada di limone e arancia, mandorle, semi di zucca, semi di girasole e sesamo
Ingredienti:
200 g di Cous Cous medio di grano duro
un bouquet di prezzemolo
un bouquet di menta
2 coste di sedano bianco
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
50 g di olive verdi
80 g. di pomodoro datterino
50 g. di mandorle sfilettate oppure di farina di mandorle
15 g di semi di zucca bio
15 g di semi di girasole bio
15 g di semi di sesamo bio

Preparare il cous cous seguendo le indicazioni sulla confezione, per chi non le ha, bagnare in una terrina il cous cous con acqua calda e non bollente circa la stessa quantità del cous cous, lasciate riposare finche l'acqua si assorbe.
Nel frattanto preparare la gremolada prelevando la buccia al limone e all'arancia, spremere i due agrumi.
Controllare il cous cous se ha inglobato tutta l'acqua, sgranarlo con la forchetta, aggiungere il succo di limone e arancio, sale e olio d'oliva extravergine a piacere.
Prendere il prezzemolo, lavarlo e tagliarlo a piccoli pezzi, fare la stessa cosa con la menta, pulire le coste di sedano e farle a piccoli pezzi, il pomodoro datterino, salare e aggiungere al cous cous.
Girare bene l'insalatiera e aggiungere le olive, le mandorle o la farina di mandorle e i semi di zucca, girasole e di sesamo, versare le bucce di limone e arancia, tenendone alcune da parte.
Mettere l'insalatiera ben chiusa in frigorifero per qualche ora.
Prima di servire toglierla dal frigorifero, regolare di sale, pepe e olio d'oliva aggiungere le zeste di agrumi rimaste e portare in tavola.
Buon Appetito

giovedì 22 febbraio 2018

Labneh libanese con melograno, pistacchi e menta

Andiamo in Medio Oriente per conoscere una delle preparazioni antiche più note il labneh
Alcuni documenti storici sull'alimentazione dell'Antico Regno Egizio, ci parlano del labna. In Egitto il clima era molto caldo, non si poteva mantenere il latte fresco cosi parte veniva trasformato in yogurt, da cui si produceva il labna una crema di formaggio molle.
Secondo alcune fonti storiche furono proprio gli Ebrei che guidati da Mosè verso le terre di Canaan portarono dall'Egitto in Medio Oriente la ricetta della preparazione del Labneh.
Secondo altre fonti invece furono gli Ebrei, popolo nomade che quando si spostarono nelle terre sul delta del Nilo portarono la preparazione del Labneh in Egitto.
Quello che noi oggi possiamo affermare è che il Labneh, Labni, Lebnio o Labna  che da noi è più conosciuto come prodotto fresco dai beduini, i nomadi del deserto, tradizionalmente veniva essiccato a forma di palline e ricoperte di erbe e spezie, in modo comodo si superava il problema della conservazione e del trasporto. Una tradizione che se non chiarisce l'origine però spiega le ragioni della diffusione in un territorio di tribù nomadi.
Il Labneh è una delle preparazioni più popolare degli antipasti "mezze", solitamente viene servito aromatizzato con la menta, il timo e l'olio d'oliva accompagnato da pane pita.
Il suo sapore dipende in gran parte dal tipo di latte utilizzato: il labneh del latte vaccino ha un sapore piuttosto delicato, ma più frequentemente si usa il latte di pecora, capra in Arabia Saudita e in altri paesi del Golfo si utilizza anche il latte di cammella o di dromedaria.
A incidere sul suo sapore è anche l'olio d'oliva, le spezie e le erbe aromatiche, in Oriente spesso si usa lo Za'atar, un misto d'erbe e spezie locali.
Nei paesi da me frequentati cioè Iraq, Giordania, Libano, Palestina, Israele, il Labneh viene prodotto togliendo il liquido dallo yogurt fino a ottenere una consistenza simile a quella di un formaggio cremoso.
Semplicemente bisogna fare in modo che lo yogurt perda la sua parte d'acqua, ci vuole qualche ora, il risultato e un composto cremoso con un sapore che ricorda la panna acida ma più inteso, mi piace servirlo come antipasto, per renderlo più tipico ho aggiunti i pistacchi, il melograno e la menta che rappresentano molto il Medio Oriente.
In questa preparazione mi piace adoperare lo yogurt greco perchè è già denso, mi accelera i tempi, rende di più, ma potete anche usare un comune yogurt di latte intero.

Labneh libanese con melograno, pistacchi e menta
Ingredienti per sei/otto persone:
250 g di yogurt Greco bianco intero o a ridotto contenuti di grassi
250 g di yogurt di pecora o capra bianco
Olio d'oliva extra vergine
20 g di pistacchi sgusciati
50 g di chicchi di melograno
qualche foglia di menta
Strumenti:
Garza o pezzo di stoffa cotone bianco
Colino

Miscelare i due yogurt con due pizzichi di sale in una ciotola.
Ricoprire di garza o cotone il fondo di un colino.
Appoggiarlo a una ciotola o un pentolino in modo da raccogliere l'acqua che scende dalla garza.
Versare la miscela dei due yogurt, chiudere con una garza e appoggiare sopra un peso, tipo una scatola di piselli o tonno, in questo modo si accelera il processo di perdita del liquido.
Mettere in frigorifero.
In genere bastano 12 ore per un labneh cremoso ma 24 ore garantiscono un labneh più consistente.
Tolgo la garza dal colino, ricavo il labneh che metto in un contenitore ermetico chiuso in frigorifero, dove si conserva anche 1 settimana.
Al momento di servirlo, lo metto in una ciotola aggiungo il sale e l'olio d'oliva e mescolo, guarnisco sopra con i chicchi di melograno, pistacchi e foglie di menta.

mercoledì 29 luglio 2015

Insalata di melone, mozzarella, bresaola, pomodoro datterino e menta


Un insalata decisamente estiva, perchè il melone è anche per i piatti salati non solo per i piatti dolci, anzi pare che nel medioevo oltre a essere un frutto molto ricercato e costosissimo, era più utilizzata in versione salata che in versione dolce.
Il melone mantovano ha ricevuto il titolo di indicazione geografica protetta mentre il melone siciliano e il melone di pachino e in corso il riconoscimento, ci sono altre regioni con grande produzione di meloni come Emilia Romagna e Lazio.
Qualche anno fa è stato scoperto che il melone giallo quello di Cantalupo, potrebbe contenere un enzima superossidante chiamato SOD, perossido dismutasi, che sembrerebbe secondo alcuni studi combattere i danni legati allo stress. In realtà sembrerebbe che più che i Sod contenuto nel melone il merito sia di altre sostanze che permettono di proteggere questo enzima dalla degradazione digestiva e permettere l'assorbimento completo, ricerche work in progress vi aggiornerò su queste informazioni. 
In qualsiasi caso il melone contiene anche altri antiossidanti come i carotenoidi e composti fenolici, in particolare betacarotene precursore delle vitamina A e ha un buon contenuto di Vitamina C.
Ricordate che il melone può contribuire alle famose 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere. 



Insalata di melone, mozzarella, bresaola, pomodoro datterino e menta
Ingredienti per 4 persone
1 melone di cantalupo
12 fette di Bresaola della Valtellina
30 mozzarelline piccole di latte di mucca o fior di latte, chiamate anche ciliegine
8-12 Pomodori datterino
foglie di menta 
4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
qualche goccia di Aceto Balsamico di Modena (facoltativo)
sale e pepe rosa


Procedimento
Ricavate del melone con uno scavino delle palline e mettete nei piatti da servire
Aggiungere le fettine di bresaola della Valtellina spezzettata
Aggiungere le ciliegine di mozzarella di mucca oppure dei pezzi di mozzarella fior di latte
Aggiungere i pomodori datterini e dividerli in due
Aggiungere delle foglie di menta o anche basilico spezzettate
A parte sbattere olio d'oliva extra vergine, sale e pepe e versare sul melone.
A chi piace può aggiungere del'aceto balsamico di modena solo qualche goccia perchè aroma troppo forte coprirebbe quello del melone.


giovedì 30 aprile 2015

Frittata greca con feta piselli e menta

Le frittate in primavera vengono sempre bene perché c'è grande disponibilità di prodotti freschi, le frittate le faccio sempre al forno mi vengono bene comunque e non mi fanno consumare molto olio.
In genere non metto formaggio nella frittata oltre al formaggio grattugiato ma ero in vacanza in Grecia a Poros, li ho mangiato la mia prima frittata fatta con feta, ecco perché l'ho chiamata frittata greca ma è una comunissima frittata al forno.
Pochi forse sanno che i piselli sono una delle prime varietà di leguminose coltivati dall'uomo, insieme a ceci e lenticchie, questo perché si prestavano ad essere seccati e pertanto consumabili facilmente tutto l'anno.
Nel mondo ci sono ancora molti produttori di piselli secchi tra cui Cina e Canada mentre l'Italia è tra i primi dieci produttori di piselli freschi, alcuni territori sono più vocati come ad esempio Amendolara e Montegiordano in Calabria.
Dal punto di vista nutrizionale i piselli hanno un interessante contenuto di proteine vegetali, ma ho trovato più interessante il contenuto di fibre, diversi studi epidemiologici hanno indicato che l'alimentazione moderna è carente di fibre.
Ricordate che una dieta con un contenuto adeguato di fibre è associata a un minor rischio di cancro, in particolare di cancro al colon. 
Ci sono due tipi principali di fibre (solubili e insolubili), che hanno effetti diversi nel corpo, i Piselli le contengono entrambe, la fibra insolubile, aiuta a prevenire gli episodi di stipsi, accelera evacuazione pertanto riduce i tempi di contatto con le sostanze nocive mentre il contenuto di fibra solubile può rallentare lo svuotamento gastrico e favorire un maggiore senso di sazietà, migliora il controllo glicemico e rallenta/ riduce l'assorbimento di colesterolo, sono tutte delle buone ragioni per consumare i piselli.

Frittata greca con feta, piselli e menta
Ingredienti per 6 persone
6 uova
150 g di piselli freschi o surgelati
1 porro la parte bianca
1 carota novella
meta cipolla bianca
80g feta
4 cucchiai olio extra vergine d'oliva
Menta
4 cucchiai di formaggio grattugiato
6 cucchiai di latte
sale, pepe

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180 ° C. 
Pulire il porro, ricavare la parte bianca, tagliarla e passarla sotto l'acqua fredda
Fate la stessa cosa anche con la cipolla, pulire e grattugiare la carota
In una padella mettere l'olio extra vergine d'oliva, mettere a cuocere la cipolla e il porro finché diventano leggermente doranti più meno dieci minuti, aggiungere le carota e i piselli, se c'è bisogna aggiungere acqua calda o del brodo e portare a cottura.
Prendere una teglia da forno, rivestirla di carta da forno, bagnata e strizzata.
Mettere sul fondo il composto di porro, cipolla, carota e piselli.
Aggiungere la feta sbriciolata 
A parte sbattete le uova con il formaggio grattugiato,  un po' di latte e e le foglie di menta spezzettate.
Mettere in forno e fare cuocere ci vuole circa venti minuti mezz'ora


martedì 31 marzo 2015

Antipasto primavera con fave, ravanelli e pomodori di Pachino

Antipasto che ho preparato per il buffet per le signore, perchè non vogliono giustamente ingrassare e mi hanno chiesto qualcosa di light, infatti non è una ricetta praticamente è un pinzimonio più o meno.
L'aspetto più interessante e la croccantezza, tipica delle verdure crude, ho approfittato del fatto che ci sono le fave fresche piccole e tenere che si possono utilizzare anche senza sbucciare, ho aggiunto dei ravanelli e del pomodorino dolce di Pachino, andrebbe aggiunta anche della feta, il famoso formaggio che arriva dalla Grecia, per rendere il bicchiere più ricco di sapore ma le signore me lo hanno proibito, voi però mettete anche della feta a dadini ci sta benissimo, regala una nota salata che si abbina bene.
Forse pochi sanno che coloro che hanno la malattia di Parkinson con problemi motori viene consigliato di mangiare fave, perchè le fave contengono levodopa (L-dopa), una sostanza usata come medicina per il trattamento sintomatico della malattia di Parkinson
In uno studio, il consumo di 250 g di fave come un pasto di prova in pazienti con malattia di Parkinson ha portato gli stessi vantaggi in termini di miglioramento delle prestazioni motorie, purtroppo la concentrazione di levodopa è diversa da una varietà all'altra di fave, pertanto il consumo di fave in queste persone assistite può essere solo considerata una forma d'approviggionamento in più.


Antipasto primavera con fave, ravanelli e pomodori pachino
Ingredienti
700 g di fave già sgusciate,
250 g di pomodori pachino o ciliegino
1 cespo di ravanelli rosso
1-2 limoni
menta
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
200 g di feta (facoltativo, ma ci sta benissimo)

Preparazione
Se utilizzate fave surgelate fatele bollire 6- 8 minuti e poi toglire la pellicina, fate lo stesso se avete fave grosse, se invece trovate fave tenere e piccole non ne avete bisogno di fare questo passaggio.
Mettere le fave in un insalatiera
Aggiungere i pomodori pachino tagliati in due o in quattro
Aggiungere i ravanelli dopo averli puliti e tagliati sottilmente
Lavare a tagliare le foglie di menta
(Fare a quadretti la feta e versare nell'insalatiera)
Preparare a parte il condimento emulsionando 5 cucchiaio d'olio d'oliva, il succo di limone, due pizzichi di sale e una bella generosa macinata di pepe rosa.
Versare nell'insalatiera e dividere in bicchieri trasparenti per il buffet, anche il colore e la vista ha la sua importanza in questa ricetta, se non la servite subito metterla in frigorifero.



lunedì 30 marzo 2015

Risotto con Fave e Pecorino

Questo e il periodo di fave, personalmente mi piacciono molto e le mangio anche crude, una delle merende più usuali è il pane con fave e pecorino
Ho riportato questi sapori nel risotto, piatto per famiglia, gradito da tutti perché molle bisogna utilizzare poco i denti, il risotto è un piatto che si rinnova sempre, basta arricchirlo con verdura di stagione magari acquistata a un mercato, se in inverno si usa la zucca, in primavera perché non utilizzare le fave?
Le Fave sono uno dei legumi più antichi che si conosce, si poteva coltivarne grande quantità e si potevano seccare e di conseguenze conservare facilmente, si utilizzavano già all'epoca dell'Antico Egitto e nella città stato d'Atene, arrivate con molta probabilità dall'Asia Centrale.
Dal punto di vista nutrizionale è ricca di proteine, uno degli alimenti vegetali più ricco di proteine, ha tuttavia un discreto contenuto di carboidrati, fibre, la fava è povera di grassi.
Diversi studi hanno messo in relazione il consumo dei legumi e in particolare di fave con effetti benefici sulla salute (in parte dovuti alle fibra alimentare)  come, una migliore gestione del diabete, una possibile diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari, una possibile diminuzione del rischio di cancro colonrettale.
Per queste ragione l' American Institute for Cancer Research per la prevenzione del cancro, consiglia una dieta composta più da alimenti vegetali, con più varietà di verdura, frutta, legumi e prodotti da cereali poco trasformati.

Risotto con Fave e Pecorino
Ingredienti per sei persone
480 g g di riso Superfino Arborio
250 g di fave sgusciate fresche, circa un chilo di fave da sgusciare
1 cipollotto fresco
1 cipolla
1 litro di  brodo vegetale
5 cucchiai di olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco secco 
70 g pecorino romano
sale
Erbe aromatiche a piacere (menta, basilico, prezzemolo, timo)

Preparazione
Sbucciare le fave se piccole non necessitano di togliere le pellicina, eventualmente buttarle in acqua bollente per qualche minuto e poi togliere la pellicina esterna.
Come per un risotto classico, sbucciare e tritare finemente la cipolla. 
In una pentola scaldare l'olio d'oliva, aggiungere la cipolla e lasciate sudare piano deve essere tenera ma non colorata.
Versare il riso, fare tostare e poi quando è traslucido versare il bicchiere di vino, quando è bene evaporato aggiungere un mestolo di brodo e portare a cottura il riso, aggiungendo a mano a mano il brodo.
Cuocere in una padella le fave, fare a pezzi la parte bianca del cipollotto, 1 cucchiaio d'oliva d'oliva extra vergine, fate saltare qualche minuto e poi aggiungere le fave e fate cuocere tenendolo al dente.
A questo punto il risotto è a fine cottura, aggiungere il pecorino, le fave saltate, le erbe aromatiche tritate nel mio caso menta, regolare di sale con cura perchè il pecorino in genere è molto salato.
Servita con un filo d'olio e una bella macinata di pepe se piace.


martedì 26 agosto 2014

Insalata di pomodori antichi alla menta con formaggio di capra fresco

L'estate in cucina fa rima con il pomodoro, ci sono oramai anche d'inverno ma solo d'estate secondo me hanno un sapore decisamente migliore, non ho una preferenza sulla varietà mi piace mescolare, da qualche anno ho scoperto alcune varietà di pomodori dimenticati e quando vado a trovare mi zia Carlotta a Nizza, ne compro molti perché quei colori e quei sapori diversi si abbinano sempre bene (pomodoro ananas, pomodoro nero di crimea, ).
No la mia non è esterofilia, ci sono anche in Italia le varietà dimenticate, ma nessuno ne parla, una su tutte il pomodoro Prunil di Lucera in provincia di Foggia, ma ci sono anche le varietà feuerwerk, pesca rosa, pomodoro campanella d'oro è che magari non li troviamo al mercato ma questo è un altra cosa.

Insalata di pomodori antichi e non alla menta con formaggio fresco di capra
Ingredienti:
800 g di pomodori misti a me piace mettere insieme più varietà da quelle antiche alle nuove
1 mazzetto di menta
1 cucchiaio d'anice verde
40g olio extravergine d'oliva
2 formaggi caprini freschi di capra e non di mucca (vanno bene anche leggermente stagionati, semi freschi che si sbriciolano un po')
sale e pepe rosa
Procedimento:
Lavare i pomodori e tagliarli a fette e fateli perdere un po d'acqua di vegetazione
A parte lavate le foglie di mente  una piccola tazza, tritate le foglie di menta e pestate l'anice verte per dare aroma, aggiungete l'olio, sale e pepe rosa e lasciate in infusione.
Tagliare il formaggio di capra a rondelle.
Scolate i pomodori dell'eventuale acqua e metteteli su un piatto, sopra mettete le fette di formaggio di capra fresco e irrorate con l'olio fatto insaporire con anice e menta

Per saperne di più: Anice verde, chiamata anche pimpinella anisum, secondo Plinio il Vecchio aveva la capacità di fare dormire e salvaguardare la giovinezza del viso, nella famacologia moderna è noto per le proprietà antispasmodiche e digestive, che si abbina molto bene con la menta che ha sia proprietà antinausea che digestive. 


mercoledì 30 luglio 2014

Insalata di melone, pescanoce e finocchio

Appunti di ricette, vista in televisione mi piacerebbe tanto replicare
Mi piace molto questa idea di mettere insieme frutta e verdure, in particolare i finocchi che hanno un profumo e sapore che mi ricorda l'anice

Insalata di melone, pescanoce e finocchio
ingredienti per 6 persone
2 meloni
2 finocchi
1 limone
2 cucchiai di olio d'oliva
3 peschenoci bianche
1 manciata di fave sgusciate
1 manciata di olive nere taggiasche della liguria
1 mazzetto di menta fresca
25 cl di olio d'oliva
Sale e pepe

Preparazione
Passate finocchio sotto l'acqua fredda e asciugarli. Affettarli in modo molto sottile. In una ciotola, versate il succo di limone e olio d'oliva.
Aggiungere i finocchi e le fave sgusciate e mescolare bene.
Sbucciare le pesche noci bianche e farle a fettine .
Tagliate il melone a metà, togliere i semi e ricavare con apposito utensile delle palline come per il gelato altrimenti fatelo a dadini.
Nella ciotola dei finocchi, aggiungete le pesche e melone. Cospargere con le olive nere.
Lavate la menta staccare le foglie e metterle nel frullatore olio d'oliva, versare in una ciotola.
Servire ben insalata fresca accompagnata pesto a parte

venerdì 27 giugno 2014

Risotto ai piselli, zucchine, menta e buccia d'arancia

Eccoci qui al risotto primavera un po rimaneggiato, l'ho pubblicato perchè è molto piacevole il sapore delle verdure fresche con menta e quella sterzata di buccia d'arancia alla fine da una bella nota di sapore, mi sono sorpreso anche io dal sapore buono erano nato come risotto veloce e informale.
Fondamentale il riso buono per il risotto se potete acquistatelo direttamente nelle aziende, specie in pianura padana provincia di Novara, Vercelli, Pavia e Verona molte aziende agrituristiche vendono riso da loro prodotto.

Risotto ai piselli, zucchine, menta e buccia d'arancia
Ingredienti per 4 persone
360g di riso vialone nano
1 litro e mezzo di brodo vegetale
1 cipolla piccola o scalogno
1 bicchiere di vino bianco secco
3/4 cucchiai olio d'oliva
Parmigiano Reggiano grattugiato
50g di burro
250g di piselli al netto dello scarto
4 piccole zucchine fresche
un ciuffo di menta

Procedimento
Lavare e montare le verdure, fare a pezzetti la zucchina
In un padella per risotto mettere olio e una noce di burro, la cipolla o lo scalogno affettati, fate rosolare e poi aggiungete le verdure, mettere a fuoco basso in modo di non aggiungere acqua.
Dopo qualche minuto, procedete per un risotto classico, aggiungere riso farlo tostare, bagnare con vino bianco, e infine aggiungere il brodo, man man che cuoce aggiungere altro brodo per cuocere il riso.
Qualche minuto prima di spegnere aggiungere la menta, lavata, asciugata e tritata.
Mantecate il risotto con un di burro e formaggio grattugiato.
Impiattare aggiungendo delle bucce d'arance grattugiate

giovedì 26 giugno 2014

Gelato al latte e menta con scaglie di cioccolato e frutti di bosco

Appunti di ricette che farò che devo fare e che scrivo per non dimenticare.
Mi piace molto la menta ne ho sempre un vaso in giardino, trovo che che erbe aromatiche danno un ottimo profumo al piatto, in genere se non sopravvivono all'inverno aspetto gli eventi di primavera dedicato alle erbe aromatiche come Orticola per rinnovare le erbe aromatiche.
Questa ricetta l'ho vista in televisione e mi ha molto interessato da provare perché è senza uova, ma serve la gelatiera che ancora non ho.

Gelato al latte e menta, con scaglie di cioccolato e frutti di bosco
Ingredienti:
500g di latte intero
200g di panna fresca
120g di zucchero
1c da caffè di farina di semi carrube*
20 foglie di menta lavate e asciugate
Cioccolato fondente o al latte a piacere
Frutti di bosco come ribes rosso, lampone, mirtillo 

Procedimento
In un pentolino scaldare il latte con la panna, appena inizia a scaldare bene aggiungere per fare sciogliere prima lo zucchero e poi la farina di carruba.
Una volta sciolto lo zucchero e la farina di carrube, fate scaldare bene caldo ma non bollire, spegnete e versate le foglie di menta e lasciate in fusione per almeno due ore a temperatura ambiente meglio se con pentolino coperto.
Poi mettere il pentolino con il latte e la menta in frigorifero per un'ora.
A questo punto potete decidere se piace frullare il latte e panna e tenere le foglie di menta oppure toglierle da composto, dipende se vi piace o meno molto il gusto della menta, la prima volta proverei senza.
Mettere il tutto nella gelatiera e seguite le istruzione della marca che avete.
Una volta pronto il gelato potete servirlo con scaglie di cioccolato grattugiate sopra al quale potete aggiungere dei frutti di bosco

* Qualche precisazione per farine di carrube si intendeva la farina di semi di carrube come indicatomi dalla grande Federica Simoni, spesso si usa come E410 per fare i gelati, diversamente dalla polpa di carrube che si usa per esempio per il cioccolato, dal quale si ricava anche una farina di carrube.
Vatti a fidare dei super esperti di gelati in TV al telegiornale, molto meglio i blogger

sabato 31 maggio 2014

Flan di piselli con menta, mascarpone e pancetta croccante

Questa volta c'è anche la foto anche se incompleta, il problema è che in casa mia non faccio in tempo a fotografare, si tuffano subito sui piatti di presentazione, le foto le devo fare di nascosto, questa è stata fatta in cucina di nascosto insieme con la nostra collaboratrice domestica, una santa donna, che ci sopporta.
La ricetta è nota pubblicato su più riviste, non invento nulla di nuovo però è molto piacevole al gusto e fa un figurone a tavola e i piselli piacciono a tutti.
Nella foto mancano i piselli con la menta e il succo di limone in fondo al piatto che danno al flan una bella nota acidula, ma non fatto in tempo altriemnti un altra ricetta senza fotografia, se siete vegetariani la pancetta si può benissimo omettere mettendo sopra il mascarpone una bella foglia di menta.

Flan di piselli con menta, mascarpone e pancetta croccante
Ingredienti per 4 persone :
1 kg di piselli freschi da sgusciare (400 g circa peso netto) potete adoperare anche quelli surgelati fuori stagione.
2 uova grandi
200 di panna
1 confezione di mascarpone da 125 g
4 fette sottili di pancetta arrotolata
4 rametti di menta fresca
4 cucchiai d' olio di oliva extra vergine
Succo di limone e bucce di un limone
Sale e pepe

Procedimento:
Sgusciare i piselli e cuocerli in acqua salata 12-15 minuti se freschi o quanto riporta la confezione se surgelati.
Tenere da parte 100g per la finitura del piatto.
Versare l'altra parte in un mixer o frullatore a immersione, mixare, rovesciare in una terrina, aggiungere le uova , la panna, 2 cucchiai di mascarpone, sale e pepe e qualche fogliolina spezzettata di menta 2 o 3, non troppo perché aroma della menta potrebbe sovrastare troppo quello dei piselli.
Imburrare gli stampi dei flan, io imburro pure quelli di silicone, e cuocere in forno a 180 ° per circa 20 minuti a bagnomaria e 20 minuti senza.
Nel frattanto mettere le fette di pancetta in un piatto da forno coperto di carta e coprire con un altro foglio di carta da forno e un altro piatto o peso per evitare la pancetta da deformare durante la cottura (io non l'ho fatto e si vede). 
Ottimo sarebbe che potete mettere i flan nella parte bassa del forno e la pancetta nella parte alta.
Intanto preparate l'olio profumato alla menta, versare in un bicchiere succo di limone, olio e 4 foglie di menta spezzettata, sale e pepe a seconda del gusto, solo prima di adoperarlo aggiungere anche i piselli già cotti.
Togliere la pancetta abbrustolita dal forno.
Tirare fuori dal forno i flan, verificate la cottura immergendo un coltello deve uscire asciutto fate raffreddare.
Servire mettendo sopra i flan un cucchiaino di mascarpone lavorato con il cucchiaio e aggiunto qualche foglia di menta spezzettata e scorza di limone e al top una fetta di pancetta e nel piatto, voi non lo vedete i piselli con l'olio profumato alla menta e limone.
Per una ricetta più light sostituire il mascarpone con la ricotta
Buona Appetito

domenica 8 settembre 2013

Fusilli con fiori di zucca, zucchine, ricotta e menta

Ogni tanto mi ricordo che so anche cucinare (mi rendo conto che è una parola grande, ma me la cavo), una ricetta estiva che sa di menta, non so perché la pubblico oramai è pieno di siti di ricette di cucina, ci sono anche io a fare il ruffiano mettiamola cosi.

Pasta (fusilli) con fiori di zucca, zucchine, ricotta e menta

Ingredienti: 400g di fusilli, 500 g di zucchine piccole tipo zucchine d'Albenga (anche se non sono d'Albenga da dove volete voi), 4 fiori di zucca, 3 o 4 cipolline fresche, 250 g di ricotta sarda, un bel bouquet di menta, olio di oliva, sale e pepe.

Procedimento:
Pulite e tagliate fine le cipolline, lavate le zucchine e tagliarle a fettine sottili
Pulite i fiori di zucca e fateli a strisciline oppure lasciateli interi se si piace di più
In una padella con due cucchiai d'olio fate rinvenire la cipolla e dopo qualche minuto aggiungete le zucchine tagliate e dopo qualche minuto aggiungete metà delle menta spezzettata con le mani, fate cuocere più o meno dieci minuti a seconda della consistenza della zucchina, se serve aggiungete acqua calda  se vedete che rimane cruda e si secca troppo la zucchina.
Quasi a fine cottura aggiungete un cucchiaio d' olio e i fiori di zucca ancora qualche minuto e spegnete (meglio che la zucchina rimane un po' al dente), aggiungete la ricotta spezzettata grossolaneamente e coprite.
Lessate la pasta al dente prima di scolarla accendete di nuovo il fuoco nel composto di zucchine e versare la pasta al dente scolata facendola saltare magari aggiungere qualche cucchiaio di acqua cottura della pasta, alla fine aggiungete sale e pepe e la menta spezzettata a mano e servite in tavola.

Buon appetito



Prezzo a persona:  2 €  

Calorie a porzione  4 p :  532 ( proteine 20,88 g, grassi 17,32 g, carboidrati 74,9 g )

Calorie /100 g:163 (proteine 6,3 g, grassi 5,3 g, carboidrati 23 g  )

Trattasi di un piatto unico con molte zucchine

Perchè le zucchine fanno bene alla vista?

Per saperne di più : nelle zucchine possiamo trovare un composto fenolico della famiglia dei bioflavonoidi, la rutina ( vitamina P ), la possiamo trovare anche nella buccia di limoni e arance,  possiede una certa attività d' antiossidante in vitro capace di regolare il colesterolo "cattivo " anche se supplementazioni di rutina non hanno mai dimostrato effetti sull'uomo.

La rutina nel trattamento di alcune malattie degli occhi .

Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo in particolare nell'occhio, dove fornisce resistenza e l'integrità del tessuto oculare. Membri della famiglia dei bioflavonoidi come la rutina , noto come proantocianidine , si legano al collagene e aumentano la sua elasticità e flessibilità . Le proantocianidine sono un potente antiossidante, capace di difendere la matrice del collagene aumentando il flusso di ossigeno e sangue verso l'occhio .
Per questa ragione la rutina, come quelle che c'è nelle zucchine, è stato usata con successo come terapia aggiuntiva alla pressione intraoculare inferiore
Le zucchine non contengono solo rutina ma anche grandi quantità di carotenoidi in particolare luteina e zeaxantina che si accumulano nella macula e la retina dell'occhio proteggendola così dall'attacco ossidativo da radicali liberi . Il consumo regolare di carotenoidi contribuisce a proteggere da alcune malattie dell'occhio come cataratta e la degenerazione maculare.




lunedì 1 novembre 2010

Torta di Zucchine alla Greca


Fa parte del mio repertorio delle ricette sprint, tipo ospiti improvvisi, è una ricettina di cui quasi quasi mi vergogno per la banalità, l'avevo presa dal giornale Saveur e riadattata a mio gusto, non è una ricetta di stagione perchè ora si trovano solo le zucchine di serra, che possono essere un ottima alternativa, costa molto poco meno di un euro a porzione, con aggiunta di insalata può fare parte di un piatto completo .


Ingredienti: 1 pasta sfoglia o brisè già pronta o fatta da voi, 2/3 zucchine, 250 g di feta 250 g di ricotta di pecora, un mazzetto di menta, 2 cucchiai di oli di oliva extravergine, sale e pepe.


Procedimento:
- Pulite le zucchine e tagliatele a fettine regolari potete aiutarvi con un robot da cucina.
- Togliete dal frigorifero la pasta.
- Fate saltare le zucchine con i due cucchiai di olio di oliva extravergine e portate a cottura, ultimate con sale e pepe.
- Cuocete la pasta base in bianco cioè disponete la pasta nella pirofila da forno, bucherellate la base con la punta di una forchetta, coprite con un foglio di carta da forno e appoggiate sopra del riso e tenete in forno almeno dieci minuti a 170°.
- Intanto preparate in una scodella la ricotta e la feta schiacciata con una forchetta, aggiungete le due uova amalgamando bene, continuate con la menta tagliuzzata salate e pepate.
- Tirate fuori la pasta dal forno, togliere il riso e la carta da forno mettere la crema da formaggio e sopra adagiate le fette di zucchine (io ho adoperato una pinza da cucina)
- Rimettete in forno e portata a cottura in venticinque trenta minuti.
- Fuori dal forno fate raffreddare



La ricetta è per otto persone

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 387 ( proteine 13 g, grassi 27 g, carboidrati 21 g , fibre 1,1)
Kcal /100g. : 250 ( proteine 9 g, grassi 17 g, carboidrati 14 g , fibre 0,7)


Ps : mi scuso con tutti ma niente commenti per un po' di giorni ho la mano destra fasciata e scrivo solo con la sinistra zappettando con le dita, una banale caduta, quindi non posso ricambiare commenti una decisione sofferta ma ho deciso di non prevedere commenti solo per questo post mi sembra più corretto.

Per saperne di più allergia alle zucchine: nonostante la zucchina sia una delle verdure più richieste dato il loro relativo contenuto calorico, bisogna prestare attenzione perchè può arrecare una reazione allergica di tipo orale, denominata anche sindrome allergica orale. A causa della Profilina una proteina vegetale presente sia nella piante che negli alimenti. Spesso chi è allergico alla betulla è allergico anche alla zucchina, cetrioli, zucca, meloni non solo ma chi è allergico a uno di questi e allergico anche agli altri. Sono delle reazioni di cross over, attenzione anche a coloro che sono allergici ai pollini, per lo stesso motivo. La sindrome allergica orale si manifesta attraverso un prurito o infiammazione della bocca e del cavo orale. La reazione alla profilina è termolabile per cui se le zucchine cotte la reazione allergico si manifesta meno. Tuttavia, è consigliabile rivolgersi ad un allergologo per determinare la causa delle reazioni di piante alimentari. Questi ultimi saranno in grado di valutare se particolari precauzioni devono essere prese.

lunedì 27 luglio 2009

Pasta alle melanzane all'orientale e macedonia di Gerusalemme

Questa estate sarà complice il caldo, sarà complice una certa indolenza, ma faccio fatica a mettermi in cucina a preparare da mangiare, diciamo che è un periodo di fiacca creativa, ma complici alcuni amici che passavano per Lugano, mi hanno fatto tornare la voglia di rimettermi ai fornelli e fare qualcosa di sfizioso, una cena orientaleggiante metà cucina italiana e metà orientale anzi medio orientale.
Ho vissuto un anno tra il Libano, l'Israele e l'Iraq e mi è tornato in mente come cucinavano le melanzane sempre molto ricche, speziate, con erbe aromatiche e frutta secca, cosi ho pensato di fare una pasta come piatto unico con un condimento un po' diverso, il risultato non è male.

Una macedonia come a Gerusalemme, con l'acqua di rose e more, in oriente per i dolci l'acqua di rose e il miele sono sempre presenti, danno un aroma che mi piace molto che contrasta un po' con il sapore delle more e la dolcezza del melone, Halva di sesamo di Gerusalemme (che è una squisitezza unica chiamata anche "shreded halva" cioè sfilettata, come dei capelli di seta) e i pistacchi sono una nota "ruffiana". Al momento l'Halva di sesamo sfilettata la si trova sono a Gerusalemme e in qualche negozio di prodotti orientali o ebraici in Europa, andando una volta all'anno a Gerusalemme ne faccio incetta. La macedonia è nata come un ripiego doveva essere un tiramisù all'acqua di rose e more, ma avevo finito i savoiardi è cosi abbiamo fatto un macedonia come si fa in oriente. (sotto la foto dell'Halva)
Acqua di rose alimentare (non cosmetica) è bene specificare, è ottenuta dalla distillazione della infusione di petali di rosa e acqua di un giorno, una lavorazione piuttosto comune nei paesi arabi, è un delicato profumo di rosa che si sposa bene con la delicatezza di molte preparazioni orientali come il Loukoum, ma dona un delicato sapore a creme, gelati, sorbetti e macedonie, la si trova in genere nel reparto dei supermercati dei prodotti etnici o prodotti per dolci oppure nei negozi di prodotti alimentari orientali.

Il mio post su Lugano ha attirato molti utenti, chi non c'era vuole essere presente, chi c'era vuole foto più belle, non sono mica Helmut Newton, accontenterò tutti ma voglio farlo poco a poco, io stesso la scopro poco a poco sono pochi mesi che sono qui. Guardate il lago come è bello oggi sembra il mare.

Due news da Lugano gourmand, la nuova torta del caffè Al porto, "la Ciliegia" soffice e leggera con ciliegia leggermente candita e il nuovo cioccolato da Merkur per Luglio , un cioccolato bianco al mango, due dritte per Lugano.


Pasta alle melanzane "orientale"



Ingredienti: 2 melanzane belle tonde, 4 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva, un bel ciuffo di menta, 5/6 pomodori maturi, olive nere, formaggio fresco di capra o della ricotta di capra, dei paccheri della pasta di gragnano, ciuffo di basilico, sape e pepe rosa.

- Pulite e tagliate le melanzane a dadini, prendete una padella anti aderente mettetele l'olio con la cipolla tagliata fine fine, una volta dorata mettete le melanzane e fate cuocere se dovesse seccarsi un po aggiungete dei cucchiai di acqua calda.

- Intanto togliete la buccia ai pomodori, fateli a pezzettini e dopo 10/15 una volta appassite le melanzane aggiungete i pomodori e potate e fine cottura.

- Terminata la cottura aggiungete prima le olive è poi un bel ciuffo di menta tritata.

- Intanto lessate la pasta, tiratela fuori qualche minuto prima della cottura ottimale, la mia metteva 15 minuti al 13° l'ho scolata e l'ho saltata in padella con le melanzane.

- Impiattare e sopra ogni pasta mettere un cucchiaio di ricotta lavorata con un cucchiaio, bel basilico fresco, delle noci spezzettate e un giro di olio extra vergine d'oliva.

Costo per porzione : 2 euro
Kcal porzione in 4 : 613(proteine 20 g, grassi 26 g, carboidrati 75 g , fibre 9,5)
Kcal porzione in 6 : 400 (proteine 13 g, grassi 17 g, carboidrati 49 g , fibre 6,3)
Kcal /100g. : 144 ( proteine 4,7 g, grassi 6,3 g, carboidrati 16 g , fibre 2,2)


Macedonia di Gerusalemme all'acqua di rose, more e melone


Ingredienti : Un melone di quelli arancioni ben maturo, 1 acqua di rose alimentare, un cestino di more, fragole, halva di gerusalemme o shared halva, pistacchi triturati, zucchero o miele al fiore d'arancio, foglie di menta.

- Tagliate la polpa del melone e mettetelo a marinare con le fragole tagliate a pezzettini per dieci minuti, con alcuni cucchiai di acqua di rose, zucchero o del miele di fior d'arancio e qualche goccia di limone

- Scolate la frutta e mettetelo nelle ciotola per la macedonia, aggiungete le more e un non nulla di di zucchero vanigliato, distribuite l'halva, i pistacchi tritati e le foglie di menta spezzettate.

Costo per porzione : 2 euro

Kcal per porzione : 260 ( proteine 5 g, grassi 8 g, carboidrati 45 g , fibre 6,5)

Kcal per 100 g: 94 ( proteine 2 g, grassi 3 g, carboidrati 16 g , fibre 2,3)

lunedì 12 maggio 2008

Menù a tutto menta

Ebbene si lo confesso sono un menta dipendente, il suo aroma bello forte, piccante e fresco, mi piace molto, ieri sono andato ad Orticola, la fiera della piante, dove acquisto le mie belle piantine aromatiche per l’estate, tra cui non manca mai tra timo, basilico la mia piantina di menta. C’è chi pensa che la mente sia esotica, ma un erba tipicamente europea, cresce nei campi come nei giardini.

L'uso in cucina pare sia molto lontano, i romani aromatizzavano il latte, era considerata una erba essenziale per la cucina nel Medio Evo. Alexander Dumas la indica come le 25 erbe da utilizzare in cucina nel Gran Dizionario della Cucina del 1873, lo troviamo nei carciofi alla romana, nello tatziki greco, nel taboulè della cucina araba, nello polpette di agnello del Medio Oriente, nel thè servito ai margini del deserto del Maghreb, nei roll vietnamiti, nella patate cinesi, nelle insalate e nel cosciotto d'agnello americano, nella Fajoda in Brasile.

Ci sono almeno 12 tipi di menta diverse, dalla menta verde o dolce più comune che da profumo a salse e insalate, alla menta piperita usata per fare i liquori, sciroppi, cioccolato (in Italia famosa a Menta di Pancalieri (TO), la menta cedrina per le marinate di pesce e per i dessert come le macedonie, la mentuccia (Menta pulegium) stimata dagli erboristi.


Il mio menù alla menta che utilizzato in unaa serata di caldo estiva sulla terrazza della mia casa:


Zuppa di fave alla menta
:
Ingredienti: 200 g di fave sbucciate, 1,5 l. di brodo di pollo o vegetale, 2 pomodori, sedano, 2 carote, 2 cipolle, un po' di olio, un mazzetto di menta, olio extravergine d'oliva italiano, sale e pepe.
Procedimento:
- fate sbianchire le fave 3 minuti in acqua bollente e i pomodori sbucciati.
- tritate le altre verdure (sedano carote e porro)
- versare il brodo in una pentola, aggiungere le verdure tagliate, le fave, i pomodori tagliati a pezzi, fate cuocere una decina di minuti devono cuocere ma restare un po croccanti.

- servite sui piatti, versando un filo d'olio fresco e un cucchiaio di menta frullata con un po d'olio al centro.


Bignet di foglie di menta
:
Ingredienti: Foglie di menta 3 dozzine, 15 g di burro, 80 g di farina, 1 pizzico di sale, 70cl di latte, 1 bianco d'uovo, olio extra vergine d'oliva ligure per friggere.

Preparazione:
- Lavate delicatamente le foglie e lasciatele asciugare bene su carta assorbente.
- Preparate intanto la pastella, incorporare alla farina il burro fuso, il sale, 2 cucchiai d'acqua il latte e fate una pastella liscia e lasciate riposare 40 minuti in frigorifero.
- Montate il bianco dell'uovo e incorporarlo dolcemente alla pastella tolta dal frigo.
- Scaldate l'olio, prendete le foglie immergete nella pastella e poi nell'olio fatevi aiutare con delle pinze, qualche minuto e mettele ad asciugare su carta assorbente e servitele calde.


Pomodori alla menta

Ingredienti: 1 cestino di pomodorini rossi, 100 g di caprino fresco 25 g di pistacchi 1 rametto di menta 5 erba cipollina

Procedimento: Tagliare un cappello in cima a ogni pomodoro e svuotate delicatamente con un cucchiaio la polpa, spolverate di sale e pepe e mettete a testa in giù a perdere acqua di vegetazione. Tritare i pistacchi, menta ed erba cipollina assottigliato. Mescolare in una ciotola il formaggio sbriciolato, i pistacchi ed erbe aromatiche. Aggiungere sale e pepe. Riempire i pomodori con il composto di formaggio, coprire con il tappom mettete in frigorifero, prima di servire a tavola.


Calamari alla menta

Ingredienti: 800gr di calamari, 1 bouchet di menta, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, aglio se piace

Procedimento: pulite i calamari e tagliarli a rondelle. Lavate asciugate e tagliate anche la menta aggiungete l'olio, se piace aggiungete anche uno spicchio di aglio schicciato bene. Scaldare una padella antiaderente, fate scaldare i calamaroi2 minuti, poi versate il la menta e cuocere 3 minuti a fuoco alto. Aggiungere sale e pepe e servire subito.



Pollo alla menta all'orientale

Ingredienti
: 6 cosce di pollo 1 cucchiaino di caffè curcuma, 1 cucchiaino di caffè paprika. una dose di zafferano in polvere, 1 mazzetto di coriandolo, 20 foglie di menta, 1 spicchio di aglio, zenzero 1 cipolla rossa, 1 lime 1 peperoncino piccolo fresco 20 cl di latte di cocco pepe olio d'oliva

Preparazione
:
- Togliere la pelle dal pollo
- In una ciotola, mescolare l'aglio schiacciato, la cipolla tritata, lo zenzero grattugiato, peperoncino senza semi, spezie, sale, pepe, succo di limone, menta e metà del coriandolo tritato. Quindi, aggiungere un po 'di olio d'oliva fino a quando il composto ha la consistenza di pasta.
- Coprite con questo composto facendoa derire bene le cosce di pollo, disporle in una pirofila e aggiungere un bicchiere d'acqua. Cuocere per 30 minuti nel forno preriscaldato 180 °. Versare il latte di cocco 10 minuti prima della fine della cottura e aggiungere il coriandolo fuori dal fucoco e servire immediatamente


Insalata di pompelmo rosa, lamponi, fragola e menta
per 4 persone:
Ingredienti: 2 pompelmi rosa, 20 fragole, 1cestino di lamponi, un mazzettino di menta dolce, 100 ml d'acqua, 3 cucchiai di zucchero.
Preparazione:
- Preparare lo sciroppo di menta facendo bollire l'acqua e lo zucchero, immergete le foglie di menta meno qualcuna per la decorazione e lasciate macerare a fuoco spento.
- Intanto pelare a vivo pompelmo rosso, tagliare le fragole a pezzi e riunirle in una terrina insieme con i lamponi.
- Suddividete la frutta nei contenitori della macedonia, aggiungete lo sciroppo freddo e decorare con le foglie di menta e aggiungere zucchero se necessario.

martedì 1 gennaio 2008

Insalata di arancia orientale

Ingredienti:
400 g di arance, 1 cucchiaio di menta piperita, 250 g di succo d’arancia, il succo di un limone verde, un pizzico di curry, 1 cucchiaio di caffè da miele, 10 g di scorze d’arance

Procedimento:
- pelate le arance a vivo e preservare il succo
- versate il succo d’arancia dentro un pentolino, versare il curry e portate a ebollizione e lasciatelo ridurre come se fosse uno sciroppo e aggiungere il succo di limone e il miele d’acacia o fior arancio
- disponete le arancie pelate a vivo nel piatto, nappatele con lo sciroppo, la menta piperita e le bucce d’arancia grattuggiate

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 87,5
( proteine 1,4 g, grassi 0,2 g, carboidrati 22 g , fibre 2,5 g)

Per saperne di più: è stato osservato in molti studi che il consumo di agrumi può essere legato all’interno di un’alimentazione equilibrata alla prevenzione di alcuni tipi di patologie in particolare i tumori. Nelle arance ci sono diversi principi attivi che potrebbero fornire un contributo alla prevenzione come flavonoidi, limonoidi, vitamina C e carotenoidi.

Esperetina è il principale flavonoide del’arancia e si trova in grande quantità nella parte bianca della buccia e delle membrane e in piccole concentrazioni nel succo e semi. Tuttavia l’assorbimento di esperetina varia d individuo a individuo e gli effetti sulla salute possono verificarsi quando si consuma questo frutto in modo regolare.

I limonoidi sono dei composti biologicamente attivi che sono responsabili del sapore acido delle arance , sono noti per la loro capacità antiossidante e perchè in vitro hanno dimostrato di ridurre la proliferazione delle cellule di cancro al seno e al colon, si sono rilevati efficaci anche nelle prevenzione del cancro, studi sugli effetti sull’uomo sono attualmente allo studio.

I nutrienti più importanti negli agrumi tra cui l’arancia sono Vitamina C, Calcio, Vitamina B1, Acido pantotenico, Acido folico.

giovedì 20 dicembre 2007

Insalata di Arance

Ingredienti:
6 arance, 50 gr di zucchero a velo, 1 cucchiaio di cannella in polvere, 2 cucchiai di acqua di fior d’arancio, foglie di menta

Procedimento:
- Sbucciate le arance e pelate la parte bianco e tagliatele a rondelle e disponetele su un piatto daportata grande.
- In una ciotola amalgamate la cannella e lo zucchero a velo e distribuitelo sulle arance.
- Bagnate con l’acqua di fior d’arancio e le foglioline di menta sminuzzate
- Mettete in frigorifero fino al momento di servire

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 225
( proteine 3,1 g, grassi 0,77 g, carboidrati 56 g , fibre 11 g)
Kcal per porzione : 84
( proteine 1,2, grassi 0,77 g, carboidrati 56 g , fibre 11 g
Per saperne di più: l’arancia (Citrus siensis) è uno dei frutti più prodotto al mondo, è conosciuto anche con il nome di “portogallo” perché furono i marinai portoghesi a portarlo nei paesi del mediterraneo dalla Cina, anche se furono gli arabi a introdurre la coltivazione degli aranci in particolare in Andalusia e Sicilia ma della varietà amara (Citrus aurantium L.) , L’Italia rappresenta il 3% dell produzione mondiale di arance il maggiore produttore è il Brasile con il 28%. Noi le distinguiamo in arance bionde e arancia rosse, le arance rosse sono una varietà che si trova solo in Sicilia. Dal punto di vista nutrizionale le arance sono fonte di vitamina C e hanno un ottimo contenuto di acido folico, tiamina e calcio un contenuto di 40mg per 100 grammi, la presenza di acido citrico gioco un ruolo favorevole nell’assimilazione del calcio.

martedì 31 luglio 2007

Zuppa di piselli alla menta

Ingredienti: :
· 400 g di piselli piccoli, 1 litro di brodo vegetale, 1 cipolla tagliata a dadini, 1 patata a pezzi, 1 noce di burro, una ventina di foglie di menta, 70 g di ricotta vaccina
Preparazione:
· sciogliete il burro in una casseruola, soffriggete la cipolla e la patata, aggiungete un po’ di brodo e cuocete per 5 minuti poi abbassate la fiamma versate ancora un po’ di brodo se serve
· cuocete sino a quando i pezzi di patata si sono sfaldati, quindi togliete dal fuoco e schiacciateli e dopo aver unito piselli rimettete sul fuoco aggiungendo brodo quanto basta
· a fine cottura regolate di sale e pepe e mettete la menta trittata
· versare la zuppa nel mixer aggiungendo la ricotta e poi servitela

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione: 202
( proteine 9,2 g, grassi 9,2 g, carboidrati 42,5 g , fibre 6 g)
kcal 100g: 111 ( proteine 5,1 g, grassi 5,1 g, carboidrati 11,8 g , fibre 3,3g)

Per saperne di più: i piselli fanno parte della famiglia dei legumi, nell’alimentazione hanno un ruolo importante per il contenuto di proteine di origine vegetale. L’alimentazione nei paesi occidentali è troppo ricca di proteine di origine animale pertanto è utile inserire nella propria dieta alimenti che forniscono proteine di origine vegetale. Oggi il consumo dei piselli è più orientato al prodotto trattato sia surgelato che in scatola, mentre il consumo dei piselli fresco è possibile solo in un periodo breve della primavera. Dal punto di vista nutrizionale sono un ottima fonte di vitamina B1, di vitamina C e di acido folico.

mercoledì 11 luglio 2007

Melanzane alla griglia al profumo di menta

Ingredienti:
2 melanzane, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un ciuffo di menta, 70 g di feta
Preparazione:
- Affettate le melanzane e mettetele sulla griglia o sulla bistecchiera, man mano che vengono cotte adagiatele su un piatto e spennellatele con dell’olio extravergine d’oliva e della menta triturata
- Al momento di portarle in tavola sbriciolate sopra un la feta
Calorie a porzione: 150
(proteine 4 g, grassi 10,4 g, carboidrati 8,1 g , fibre 4,2 )
Calorie per 100 g: 95
(proteine 2,5 g, grassi 7,7 g, carboidrati 5,2 g , fibre 2,8 )
prezzo a persona: 1€

Per saperne di più: la menta che caratterizza questa ricetta dona alle melanzane cotte alla griglia con poco condimento un sapore particolare grazie al gusto fresco del mentolo. Esistono diversi tipi di menta; la più comune e più utilizzata in cucina è la menta romana, c’è poi il mentastro che è più dolce e unisce all’aroma del mentolo quello della mela e infine la menta piperita dal sapore più intenso perche ha un maggior contenuto di mentolo e per tale motivo non la si usa per cucinare ma per ricavare l’olio essenziale. L’aggiunta della Feta nelle ricetta dona una nota di sapore e anche contribuisce ad arricchire il piatto con le proteine del latte.