domenica 31 luglio 2016

Healthy Food: Carpaccio di Pesca e Albicocca con Basilico Greco

Adesso è trend dire healthy food per essere indicizzati nei motori di ricerca, ma tutto può essere o non essere healthy food dipende ogni persona è diversa dall'altra, ognuno con le sue esigenze nutrizionali.
Questa serie di mie ricette "sane" o healthy che dir si voglia hanno il solo semplice scopo di fare vedere qualche esempio di come contribuire ad aumentare il consumo di frutta e verdura, la frutta in modo particolare, invece che a fine pasto può essere consumata a tutto pasto.
Questa ricetta vuole dimostrare di come si può mangiare un piatto light ma soddisfacente nel gusto, nel profumo nella vista, per fare una dieta non c'è bisogno di spendere molto ma ci vuole creatività e fantasia coinvolgendo tutti i sensi.
In questa ricetta ho adoperato per 4 persone 2 pesche e 4 albicocche, consiglio di tagliare più a coltello sottile che a mandolina, oppure la pesca a mandolina e l'albicocca a coltello.
La piacevolezze della ricetta è nel condimento fatto con mandorle, miele, olio extravergine d' oliva e limone, dove tutti questi ingredienti hanno lo scopo d'esaltare il sapore della frutta. Consiglio se le trovate d'adoperare le mandorle fresche e tenere fatte a pezzi. Anche il basilico greco quello con le foglie piccole da un buon profumo alla ricetta, tutto contribuisce a soddisfare i cinque sensi, perché questo aumenta il senso di soddisfazione e di sazietà, se volete forse un po' d'inganno per il cervello ma anche questo aiuta a tavola in particolare se dovete perdere peso, una ricetta con meno di 200 calorie.
Visto i pochi ingredienti la frutta deve essere di qualità, indipendentemente dal costo, le pesche prendere le pesche gialle devono essere di un rosso molto scuro e compatte. Per le albicocche invece ho scelto quelle di stagione in questo periodo maturano in montagna, come le Albicocche del Vallese, la cui stagionalità va da meta giugno a tutto agosto, ci sono più varietà quelle che trovate ma la migliore è la Luizet con i puntini rossi sulla buccia, queste albicocche sono dolci con la polpa soda, si trovano anche in Italia le albicoche di montagna che maturano in questo periodo come le albicocche della Val Venosta piuttosto che della Val d'Aosta, hanno le stesse caratteristiche cioè quella di maturare lentamente sviluppando un sapore molto caratteristico, le utilizziamo più per fare le confetture ma sono buona anche a tavola..

Carpaccio di Pesca e Albicocca con basilico greco
Ingredienti per 4 persone
2 pesche gialle grandi (meglio se bio)
4 /6 albicocche (a seconda della grandezza)
8 mandorle fresche (in alternativa mandorle già pronte e tagliate)
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di miele a vostro gusto
1 limone (succo e buccia)
basilico greco (se non l'avete potete adoperare del timo o del basilico genovese le foglie tenere e piccole)

Lavare bene le pesche e le albicocche, passarle con la mandolina oppure tagliarle con un coltello fine, dividerle in due, togliere il nocciolo e tagliarle.
Metterle sui piatti alternando la fila di pesca gialla con le albicocche come ho fatto io vedere la foto.
Se non lo adoperate subito, mettere i piatti coperti di pellicola trasparente in frigorifero per non fare ossidare la frutta.
Grattugiare la buccia del limone e metterla da parte.
Spremere il limone
Preparare il condimento mescolare in u piccolo contenitore l'olio con il miele e poi aggiungere il limone almeno 4 cucchiai di succo di limone.
Prendere le mandorle fresche, incidere tagliarle con il coltello e prelevare la mandorla bianca a farla a pezzetti.
Lavare il basilico e asciugarlo.
Prendere il piatto con le frutta preparata
Distribuire sopra le mandorle spezzettate
Distribuire l'emulsione di olio, miele e limone.
Aggiungere le foglie del basilico greco

Buon appetito



venerdì 22 luglio 2016

Piatti anticaldo: insalata di zucchine, piattoni e fragole

Continuiamo la nostra serie di ricette Healthy, che non necessariamente devono fare perdere peso ma aiutare a stare bene come in questo periodo di temperature elevate.
Sono giorni di gran caldo, si può combattere il caldo anche a tavola, questo è l'obiettivo di questa insalata, adatta sia alle donne giovani ma in particolare alle persone anziane, perché useremo come ingrediente principale le zucchine da mangiare crude, perché è uno dei alimenti più ricchi d'acqua un modo per idratarsi in modo più solido, tagliate sottili con la mandolina cosi potranno risultare più digeribili, In particolare le persone anziane sentono meno l'esigenza di bere, quindi fare mangiare cibi ricchi d'acqua è utile per soddisfare il fabbisogno d'acqua nei periodi di grande caldo.
Inoltre il cibo gioca un ruolo importante nella capacità del corpo di assorbire temperature molto elevate. Bisogna evitare d mangiare cibi troppo pesanti e troppo ricchi di grassi che rendono difficile e prolungata la digestione, obbligano il corpo a lavorare di più  e automaticamente a produrre calore.
Insalata verde, l'anguria, il melone, il cetriolo, il pomodoro, sono prodotti delle terra che ben si adattano ai giorni di calore, meglio se consumati crudi, offrono un buon equilibrio in rapporto tra nutrizione, digeribilità e idratazione.
Le zucchine mi raccomando zucchine tenere ideali da mangiare crude, una lunghezza di 10 massimo 15 cm, in secondo luogo devono essere tagliate molto sottilmente con la mandolina, cosi risulteranno più tenere e adatte a tutti, se le avete del vostro orto è la cosa migliore.
Ho unito i piattoni che potete lessare il giorno prima, vanno bene anche dei fagiolini in mancanza di meglio, della provola affumicata che da un sapore particolare.
Ho poi aggiunto per dare colore e freschezza delle fragole, no non sono matto , lo so che il periodo delle fragole è passato, ma a luglio ci sono le fragole della Val Martello, in questo piccola valle dell'Alto adige grazie a una particolare condizione climatica si producono fragole fin tutto agosto, sono piccole e dolci.
Potete sostituire le zucchine con il cetriolo, ma attenzione molto faticano a digerirlo, la provola affumicata con delle feta che arriva dalla Grecia ma è molto più salata, le fragole le potete sostituire con dei lamponi.
Per la buona riuscita del piatto consiglia di prepararlo 10 minuti al massimo venti minuti prima di portarlo in tavola, questa fa intenerire e insaporire le zucchine.

Insalata di zucchine, piattoni e fragole
Ingredienti 4 persone:
4 zucchine
300 g di piattoni
150 g scamorza affumicata
200 g di fragole della Val Martello
40g mandorle a lamelle
Limone biologico
Olio extravergine d'oliva

Lessare i piattoni il giorno prima oppure la mattina, una volta scolati asciugateli molto bene con un telo e mettere in frigorifero.
Pulire e montare le zucchine e tagliarle con la mandolina.
Prendere la scamorza affumicata e tagliare anche lei con la mandolina a fettine sottile
Prendere i piattoni e farli a pezzi.
Prendere i piatti da servire insalata e alternare, fette di zucchine, piattoni e scamorza affumicata.
Fate a fettine le fragole e sistemarle tra le fettine di zucchine, piattoni e scamorza.
Lavare il limone
Prelevare le bucce della scorza del limone
Condire con un emulsione di olio di oliva, sale  e pepe a piacere e qualche goccia di succo di limone.
Prima di servire versare sopra le bucce del limone e le mandorle affettate.
Buon Appetito




giovedì 30 giugno 2016

Tartare di Ciliegie con Crema Chantilly al Lemon Curd

Una ricetta che non si può proprio definire tale, un'idea più che altro per portare le ciliegie in una cena importante.
Tutto comincia dalla scelta della ciliegia io suggerisco una bella Mora di Vignola, che rilascia un succo bello dolce e quasi liquoroso in alternativa le ciliegie di montagna di fine stagione quello che iniziano a vendere adesso tra la fine di Giugno e il mese di Luglio.
In genere vengono servite cosi semplici magari nell'acqua per farle restare fresche, pero poi ci si ritrova con i noccioli dappertutto e nei posti più incredibili, allora ho cercato un idea che rimaneva intatta la freschezza e la croccantezza della ciliegia ma che si trasformasse in dessert senza stravolgerne troppo il sapore.
Ho aggiunto alla ciliegie a pezzi un goccio di liquore se non avete un liquore alla ciliegia come la Ginjinha di Lisbona, va bene il vino Porto o del semplice maraschino ma anche del vino rosso come Bonarda e Barbera, per dare una nota di brivido in più sulle papille.
Un autentico attentato alla gola è invece la Crema Chantilly al Lemon Curd, leccherete anche la ciotola con la lingua, una crema che può creare dipendenza ve lo dico subito.
Avrei dovuto servirla e fotografarla come una vera tartare ma un bicchiere se fate un buffet è molto più comodo.
Ricordo che le ciliegie sono tra i frutti più dolci insieme con uva e banane, una nota nutrizionale sulla ciliegie in rapporto  alle malattie cardiovascolari. Uno studio pubblicato nel 2006 ha dimostrato che il consumo di 280 grammi di ciliegie al giorno per 28 giorni ha avuto effetti benefici sui dati degli indicatori di rischio cardiovascolare, uno studio in vitro ha anche dimostrato che le ciliegie inibiscono l'ossidazione del colesterolo LDL (colesterolo cattivo) dal 70% al 99% . L'ossidazione del colesterolo LDL è un fattore di rischio cardiovascolare, una dimostrazione che le porzioni di frutta e verdura aiutano sempre il nostro organismo in particolare nel rischio cardiovascolare collegato allo stile di vita e ai valori di colesterolo
Ma Günther le fai con la panna,? Va bene le ciliegie per allenare la salute e la Crema Chantilly al Lemon Curd per tenere vivo lo spirito, bisogna tenere allenato tutto  :-)

Tartare di Ciliegie con crema chantilly al lemon curd
Per 8 persone
Iingredienti
Ciliegie: 1000 g
Uova: 4
Limoni biologici: 4
Zucchero a velo vanigliato: 250 g
Burro: 50 g
Panna da montare 50 cl
Qualche cucchiaio di liquore alla ciliegia o del porto

Preparare il lemon curd
Lavare i limoni e grattugiare la buccia
Spremere i limoni e ricavarne il succo
Filtrarlo con un colino e metterlo in un tegame
aggiungere al succo parte della buccia metà la terrete per la decorazione
aggiungere anche il burro
Fare scaldare a fuoco basso per amalgamare bene il tutto, fate sobbollire un attimo e spegnete
Prender e le uova e sbatterle con zucchero con aiuto di una forchetta e di una frusta
Intanto mettere la panna da montare nel frezer
Nello stesso pentolino del succo di limone e burro, versare sopra le uova con lo zucchero, rimettere su fuoco basso e lasciare addensare, girando spesso, finchè non si ispessisce, deve avere la consistenza di un curd, tipo una crema, deve avere una certa consistenza.
Spegnere e lasciare raffreddare
Preparare la Chantilly
Prendere la panna che avevate messo in frigo e montarla bene
Una volta montata vedete se il curd è freddo altrimenti aspettate che si raffredda mettendo la panna montata in frigorifero.
Prelevate dei cucchiai di curd e mescolateli con panna montata, non si amalgano o per lo meno è meglio non amalgamarli altrimenti la panna di smonta, vanno mescolati con delicatezza con una spatola, verrà un composto bianco con delle strisce gialle, mettere la chantilly in frigorifero se non la utilizzate subito.
Intanto preparare le ciliegie, potete denocciolarle o farle a pezzi con il coltello, meno dieci ciliegie per decorare le coppe, io preferito farle a pezzi, le verso nei bicchieri di servizio e su ogni bicchiere verso qualche goccia di liquore alla ciliegia.
Suddivise le ciliegie in tutti i bicchieri, prendo la crema chantilly al lemon curd e la metto a cucchiaiate sopra le ciliegie per formare delle vere e proprie coppe, su ogni coppa metto una ciliegia e una foglia di menta per dare colore e metto in frigorifero fino al momento di servire.
Buon appetito.


martedì 14 giugno 2016

Carpaccio di asparagi, piselli e germogli di barbabietola

Della serie ricette healthy food come si dice oggi, più che altro almeno i miei sono dei suggerimenti su come mangiare frutta e verdura, in modo per giocare con i sapori e i colori, perché io credo che bisogna trovare un nuovo modo di mangiare le porzioni di frutta e verdura per valorizzare il sapore per renderlo più moderno e contribuire cosi a variare di più l'alimentazione.
Fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di mangiare gli asparagi crudi, ma complice un viaggio di lavoro, ho provato per la prima volta gli asparagi crudi e con mia grande sorpresa gli ho trovati buoni, croccanti e dolci, un 'ottima alternativa e senza cottura.
Questa ricetta che è semplicissima ma gradevole, adatta a coloro che sono a dieta ipocalorica, per i vegetariani e per i crudisti e i vegani sostituite il formaggio con il tofu o eliminarlo. Questa ricetta ha solo bisogno di un'attenzione particolare per la scelta dei prodotti, bisogna prima imparare a fare la spesa:
Gli asparagi devono essere grossi quelli di coltivazione non asparagi selvatici, voi direte costano più cari, è vero gli asparagi grossi costano cari ma per fare un piatto ho adoperato un solo asparago a persona, quindi il rapporto qualità prezzo rimane invariato.
La stessa cosa per i piselli che devono essere quelli piccoli e dolci, la prima volta in vita mia che ho visto e ho mangiato i piselli crudi, è stato ad Helsinki in Finlandia, al mercato sul porto in un Luglio con temperatura massima di 19°, tutti compravano questi piselli gli aprivano e li mangiavano cosi ho provato anch'io, sono piselli piccoli con il baccello sottile tipo i piselli mangiatutto, se non li trovate adoperate i piselli normali avendo l'accortezza di cuocerli per qualche minuto, oppure visto che asparagi e fave sono nello stesso periodo anche delle ottime fave fresche sono un ottima alternativa.
Gli altri prodotti tipo i germogli di barbabietola e il formaggio a scaglie come Parmigiano Reggiano e Bella lodi sono un acquisto più consolidato.
Si tratta di una ricetta molto facile e leggera, sembra poco ma mangiare gli asparagi crudi e tutti gli altri ingredienti da un ottimo senso di sazietà un secondo piatto molto interessante consiglio d'accompagnarlo con un ottimo bicchiere di vino bianco aromatico come del Riesling bianco, del Gewurztraminer o del Lugana .
Un piatto che segue molto ultimo trend del gusto che è il gusto Umami dove gli asparagi insieme al parmigiano fanno parte degli ingredienti più ricchi di gusto Umami.
Gli asparagi sono tra gli alimenti vegetali più ricchi di fibre, inoltre gli asparagi si distinguono per il contenuto d'inulina, una delle sostanze che stimolano la crescita di prebiotici per la salute dell'intestino. 


Carpaccio di asparagi, piselli e germogli di barbabietola
Ingredienti
4 grossi asparagi
100 g di piselli dolci qualche baccello di piselli
100 g Parmigiano Reggiano a scaglie o qualche altro formaggio a piacere
50 g di Germogli di barbabietola
Olio extra vergine d'oliva
Sale e pepe, qualche foglia di basilico spezzettata

Lavare e pulire bene gli asparagi
Prendere una mandolina e farli a fette, facendo attenzione a non tagliarvi le mani (io una volta ci sono riuscito)
Prendere dei piatti piani grandi, versare olio d'oliva extravergine e pennellarlo in modo di distribuirlo uniformemente
Mettere sopra gli asparagi allineati come ho fatto io
Sbucciare i piselli piccoli dolci e distribuirli sugli asparagi
Poi distribuire sopra le scaglie di formaggio
poi distribuire sopra i germogli di soia
Distribuite olio d'oliva, qualche foglia di basilico spezzettata, sale e pepe e il piatto è pronto
Sconsiglio per il mio gusto mettere limone o aceto balsamico perché rovinerebbe il sapore dolce e delicato degli asparagi e degli altri ingredienti, ricordate se avete un buon olio d'oliva extra vergine rende a crudo un buon sapore a qualsiasi ortaggio..


lunedì 30 maggio 2016

Ricette healthy : Insalata di carote, pere e speck d'anatra

Ricetta healthy come si dice adesso, si tratta di un insalata leggera con meno di 300 calorie a porzione, impreziosita dalle carote fresche, pere e lo speck d'anatra che potete sostituire a vostro piacimento con del semplice lonzino di maiale e del pesce affumicato, un insalata ricca di vitamina E, Omega 3, grazie alle noci e all'olio di noci.
Da consigliare in caso di dieta ipocalorica perché tutti gli ingredienti sono crudi inclusi le carote che necessitano di essere masticati, più si mastica, più si sta a tavola, maggiore sarà il senso di sazietà, anche la masticazione può contribuire ad aiutarvi a perdere peso.
Per coloro che invece fanno fatica a digerire le verdure crude e tagliate sottili potete sbollentarle un attimo in acqua bollente, se comprate delle carote novelle non ne avete bisogno, per avere un insalata più competa potete aggiungere del cipollotto tagliato sottilmente e altre verdure di stagione.
Ho preferito mettere la misticanza sotto ma potete anche mettere sotto le fette di carote, pere e speck e sopra l'insalata a vostro piacimento.

Insalata di carote, pere e speck d'anatra
Ingredienti
400 g di carote
80g di speck d'anatra
4 noci
250g. insalata di misticanza
qualche pinolo
2 pere
per la vinaigrette
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di senape di Dijon (moutarde de Dijon)
4 cucchiai d'olio di noce
sale  e pepe

Lavare e pulire le verdure, l'insalata
Pulire la carote, togliere la buccia e affettarla con una mandolina a fettine sottili
Poi è la volta della pera, potete anche non sbucciarla
Preparare la vinaigrette  mescolando gli ingredienti, il miele, senape, olio sale e pepe
Preparare la misticanza, aggiungere la frutta secca fatta a pezzi e conditela con parte della vinaigrette.
Sopra ho alternato le fette di carote, pera e le fettine di speck d'anatra
Un goccio di vinaigrette sopra e portate in tavola
Potete sostituire lo speck d'anatra con della più semplice bresaola o lonza di maiale, mentre i vegetariani possono utilizzare del pesce affumicato.