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lunedì 22 giugno 2020

Hamsili Pilav: Tortino di Alici e Riso del Mar Nero

Oggi andiamo in Turchia per una ricetta tipica della cucina turca, nella maggior parte delle volte le ricette  turche sono una rivisitazione della cucina persiana.
In questo caso invece si tratta di una ricetta originaria di una regione chiamata Karadeniz Bölgesi (regione del Mar Nero), corrisponde all'antica regione romana del Ponto.
Il Mare Nero è famoso per la ricchezza di pesce azzurro mentre nella regione all'interno si coltiva il riso, dalla disponibilità di questi due ingredienti a buon mercato nasce questo piatto della cucina popolare.
Pochi sono a conoscenza che tra i produttori di riso c'è anche la Turchia, infatti il suo piatto tradizionale è il pilaf o pilav fatto con riso, con ingredienti che variano a secondo della località e della disponibilità stagionale.
In occasione della primavera in alcune regioni della Turchia è tradizione mangiare pilaf con carne che poteva essere montone o pollo, mentre nella regione del Mar Nero è tradizione mangiare pilaf con pesce azzurro, un piatto di riso e pesce che nel tempo si è arricchito con erbe aromatiche per dare più sapore alla pietanza.
La ricetta come la conosciamo oggigiorno ci arriva dalla cucina del palazzo del Sultano a Istabul. L'introduzione del pesce nelle ricche cucine del sultano avvenne nel XVIII° secolo, il cuoco di palazzo per rendere in particolare questo piatto degno della tavola del sultano arricchì la preparazione di riso con pinoli, uvetta, bucce di limone e spezie come la cannella, trasformando questo piatto della tradizione povera in un piatto raffinato.
La ricetta pubblicata è una mia personalizzazione, il tortino monoporzione, il riso tirato quasi come un risotto all'onda, per renderlo più cremoso, poco limone più che altro per dare profumo lasciando invece più sapore alle spezie, alle erbe aromatiche e al pesce.

Hamsili Pilav: Tortino di Alici e Riso del Mar Nero
Ingredienti per 8/10 persone:
400 g di riso carnaroli o superfino arborio
750 g di alici fresche
80 g di pinoli
80 di uva bionda
mezza cipolla rossa
4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
3 cucchiai di Menta fresca tritata
2 cucchiai di Prezzemolo fresco tritati
1 cucchiaio di Aneto tritato
1 cucchiaino di peperoncino (facoltativo)
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di burro fuso + noce di burro per mantecare il risotto
una manciata di formaggio grattugiato
sale e pepe
2 limone
Procedimento:
Pulire le alici, passarle sotto l'acqua fresca, togliere la lisca e metterle da parte in frigorifero in un recipiente coperto.
Mettere in ammollo l'uva bionda in una ciotola con acqua calda
Pulire e montare la cipolla, farla a fettine sottili
In una pentola capace preparare il riso
Mettere l'olio di oliva, poi la cipolla e fate soffriggere, unire il riso, rosolate come per un risotto e poi aggiungere uva bionda scolata passa, pinoli, mescolare e poco qualche minuto aggiungere cannella e peperoncino se piace con un po' delle erbe aromatiche la metà (le altre le aggiungere a cottura completa).
Aggiungere a mano a mano dell'acqua calda come per la preparazione di un risotto, un mestolo per volta, alla fine mantecate con il resto delle erbe aromatiche, una manciata di formaggio grattugiato e qualche fiocco di burro, grattugiate della buccia di limone, regolate di sale e pepe (sarebbe buonissimo anche solo cosi, lo consiglio come risotto alternativo).
Prendere i stampini individuarli, spennellate con del burro fuso bene le pareti e la base.
Prendere le alici, scolarle per bene.
Rivestite i stampini con le alici con la pelle rivolta verso il basso cercando d'evitare spazi vuoi al limite sovrapponendoli leggermente.
Con un cucchiaio mettere il riso cotto nei stampini e chiudere rivoltando le alici.
Pennellate la superficie con del burro e chiudere con un foglio di carta di alluminio o da forno, sigillando bene.
Accedere il forno a 200°
Prendere una placca da mettere in forno ricoperta di carta da forno e capovolgere delicatamente gli stampini senza rovesciate il contenuto.
Fate cuocere circa 20-25 minuti, le alici cuociono presto.
Una volta tirato fuori fate raffreddare, togliere il foglio di alluminio, sopra e rovesciate sul piatto da portata, il contenitore dovrebbe venire via facilmente.
Va servito con un filo d'olio d'oliva extra vergine, una o due foglie di erbe aromatiche e uno spicchio di limone.

domenica 6 gennaio 2019

Noci di Capesante con zucca e caviale (uova di lompo)

Per il blog propongo una ricetta del mio menù di Capodanno, sono alimenti che in genere non consumo ma come dire se non li mangio a Capodanno quando?
Ricetta semplice non avrei mai scommesso sull'abbinamento zucca e capesante invece è delicato e ricco di sapore nello stesso tempo.
Le capesante fresche in questo periodo arrivano dalla Normandia dall'Europa del Nord o dalla Galizia in Spagna che si affaccia sull'Oceano Atlantico della varietà chiamata Pecten Maximus mentre durante il periodo primaverile estivo più facile trovarle nel Mare Mediterraneo, la varietà chiamata Pecten Jacobaeus, in Italia uno dei mercati più rinomati per la Capasanta si trova a Chioggia.
Non ho adoperato il caviale perché nel mio supermercato era finito ho trovato solo le uova di lompo rosse che devo dire possono sostituire benissimo il caviale.
Ricordate che la capesante, come le vongole, ostriche e caviale è una delle è una delle fonti disponibili in natura della vitamina B12.

Noci di capesante con zucca e caviale
Ingredienti per 4 persone
12 noci di capesante preferibilmente fresche senza il corallo gia pulite
1 zucca Delica piccola o metà
1 vaso di uova di lombo rosso da 50 g
Qualche cucchiaio di farina
50 g di burro
50 g di parmigiano
Olio di oliva extravergine
Aneto
Sale e pepe

Si prepara il purè di zucca, pulire la zucca, togliere i semi, e la buccia, fate la polpa a fette e metterla a cuocere a vapore per una decina di minuti.
Una volta cotta prenderla e frullarla.
Metterla in un pentolino con il burro a pezzi, il parmigiano scaldare e trasformarla in una crema come un purè e tenere in caldo.
In un piatto mettere qualche cucchiaio di farina e fatevi passare le capesante.
In una padella fare un giro di olio e mettere le capesante a cuocere, al cottura dipende dalla grandezza se sono quelle piccole basta un minuto per parte, facendole girare una volta e tenerle un minuto a fuoco spento coperto, una volta spente fate un giro di sale e di pepe.
Componete il piatto, almeno tre per commensale, versando nel fondo il purè di zucca, aiutandovi magari con un cerchio per la forma adagiare sopra la capasanta, la punta di un cucchiaino di uova di lompo e qualche foglia di aneto.
Se piace potete aggiungere dell'olio di oliva a freddo.





mercoledì 7 giugno 2017

Hummus di ceci con gamberi e frutto della passione

Avevo degli ospiti a cena volevo preparare l'hummus di ceci ma mi sembrava troppo povero per una cena cosi mi sono messo in cerca di un idea culinaria e mi sono imbattuto in questa ricetta dello chef Cannavacciuolo.
Non ho molta simpatia per i chef in televisione ma devo dire che questa ricetta permette di servire un hummus più ricco e più raffinato.
Più che un hummus, una crema mediorientale che nella mia mente mi porta a Gerusalemme, è una crema di ceci, consiglio di cuocere i ceci in una pentola di terracotta ma potete anche prendere i ceci gia cotti, non è uguale ma se vi si siete dimenticati di metterli in ammollo.
Il frutto della passione, chiamato anche granadilla, è un piccolo frutto tropicale grande come un uovo, che arriva dal Brasile. La sua polpa fragrante contiene molti piccoli semi neri sono una buona fonte di fibra alimentare.
Sono stati fatti pochi studi clinici sul frutto della passione ma molti interessanti sull'utilizzo del succo e della buccia in particolare sull'Ipertenzione, un supplemento con aggiunta d'estratto di buccia del frutta della passione (una miscela di flavonoidi, acidi fenolici e antociani) è stato in grado di ridurre la pressione arteriosa sistolica e diastolica, senza alcun effetto secondario.
Uno studio sulle patologie degenerative delle articolazioni ha portato a considerare un'integratore con estratto di buccia e polpa di frutto della passione ha migliorato la funzionalità fisica riducendo le sintomatologie legate al dolore e la rigidità dell'osteoartrosi in particolare dell'osteoartrosi al ginocchio.
Altri studi in vitro per esempio riguardano il cancro ma necessitano di maggiori approfondimenti, quello che possiamo dire con sicurezza che si tratta di frutto ricco di d'antiossidanti in particolare antocianine della famiglia dei flavonoidi e fibre insolubili il cui ingerimento duranti i pasti contribuisce più rapidamente a fornire un senso di sazietà.



Hummus di ceci con Gamberi e Frutto della Passione
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di ceci secchi
16 code di Gamberi
Salsa tahina q.b.
Olio q.b.
Basilico q.b.
2 Frutto della passione

Procedimento:
Lavare bene i ceci,
Mettere i ceci a bagno per 12 ore, almeno 3 litri d'acqua per 500 g di ceci.
Lavarli di nuovo e metterli in un recipiente di terracotta o coccio, coprirli con dell'acqua, cuocerli in genere ci vuole una ora e conservarli nella loro acqua.

Frullare i ceci aggiungendo l'acqua di cottura per ottenere una crema, aggiungere della salsa tahina a secondo del gusto, diciamo almeno 4 cucchiai, regolare di sale e pepe.
Pulire dei gamberi, tagliarli a metà e marinarli con olio e basilico.
Mettere i gamberi in una padella e cuocerli su ambo i lati.
Il mio consiglio è quello che invece in padella, cuocerli alla griglia su una carta da forno.
Mettere la crema di ceci nei piatti
Adagiarvi sopra i gamberi
Aggiungere la polpa del frutto della passione
Un goccio di olio d'oliva extra vergine, sale e pepe
Completare il tutto aggiungendo foglie di basilico.
Due versioni nel piatto piano e nella ciotola, complice due cene nello stesso periodo, devo dire che la versione in ciotola è stata più convincente.

sabato 31 ottobre 2015

Filetto d'orata in crosta di noci

Periodo dell'autunno è il periodo delle noci fresche, è mia intenzione suggerirvi una modo accattivante di mangiare il pesce in crosta di noci, è una ricette molto semplici che potete accompagnare con delle semplici patate al forno o anche delle zucchine trifolate.
Al posto dell'orata potete adoperare altri pesci come il merluzzo, nasello, branzino a seconda del pesce che trovate al mercato del pesce, in molte città c'è il mercato del pesce fresco, in particolare se avete la fortuna d'abitare in una città su mare come Palermo, Genova, San Benedetto del Tronto.

Filetto d'orata in crosta di noci
ingredienti 
4 filetti di orata ottenuti da 2 orate o acquistati già puliti e pronti
80g di noci sgusciate
30 g parmigiano
un ventina di foglie di basilico
1 cucchiaio di pangrattato
olio di oliva extra vergine

Accendere il forno a 180°
Tritare le noci, aggiungere il parmigiano, il basilico spezzettato, il pangrattato, olio sale  e pepe
Prendere i filetto pulirli
Prendere una teglia da torno 
Ricoprirlo con carta da forno bagnata e strizzate
Distribuire un filo d'olio con le mani  o usate un pennello da cucina.
Adagiate sopra i filetti
Sopra i filetti distribuite il composti di noci
Mettere in forno, bastano 15 minuti, cuociono presto i filetti
Buon appetito


mercoledì 30 settembre 2015

Alici con pesto, come fare mangiare il pesce ai bambini

Sempre lì i genitori a spremersi le meningi su come fare mangiare il pesce ai bambini, prima come papà ora come nonno, ora però ho una certa esperienza.
I liguri mi linceranno, lo so che il pesto alla genovese non dovrebbe essere usato cosi, chiedo umilmente scusa ma avevo notato che ai bambini piaceva molto il pesto, per cui mi ero detto e se il pesce glielo faccio con il pesto?
In questo modo si sente meno l'odore del pesce, il pesto da un ottimo sapore, copre quel gusto del pesce che ai bambini non piace, perchè non provare? Lo mangiano ancora cosi anche se hanno più di vent'anni.
Dal punto di vista nutrizionale le alici o acciughe, forniscono proteine ​​di alto valore biologico. Questo pesce fornisce una buona quantità di vitamina A, provitamina A, vitamina D e vitamina B, minerali e oligoelementi, tra cui lo iodio, fosforo, potassio e ferro.
Le alici contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, in particolare Omega 3, all'interno di un alimentazione equilibrata e di un attività fisica regolare, l'assunzione di porzioni di alici a settimana, può aiutare ad avere un di effetto protettivo sul sistema cardiovascolare e contribuire a ridurre il rischio di mortalità cardiovascolare.
Il ruolo del pesce ricco d'omega 3 può inoltre contribuire ad avere effetti anti-infiammatori nel caso di l'artrite reumatoide e la malattia infiammatoria intestinale. 
Italia è ricca di pesce azzurro, ricordo l'ottima qualità degli alicioni siciliani delle isole Eolie, la possibilità di un pesce fresco a buon mercato è una grande fortuna, ricordo il mercato del pesce di Cagliari, di Genova e anche di Venezia, per la grande offerta di alici.

Alici al pesto
Ingredienti
600 g di Alici grosse oppure delle Sarde
pesto alla genovese, fatta da voi con ( basilico, formaggio grattugiato, olio extra vergine d'oliva, pinoli, sale) senza aglio ai bambini in genere non piace molto.
50 g Formaggio grattugiato 
40 g Pan grattato
4 c. olio d'oliva extra vergine
sale  e pepe

Pulire e spinare le alici o le sarde, se riuscite mantenere un po la coda finale, lavarle bene e tamponarle con carta assorbente.
Prendere una pirofila da forno e coprirla con carta da forno, bagnata e strizzate bene e spennellarla con olio extravergine d'oliva
Mettere le alici appoggiate sulla parte del dorso.
Prendere con un cucchiaio o con un coltello il pesto e distribuirlo sull'alice o sulla sarda
Prendere del formaggio grattugiato e distribuirlo sopra
Chiudere le alici, arrotolandole su se stesse se non riuscite aiutatevi con uno stecchino di legno o uno stuzzicadente
Un po' di pangrattato sopra alle alici
Un po di formaggio grattugiato e un velo sottile d'olio d'oliva extra vergine e mettere in forno caldo a 170° per cuocere bastano 10-15 minuti.
Togliere i stecchini e portare in tavola, accompagnatele con un di limone, ottime calde ma anche fredde

lunedì 28 settembre 2015

Tagliatelle con zucchine pomodoro datterini e gamberi

Ricetta parzialmente già pubblicata, in questa versione ho aggiunto solo i gamberi, per renderla più interessante perchè avevo ospiti a pranzo, gamberi se li trovate del Mare Mediterraneo (perdonate foto fatte con il telefonino).
La zucchina è la verdura preferita della fine dell'estate, in cucina si presta e più ricette varie tra di loro, molto apprezzata per il gusto anche se delicato e le poche calorie- Quelle più piccole e più tenere di zucchine si prestano per essere mangiate anche crude. La zucchina in estate è la verdura che più contribuisce insieme a melanzane e peperoni alle famose 5 porzioni di frutta e verdura.
Inoltre fornisce delle piccole quantità ma importanti nell'insieme di fosforo, ferro, magnesio e potassio, vitamina B1, B2, B6, B9, vitamina C e vitamina A.

Tagliatelle zucchine, pomodoro datterino e gamberi
Ingredienti per 4 persone:
Tagliatelle all'uovo 320 g, circa 80 g a persona  (le mie fatte con 3 etti di farina bianca e 3 uova, erano di più ma le abbiamo mangiate il giorno dopo) 
2 zucchine
pomodoro datterino o pomodoro di Pachino 200g
foglie di basilico fresco
300g di gamberi freschi del Mare Mediterraneo
1 limone

Preparate le tagliatelle con il metodo classico
Mettere una pentola sul fuoco capiente per lessare la pasta
Tagliale le zucchine a fettine sottili ma non sottilissime
Se adoperate pomodori di pachino dividerli in quattro e metteteli  a perdere parte del loro liquido se usate i pomodori datterino, dividerli in due.
In una padella versare 3 cucchiaio d'olio extra vergine e mettere a spadellare le fette di zucchina, devono cuocere da entrambe le parti.
Dopo qualche minuto aggiungere i pomodori spezzettati e fare cuocere ancora qualche minuto, salare e spegnete.
Pulite i gamberi e fateli saltare con un filo d'olio d'oliva extra vergine
Intanto mettere a cuocere le tagliatelle, salare l'acqua e buttare le tagliatelle che in genere cuociono qualche minuto.
Scolate le tagliatelle, tenendo da parte qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta.
Mettere le tagliatelle nella padella con le zucchine e pomodoro, aggiungere qualche cucchiaio da'acqua di cottura della pasta, le foglie di basilico fresche e spadellarle per 1 minuto.
Mettere sui piatto, aggiungere sopra i gamberi, una grattugiata di bucce di limone e pepe se lo gradite
Chi vuole può aggiungere il formaggio grattugiato.

lunedì 31 agosto 2015

Insalata di fagiolini, tonno, uova e basilico

Insalata estiva, facile da fare, che hanno come protagonisti i Fagiolini, una verdura fresca, che hanno un buon contenuto di proteine ​​vegetali, un contenuto interessante di vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina K, tra i sali minerali contengono il potassio, il magnesio e la presenza dei microelementi: manganese, rame, ferro.
Dal punto di vista nutrizionale però l'aspetto più interessante è il contenuto di fibre:  pectina, cellulosa, lignina.
Una particolare attenzione la debbono porre le persone allergiche alle proteine vegetali, i fagiolini possono essere causa di reazione allergica orale, in particolare soggetti più sensibili sono coloro che sono allergici al polline e alle noci.
La cottura provoca cambiamenti nella composizione nutrizionale, diminuisce il contenuto di vitamina C, vitamine del gruppo B, potassio, calcio e fosforo, mentre diventa più interessante il contenuto di provitamina A, magnesio, ferro e fibre.
I fagiolini provengono dall'America del Sud sono arrivati in Europa dall'America del Sud dopo la scoperta di Cristoforo Colombo, vennero inviati a Papa Clemente VII, che li apprezzò e li fece conoscere a tutto il Nord Italia, si diffusero in tutta Europa quando Caterina de Medici gli portò da Firenze a Parigi.

Insalata di fagiolini, tonno, uova e basilico
Ingredienti
1 kg di fagiolini
1 scatola di tonno al naturale o con olio d'oliva extra vergine
3 uova
Basilico
Olio d'oliva extra vergine, sale e pepe

Pulire e montare i fagiolini togliendo le punte.
Lessare in abbondante acqua salata.
Scolargli al dente, non cuocergli troppo perchè si riempiono troppo d'acqua.
Una volta cotti, scolargli, raffreddargli con acqua fredda, scolargli molto bene e asciugarli con un canovaccio o carta assorbente, cosi adoperato meno olio nel condimento.
Lessare le uova.
In un insalatiera mettere i fagiolini, le uova lessate fatte a pezzi e il tonno sgocciolato dell'acqua di conservazione, il basilico tritato, olio extra vergine d'oliva, regolate di sale e pepe e lasciate insaporire una mezz'ora  e portare in tavola, volendo si può aggiungere qualche goccia d'aceto balsamico.
Io spesso utilizzo questa ricetta come piatto unico, potete accompagnarlo con del riso pilaf o del riso bianco.

Risotto alle percoche con gamberi marinati allo zenzero

Appunti di ricette:
Non conoscevo le percoche un frutto acquisito solo da qualche anno ma mi piace il suo sapore dolce, un frutto del Sud Italia, si coltiva soprattutto in Campania ma anche in Puglia, Basilicata e Calabria. 

Risotto alle percoche con gamberi marinati allo zenzero
Ingredienti:
240 g di riso vialone nano
2 percoche
200 g di gamberi freschi o surgelati
50 g di cipolla o scalogno
1 litro brodo di verdure o acqua calda
olio oliva extra vergine
3 noce di burro
sale fino
pepe
Zenzero fresco
Timo

Pulite i gamberi, lavategli, ricavare le code, togliere il budellino nero e mettergli a marinare con olio d'oliva, succo di metà limone, un po di zenzero grattugiato, qualche ramo di timo.
Prendere le percoche, sbucciarle e fatele a dadini, fatele saltare con un po di burro solo qualche minuto, spegnete e mettere da parte.
Fate soffriggere la cipolla in un poco di burro o olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere il riso, un bicchiere di vino bianco e fate evaporare.
Aggiungere il brodo o acqua calda e proseguire la cottura.
Quasi a fine cottura aggiungere, le percoche spadellate.
Intanto scolare dalla marinata i gamberi e fategli saltare in padella o cuocerli alla griglia per qualche minuto.
Mantecare il risotto con una noce di burro
Servire il risotto con le percoche mettendo sopra i gamberi marinati e spadellati, qualche foglia di timo e la buccia grattugiata di un po di limone.


sabato 29 agosto 2015

Gnocchi di patate con gamberi, carote e zucchine

Ricetta del buon Gualtiero Marchesi che ogni tanto tiro fuori, una degli insegnamenti che ho appreso dalle sue ricette è quello di cuocere gli ingredienti separatamente in modo che ogni ingredienti conservi il suo sapore proprio in questa ricetta è importante cuocere i gamberi di soli, i gnocchi di soli e le verdure da sole, assemblandoli solo alla fine prima di portare in tavola.
Gamberi freschi o congelati, oggi è molto difficile trovare i gamberi freschi e spesso a costo proibitivo, anche quando vai al mercato, c'è scritto prodotto decongelato, proveniente dall'Argentina, forse coloro che abitano in una città di mare tipo Genova o in Sicilia come la città di Palermo è più facile trovare dei gamberi freschi ma dalle mia parti è molto difficile, quindi compro spesso il prodotto congelato, che è anche già pulito e mi evita di lavorare di più in cucina, faccio solo attenzione alla provenienza cerco d'evitare quelli che vengono dall'Asia che sono di coltivazione e ricchi di residui d'antibiotici.
Dal punto di vista nutrizionale i gamberi si distinguono per il contenuto di fosforo, vitamina B12, B3  e piccole quantità di ferro, di zinco e di iodio, comunque importanti per completare l'intake giornaliero.

Gnocchi di patate con gamberi, carote e zucchine
Ingredienti
800 g di Gnocchi di patate acquistati o fatti voi sarebbe meglio
500 g di gamberi freschi o surgelati
2 zucchine piccole 
2 carote
Poca cipolla 20-30g
olio extra vergine d'oliva
salvia
sale e pepe

Preparate prima il condimento, pulite bene i gamberi, togliere la testa e incidete per togliere il budellino nero che non è piacevole da mangiare, sciacquateli bene e tamponateli con carta da cucina, se invece usate gamberi surgelati già puliti attenetevi a quanto scritto sulla confezione per lo scongelamento.
Fare saltare con un filo d'olio i gamberi qualche minuto da entrambe le parti, non cuocerli troppo rilasciano molta acqua alla fine salare e pepare e mettere da parte.
Pulite le carote e le zucchine e le fate a dadini piccoli, fatele saltare insieme con la cipolla tagliata e dadini anche lei in una padella con dell'olio extra vergine per qualche minuto che siano tenere ma croccanti.
Mettere le pentola per lessare i gnocchi, salare, attendere il bollore e versare i gnocchi, cuociono subito, scolarli e versargli in una padella dove avete messo le verdure saltate e i gamberi, fate saltare qualche minuto e aggiungere le erbe aromatiche a piacere, salvia timo o basilico, impiattare e portare in tavola.


lunedì 24 agosto 2015

Insalata di polpo, pomodoro datterino e capperi di Salina

Non mi piace molto cucinare il polpo, in particolare modo pulirlo bene tutta quella pellicina esterna e pulire bene i tentacoli, in cottura il polpo perde il 30% del peso, come dire non è un grande affare, ma anche gli altri pesci magari non perdono peso in cottura ma hanno molto scarto.
In genere lo cucino con le patate, cosi fanno volume ma bisogna cambiare sapore ogni tanto così mi sono inventato questa piccola ricetta, inventato è una parola grossa sicuramente tante massaie l'hanno già preparata.
Capperi di Salina per fare finta di essere un blog molto attento alla scelta degli ingredienti in parte è vero, ma giuro me li hanno regalati, se non avevo quelli avrei preso al supermercato i capperi di Pantelleria.
Voi metteteci i capperi da dove volete anzi da dove vi piace di più.
In realtà ci ho pensato adesso avrei i capperi di mia Zia Carlotta, (quelli che vedete in foto) a lei i capperi in giardino sul mare di Provenza crescono spontaneamente tra le rocce e i sassi, li poto tutti gli anni nel suo giardino ma ricrescono alla grande.
Mia zia Carlotta li metto sotto aceto, i capperi sotto aceto anche se lavati mi disturbano un po' in questa ricetta, li adoperiamo un altra volta, tanto a Zia Carlotta nessuno glielo dice.
Oltre i capperi ci mettiamo anche il pomodoro di quello datterino bello dolce che secondo me si adatta alla ricetta e che in questi giorni è in offerta al supermercato.
Dal punto di vista nutrizionale il polpo ha un basso contenuto di grassi e un alto contenuto di proteine, il polpo ha un discreto contenuto di selenio e vitamina B12, nonche dei famosi Omega 3, infatti il polpo contiene acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA), due acidi grassi della famiglia omega-3. 
Diversi studi epidemiologici e clinici hanno dimostrato che il consumo di pesce, grazie al contenuto d'acidi grassi omega-3 e di altri nutrienti presenti nel pesce dai sali minerali alle vitamine, hanno effetti positivi sulla prevenzione e terapia delle malattie cardiovascolari e celebro vascolari.

Insalata di polpo, pomodoro datterino e capperi di Salina
1 polpo fresco da minimo 750g 
Pomodoro datterino 250 g
Capperi sotto sale di Salina
olio extra vergine d'oliva
1 limone
sale e pepe
Basilico fresco
potete aggiungere qualche oliva nera Taggiasca o oliva nera di Gaeta

Pulire il polpo bene è la cosa che richiede più tempo, io pulisco bene anche il polpo già pulito del supermercato. 
Una volta ben pulito, metterlo in acqua a lessare insieme con un tappo di sughero per almeno 40 minuti-
Intanto dissalare i capperi in acqua corrente
Pulire e dividere in due i pomodorini datterino.e metterli in una insalatiera grande che possa contenere il polpo
Una volta cotto il polpo fatelo raffreddare e fatelo a piccoli pezzi io adopero una forbice da cucina
Mettere il polpo tagliato nell'insalatiera dove avete messo i pomodori.
Scolate bene i capperi e verificate che il sale non ci sia più e aggiungerli al polpo.
Condire con olio extra vergine d'oliva, grattugiare la buccia di un limone, aggiungere erbe aromatiche personalmente l'estate per è basilico e regolare di sape e pepe.
Eventualmente aggiungere delle olive nere. 
Insalata che va gustata assolutamente con un vino rosato frizzate o anche magari un bello spumante freddo.

mercoledì 19 agosto 2015

Crostino di gamberi con tapenade d'olive nere e basilico

Crostino che ho mangiato ieri sera alla Maison de Marie a Nizza, mi ha colpito l'assoluta semplicità ma allo stesso tempo da fare anche a casa.
Per chi non sa cosa è la Tapenade è una specialità francese anzi della Provenza che si fa mescolando, olive nere, capperi e acciughe sotto sale pulite.
Una ricetta di tapenade l'ho proposta molti anni fa anche una versione leggermente più light fatta con la polpa di melanzana non so se ne vale veramente la pena, di tapenade basta metterne un velo, meglio regolarsi sulla quantità, è comunque una salsa che invece d'acquistarla potete farla anche da voi, basta un frullatore o un mixer.
Gamberi freschi o surgelati? Dipende da voi, io vado a seconda del prezzo, se posso assicurarmi dei gamberi di mare realmente freschi come quelli di sicilia, li prendo altrimenti opto per i surgelati.
A essere sincero secondo me in questa ricetta vengono bene anche altri tipi di pesce, magari fatto a pezzi come i filetti d'orata, branzino, ricciola ma vanno anche bene il pesce azzurro dalle sardine ai sgombri, che si pescano nel mare mediterraneo.

Crostino di gamberi con tapenade d'olive nere e basilico.
Ingredienti:
Pane tipo baguette o ciabatta meglio se integrale
Tapenade (fatta con olive nere, capperi e acciughe sotto sale pulite)
Gamberi
Foglie di basilico
olio d'oliva
sale e pepe

Pulire bene i gamberi togliere la carapece, incedere il gambero e togliere l'intestino il filino nero.
Preparare la griglia con della carta da forno e fate cuocere i gamberi prima da una parte e poi dall'altra, bastano pochi minuti, raccogliergli su un piatto, versare un filo d'olio, grattugiare della buccia di limone o arancia, sale e pepe e lasciarli riposare.
Tagliare il pane a fettine a fatelo tostare leggermente in forno.
Spalmare sui crostino un velo di tapenade
Mettere un gambero.
Un giro di pepe, sconsiglio d'aggiungere sale perchè la tapenade è gia molto ricca di sapore.
Tagliare a julienne le foglie di basilico metterne qualche filo sui gamberi.
Portare a tavola.



mercoledì 15 luglio 2015

Spiedini di pesce marinati

Mi piace molto in estate marinate gli alimenti trovo che riescono a dare un gusto in più e si riesce a contenere più facilmente i grassi nelle ricette.
Sul pesce abbiamo detto molto volte la loro importanza per quando riguarda il contenuto d'omega 3, di vitamine e sali minerali, la raccomandazione di mangiare pesce almeno 3 volte alla settimana-
In questa ricetta potete sostituire i pesce con quelli che più vi piacciono come spada e tonno che però hanno un prezzo proibitivo, c'è la palamita, gallinella, sogliola, trota.
Ora andate in vacanza molte località hanno dei gran mercati di pesce, con pesce sia d'allevamento che selvaggio come Cagliari (il mercato di San Benedetto), La spezia, Savona, San Benedetto del Tronto, Venezia (Mercato di Rialto), Napoli mercato di porta Nolana, Vucciaria a Palermo.

Spiedini di pesce marinati
Ingredienti:
400 g di pesce bianco tipo coda di rospo ma anche del semplice palombo o merluzzo
200 g di salmone il filetto
3 zucchine piccole
mezzo peperone giallo
mezzo peperone rosso
400 g di gamberoni già puliti
per la marinata
la punta di un cucchiaio di zafferano
la buccia di un lime
il succo di un lime
3 cucchiai d'olio d'oliva
2 cucchiai di vermouth
1 cucchiaio di miele
foglie d'alloro
aneto fresco tritato
pepe arcobaleno
sale

Preparate la marinata mettendo insieme ed amalgamando tutti gli ingredienti dal succo del lime alle erbe aromatiche, sale e una bella macinata di pepe
Preparate il pesce facendoli a pezzi grossi i filetti, sgusciare i gamberi,
Tagliare le zucchine a fette e a pezzi il peperone.
Immergeteli nella marinata, coprire con carta d'alimenti e mettere in frigorifero per più di un' ora
Prendere dei bastoncini per fare i spiedini oppure io prendo dei steli di rosmarino.
Scolare il pesce e le verdure dalla marinata, conservando la marinata
Formate dei spiedini alternando pesce e verdura
esempio gambero, zucchina, merluzzo, peperone, salmone, zucchina, merluzzo, peperone ecc ecc
Potete cuocere a barbecue se avete fatto io preferisco o la cottura in forno su una carta da forno prima strizzata con i spiedini appoggiati e bagnati con la marinata con un pennello, cuociono in 5-10 minuti.
Potete farli anche su una piastra sul gas, mettendo sotto al carta da forno cosi non brucia e non fa odore a meta cottura bagnateli con un po di marinata.
Potete servili con delle foglie d'alloro sotto e sopra con delle erbe fresce tritate come l'aneto e accompagnare i spiedini con del riso basmati o del riso basmati giallo fatto con lo zafferano o il curry



lunedì 29 giugno 2015

Filetto d' Orata alle erbe aromatiche con asparagi verdi

Non è una ricetta che ho fatto in questi giorni anche se da noi il tempo degli asparagi sta per finire. Di questo ricetta voglio fare notare l'orata che è stata sfilettata e pulita è completamente priva di lische, quindi adatta anche ai bambini ed è cotta con il profumo delle erbe aromatiche fresche.
Basta mettere un po d'olio nella padella mettere i filetti con la pelle rivolta verso il basso, chiudere con il coperchio, a meta cottura ho messo sopra le erbe aromatiche e chiudere.
Una cottura dolce e profumata, alla fine l'orata avrà catturato il gusto delle erbe aromatiche  e non sentirete l'odore del pesce.
Le erbe aromatiche ho preso quelle che avevo sul balcone di casa mia, basilico, basilico opal, menta, rosmarino.
In questa ricetta c'è un errore ho sbagliato a impiattare, ho messo troppi asparagi e soprattutto andavano messi sotto e il filetto d'orata sopra  ma oramai lo avevo fatto!

Filetto d'orata alle erbe aromatiche con asparagi verdi
ingredienti per quattro persone
2 orata (quattro filetti)
un mazzo d'asparagi
olio d'oliva extra vergine
erbe aromatiche ( rosmarino, menta, basilico, basilico dark opal)


Cuocere prima gli asparagi
Lavarli, montarli e tagliarli a piccoli pezzi
Mettere qualche cucchiaio d'olio in un padella e versare gli asparagi, dove averli fatti rosolare, aggiungere dell'acqua calda per portare a cottura gli asparagi, alla fine regolate di sape e pepe.
In un altra padella fate scaldare il pesce, prendere i filetti d'Orata e metterli dalla parta della pelle e farli cuocere con il coperchio a meta cottura versate qualche cucchiaio d'acqua se vedete che si secca troppo e aggiungere le erbe aromatiche come in foto chiudete qualche minuto e il pesce è pronto.
Impiattate meglio di me, gli asparagi vanno sotto il pesce oppure di lato, regolate di sale il pesce se occorre, un filo d'olio d'oliva e portate in tavola



domenica 28 giugno 2015

Salmone alla griglia con zeste d'arancia e purè di piselli al wasabi

La protagonista di questo post è la cottura al cartoccio del pesce ma non al forno ma sulla griglia, non tiene il salmone in contatto diretto con la piastra, cuoce velocemente 5 minuti, con il calore che si forma all'interno, non emanano brutti odori in casa.
Il salmone è molto comodo da preparare, è in vendita già pulito e solo da cuocere, secondo alcuni studi un consumo regolare di salmone avrebbe un effetto benefico sui valori di trigliceridi e colesterolo HDL. Molti componenti della salmoni possono avere effetti benefici per la salute, quello più studiato è sicuramente Omega-3, il  Salmone è una fonte eccellente di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA), della famiglia degli acidi grassi omega-3. Diversi studi epidemiologici e clinici hanno dimostrato che il l'assunzione di acidi grassi omega-3, per lo più da pesci grassi, hanno effetti benefici sulla salute cardio e celebro vascolare.
Il salmone arriva principalmente dai paesi scandinavi come Norvegia, Svezia e Finlandia, discrete produzione anche in Danimarca, Regno Unito in particolare Scozia e Irlanda, la maggior parte  del salmone è d'allevamento in genere durante le festa si consuma il salmone affumicato.
Il wasabi, un prodotto giapponese piccante aggiunge un tocco esotico alla ricetta.


Salmone alla griglia con zeste d'arancia e purè di piselli al wasabi
ingredienti
4 scaloppe di salmone
600 g di patate
400 g piselli
100 g latte
75 burro
50 g formaggio grattugiato 
wasabi
olio extra vergine d'oliva

Mettere a lessare le patate per il pure senza togliere la buccia
cuocere i piselli dentro l'acqua bollente salata o come indicati sulle confezione se utilizzati quelli surgelati
Cotte le patate, fatele raffredda sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate
Passate i piselli al mixer
In una capace pentola unite le patate schiacciate, i piselli frullati, 3 noci di burro, qualche cucchiaio di latte, 3 cucchiai di formaggio grattugiato e cuocere fino a che diventi cremoso, se occorre aggiungere latte, prima di spegnere aggiungere un po' di wasabi a secondo del gusto, poca perchè è molto piccante, consiglio di aggiungere il wasabi e assaggiare aumentandolo di volta in volta, completare con il sale e mettere da parte.
Mettere le fette di salmone su carta da forno e costruire dei cartocci,  volendo potete aggiungere olio ma non c'è ne bisogno  se le scaloppe sono troppo grandi praticate un incisione, chiudere i cartocci e  invece che al forno alla griglia ben calda caldo 3 minuti da un parte e due minuti dall'altra.
Tirate fuori le fette di salmone dal cartoccio e metterle sul piatto, salare, una zeste d'arancia aggiungere il purè di piselli al wasabi e dei pomodorini se li gradite. 


mercoledì 24 giugno 2015

Alici fritte, come fare mangiare il pesce ai bambini.

Il miglior modo per avvicinare i bambini al gusto del pesce, non è il miglior modo di gustarle ma ovviamente è importante abituare i bambini al gusto del pesce, ma non al gusto del fritto, ogni tanto può essere una buona idea, ma non deve essere un abitudine.
Ricordate che le alici e il pesce azzurro si trovano sempre fresche in particolare in Liguria e in Campania le due regioni che sono note per le lavorazioni con le alici, Anche se molti dissentono io trovo che friggere nell'olio d'oliva dia più gusto e sapore al cibo. 
Contrariamente a tante altri appassionati di cucina io non uso il pangrattato che appesantisce la preparazione ma solo uovo sbattuto con formaggio e poi le passo nella farina e poi lo tuffo nell'olio

Alici fritte di casa mia
600g di Alici o acciughe fresche
2 uova sbattute
2 cucchiai di formaggio grattugiato
farina
olio d'oliva per friggere
1 limone

Lavare, pulire e spinare le alici, lavarle bene e tamponarle con una carta.
Sbattere le uova con il formaggio grattugiato
Mettere una capace padella e fate scaldare l'olio
passare le alici prima nell'uovo e formaggio
poi nella farina
una volta caldo olio
mettere le alici a friggere
girarle facendole dorare da entrambe le parti
prenderle scolare l'olio in eccesso
metterle su delle carta assorbente a perdere l'unto in eccesso
Metterle in un piatto di portata, salare, 
Grattugiare le bucce di limone e aggiungere qualche goccia di limone





sabato 20 giugno 2015

Alici gratinate con pomodoro e basilico, come fare mangiare il pesce ai bambini

Tutti sappiamo dell'importanza si mangiare il pesce nell'alimentazione, come ben sappiamo della difficoltà di fare mangiare il pesce ai bambini in quanto al loro palato non risulta sempre gradevole.
I pesci sono una fonte eccellente di proteine, che contiene tutti e nove gli aminoacidi essenziali necessari per il nostro corpo. Le acciughe contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, in particolare di omega 3, gli effetti protettivi sul sistema cardiovascolare sono ampiamente riconosciuti.
Il pesce azzurro è importante nei bambini perchè grazie alle presenza Dha cioè Acido docosaesaenoico perchè promuove lo sviluppo e funzionamento del cervello, il mantenimento della funzione cognitiva e della vista. 
Scegliere pesce azzurro è anche scegliere del pesce italiano, il mare adriatico delle regioni come Marche, Abruzzo e Puglia e il mare tirreno regioni come Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia, Campania è ricco di pesce azzurro non solo alici o acciughe ma sardine, aguglie, cicerello, costardella, sgombro, suro una scelta che fa bene anche all'ambiente.
Questa ricetta è interessante per i bambini, unisce un gusto quello del pomodoro ai bambini molto gradito, la presenza delle erbe aromatiche che aiutano a mascherare l'odore del pesce, e l'effetto crunch dei formaggio grattugiato e pangrattato messo sopra che si gratina bene in forno.
Se il pesce non piace ai bambini nemmeno fa impazzire gli adulti è una ricetta per bambini ma anche per adulti.
Per quelli che non gradiscono pulirle le alici, ricordo che indiversi supermercati le vendono anche alici già pulite e senza lische, nonostante vengano vendute al doppio, per esempio da me le alici sono a 4,5 euro al chilo fresche, le alici già spinate sono a 9,00 euro al kg, sono e rimangono un piatto conveniente con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Alici gratinate con pomodoro e basilico
Ingredienti
600g di alici fresche
pomodoro ciliegino (otto/dieci)
Pane grattugiato
Formaggio grattugiato 
Basilico
olio di oliva extravergine
sale e pepe

Lavare  e pulire bene le alici, togliere testa, interiora e lisca, ascicugarle bene magari tamponatele con carta da cucina e mettere da parte
Fare a pezzi i pomodori, sono piccoli i pomodori ciliegini in due o in quattro pezzi massimo
In un teglia da forno ungerla con olio d'oliva extravergine
mettere le alici
il pomodoro spezzettato 
il basilico fatto a pezzi a mano
cospargere di pane grattugiato
cospargere di formaggio grattugiato
sale e pepe solo se ci sono solo adulti
un giro d'olio
mettere in forno caldo a 170° per venti minuti, le alici cuociono subito attenzione quando avranno fatto una bella doratura sono pronte
Buon appetito



giovedì 28 maggio 2015

Scampi con agrumi

Questa ricetta l'ho vista in TV qualche giorno fa, mi sono detto devo scriverla nel mio quaderno degli appunti, perchè quando mi regalano gli scampi non so mai come cucinarli.
In particolare modo quando vano in Croazia dove gli scampi abbondano, sarebbe meglio dire in Istria, dove c'è una grande tradizione per cucinare gli scampi.

Scampi agli agrumi
Ingredienti
Scampi almeno 4 scampi a testa
olio extra vergine d'oliva
1 lime 
1 limone di Sorrento 
sale  e pepe

Pulite bene gli scampi e divideteli in due
scaldate 4 cucchiai d'olio d'oliva in un tegame fate un attimo scaldare e aggiungere dell'arancio, limone e limone spremuto (più o meno un bicchiere 3/4 ), fate evaporare 4 minuti e sono pronti,
Sono da servire con del riso basmati e dell'insalata

domenica 17 maggio 2015

Asparagi, fagiolini, salmone e semi di sesamo

Giocare con i sapori è quello che più mi diverte in questo periodo di grande ricchezza di legumi e verdure, questa ricetta nata come semplice esperimento è risultata molto gradevole.
Per dimagrire bisogna mangiare meglio questo è il mio slogan quest' anno, una delle cose che ho imparato con gli anni è cuocere le verdure separatamente, prima mettevo tutto insieme ma il problema erano i tempi di cottura diversi, cuocere insieme fagiolini e asparagi non è consigliabile.
Il tempo di cuocere le verdure sono importanti i fagiolini per esempio devo essere croccanti e non stracotti, vanno scolati bene ed asciugati, altrimenti dovete aggiungere più olio per renderli più gustosi.
Anche il pesce come il salmone l'ho cotto alla griglia ma in cartoccio, in questo modo ha una cottura dolce non si attacca, senza condimento con solo un pizzo di sale e una spruzzatina di limone se piace.

Asparagi fagiolini salmone e semi di sesamo
Ingredienti
4 pezzi di salmone da 100g
300g di fagiolini
300g di asparagi
1 uovo sodo
semi di sesamo tostati
4 cucchiai olio extra vergine d'oliva
erbe aromatiche (dragoncello, prezzemolo, cerfoglio)
1 limone

Montare e pulire i fagiolini, lessarli in acqua salata per qualche minuto, devono rimanere croccanti scolarli e asciugarli con carta da cucina o strofinaccio.
Fare la stessa cosa con gli asparagi, pulirli e lessarli al dente, scolarli e tenere da parte.
Prendere della carta da forno e preparare il cartoccio per i filetti di salmone, se sono dei pezzi grossi praticate un incisione a meta per fare in modo d'avere una cottura più uniforme. Unite se piace un goccio d'olio extra vergine d'oliva, sale, pepe, e una spruzzata di limone, chiudere i cartocci e mettere sulla griglia o sulla bistecchiera.
Intanto preparate i fagiolini e gli asparagi mescolarli con l'uovo sodo fatto a pezzi piccoli, unire il sesamo tostato.
Preparare l'emulsione con olio, limone, trito d'erbe aromatiche, sale e pepe e condire i fagiolini e gli asparagi.
Girate intanto il cartoccio di salmone in genere 3 minuti per parte sono sufficiente il salmone deve essere rosa all'interno altrimenti risulta stopposo.ma neanche troppo crudo apritene prima uno per vedere come è.
Impiattare prima fagiolini e asparagi conditi e poi il salmone.
Un piatto  unico ma molto ricco di gusto, volendo potete aggiungere a parte del riso basmati cotto.