giovedì 23 luglio 2015

Peperoni arrosto con crema di melanzane e formaggio al profumo d'erba cipollina, basilico e limone

Ricetta presa in prestito dall'originale del ristorante Chez olivera, 8bis di rue du Collet a Nizza, la mia versione prevede meno melanzane e più formaggio e soprattutto è senza aglio, sostituito dall'erba cipollina che dal il profumo ma senza il sapore e con l'aggiunta del basilico e limone.
Peperoni e melanzane in genere è un abbinamento che adoperiamo spesso. la melanzana è stata introdotta in Europa dagli arabi ma si pensa sia originaria dell' India, mentre il peperone venne portato in Europa da Cristoforo Colombo, sia la varietà piccante che la varietà dolce. Si diffuse rapidamente prima in Portogallo e poi in Spagna e tutta Europa, tanto che oggi fa parte di molti piatti tipici di cucina regionale.
Incredibile di come queste due verdure si siano ambientate al clima europeo anche se non sono piante autoctone.
Il peperone è un ottimo alimento ricco di vitamina C, anche se poco citato, il ruolo della vitamina C nel corpo va oltre le semplici proprietà antiossidanti; contribuisce in modo significato alla salute delle ossa, delle cartilagini, dei denti e delle gengive. Inoltre, protegge contro le infezioni, favorisce l'assorbimento del ferro contenuto nelle piante.

Peperoni arrosto con crema di melanzane e formaggio al profumo d'erba cipollina, basilico e limone
Ingredienti per 6 persone
2 melanzane di quelle viola chiaro
3 peperoni rossi
300 g di formaggio fresco io quello di capra, tipo caprino
1 confezione da yogurt greco
olio d'oliva
basilico
erba cipollina
limone

Procedimento
Pulire bene le verdure
Mettere i peperoni rossi in un tegame e farei grigliare il forno da entrambi i lati
Mettere il peperone in un sacchetto e poi toglieteli la pelle scura, fatelo e listarelle, aggiustate di sale, pepe e olio, un po di basilico spezzettato e mettere da parte.
Picchettare le melanzane con la forchetta chiudete con la carta stagnola e mettetela in forno caldo, una volta cotte, togliere la pelle e con un cucchiaio prelevare la polpa strizzandola bene.
Tritate con un coltello la polpa di melanzane oppure passarla al mixer, aggiungere a freddo il formaggio fresco, lo yogurt greco, il succo del limone, basilico tritato, erba cipollina.
Se avete tempo mettere in uno stampa da budino la singola porzione della cream di formaggio e melanzane in freezer per un ora
Oppure servitelo cosi freddo accompagnato con del buon olio d'oliva extra vergine e con dei crostini di pane integrale o come preferite.


mercoledì 22 luglio 2015

Gazpacho di barbabietola, lamponi e ribes

Con questo caldo ci vuole un gazpacho magari con un gusto un po' particolare quasi dolce dato dalla barbabietola e dai frutti di bosco come lampone e ribes.
Parliamo un po' della barbabietola, pensate che fino a pochi anni fa venivano solo consumate le foglie della pianta, mente le radici venivano utilizzate per scopi medicinali nei conventi. il suo consumo su diffuse quando di scopri il contenuto di zucchero. Solo nel XIX° secolo si diffuse l'uso alimentare grazie a varietà più dolci.
Per molto anni le radici delle barbabietole venivano adoperate come cibo per il bestiame, questa è la ragione che ancora oggi in molte regioni si guarda alla barbabietola in modo non positivo.
Tra gli usi più curiosi in giro per il mondo ricordo la barbabietola arrosto che si mangia in Iran come cibo da strada e le barbabietola  e a Gerusalemme cotta arrosto con yogurt bianco, menta e aglio.
Dal punto di vista nutrizionale la barbabietola è ricca di composti fenolici, compresi flavonoidi, Questi composti forniscono barbabietola un contenuto d'antiossidante molto interessante che rimane interessante anche dopo la cottura, Uno studio ha mostrato che il contenuto di composti fenolici di succo fresco di barbabietola è più alto contenuto rispetto ad altre verdure come i spinaci e i broccoli.

Gazpacho di barbabietola, lamponi e ribes
Ingredienti
600g di barbabietole cotte
70 g di lamponi
70 g di ribes rossi
1/2 scalogno
3 cucchiai aceto balsamico
5 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
150 g di brodo di verdure
sale e pepe

Mettere nel mixer le barbabietole cotte i frutti di bosco, lo scalogno a pezzettini, aceto balsmico, olio, brodo, regolate di sale e pepe
Filtrato il composto ottenuto attraverso un colino a maglie fine
Prendere il gazpacho ottenuto metterlo in una caraffa o bottiglia e metterlo coperto in frigorifero almeno per un'ora.
Prima di servire aggiungere dell'acqua molto fredda per renderlo in una consistenza fluida.
Metterlo in bicchiere coperti da una foglia di menta.

lunedì 20 luglio 2015

Polpette con lime, menta e zenzero

Diamo un tocco d'esotico in cucina, con questo caldo? Va beh esotico alla mia maniera e il lime è sole per dare l'idea d'esotico parole, per dare l'idea della palma e del mare dei Caraibi anche se siete a Castiglioncello oppure sotto il sole di Napoli o di qualche isola del mediterraneo come Cipro, vi farà sentire più freschi. Vanno bene anzi benissimo dei limoni verdi o gialli siciliani o di Sorrento. Lo zenzero da quel gusto di limone ma anche un po piccante. Ho preso il vitello ma avrei potuto prendere anche della carne bianca di pollo o del pesce, lo farò la prossima volta prometto, questa è una ricetta riciclo nel senso che polpette cambio qualche ingrediente e arriva una ricetta diversa.

Polpette di vitello con lime, menta e zenzero
Ingredienti
600g Carne trita di Vitello
2 patate lesse
2/3 uova
2 panini secchi
200 /300 g latte
100 g formaggio grattugiato
foglie di menta
2 lime
1 radice di zenzero fresca
sale
pepe (se sono solo per adulti)
1 o 2 cucchiai d'olio d'oliva per fare le polpette e spennellare la carta da forno


Procedimento:
Lessare prima le due patate meglio se con la buccia ci vuole di più ma sono più buone
Mettere mezz'ora prima il pane nel latte deve essere coperto
Dopo circa mezz'ora controllate la cottura delle patate e se è il caso scolatele e togliere la buccia altrimenti aspettate ancora che cuociono
Intanto in una insalatiera mettere la carne trita di vitello
il pane ammollato nel latte ben spremuto
le patate cotte e schiacciate con lo schiacciapatate ma anche una forchetta andrà benissimo
Aggiungere le uova e 100 g di formaggio grattugiato di quello che vi piace di più
Aggiungere la buccia dei 2 lime
grattugiare la radice di zenzero la quantità a vostro gusto
Pulire e tritate la menta
Sale e pepe (il pepe se non avete bambini in casa)

Iniziate a lavorare per amalgamare il composto
Uno volta amalgamato, preparate la carta da forno
Bagnate e strizzate la carta da forno e mettetela su un piastra per andare in forno o una pirofila
Pennellate la superficie della carta da forno con dell'olio d'oliva poco si stenderà facilmente
Inumidite le mani con dell'olio d'oliva e  formare le polpette
Metterle ad una a una sulla carta da forno
Se le mani si seccano o si impiastrano troppo, pulitele e aggiungere inumidirle con altro olio
Utilizzare tutto l'impasto
Se volete potete spennellare con un pennello dell'olio sulle polpette
Mettere la teglia in forno a 170°, attenzione che cuociono veloci dopo massimo dieci minuti rigiratele per farle dorare anche dall'altra parte pochi minuti ancora e poi toglietele dal forno, il tempo della cottura dipende dal forno e dalla dimensione della polpetta.
Fare raffreddare se ci riuscite e poi portate in tavola.

giovedì 16 luglio 2015

Melone freddo caramellato con mirtillo e melissa

Fa molto caldo in questa estate, questa ricetta che è molto più buona di quello che si vede in foto, risolve a volte un problema quando si trova un melone non molto dolce e maturo, si lo so succede solo a me di trovare meloni cosi e così, il doppio riposo in frigo con le erbe aromatiche rende il melone molto gradevole, consiglio di preparare questa ricetta la sera prima oppure il mattino per la sera più tempo sta in frigorifero con la marinata e più il melone è buono. 
La Melissa adoperata in questa ricetta che ricordo un po' il sapore del limone, è una pianta conosciuta sin dai tempi dell'antica Grecia, ed è ancora coltivata per i suoi usi medicinali in particolare è sempre stata utilizzata per risolvere o alleviare disturbi nervosi e digestivi, problemi circolatori, debolezza del sistema immunitario.
In erboristeria è spesso associata con altre erbe come la menta piperita per il trattamento dei disturbi digestivi, o con la valeriana per alleviare i disturbi nervosi.
I primi studi clinici positivi sugli effetti della Melissa contro il virus dell' herpes risalgono solo al 1990. La melissa è utilizzato anche in cucina nelle insalate, macedonie e dolci.

Melone freddo caramellato con mirtillo e melissa
Ingredienti:
2 meloni
1 vaschetta di mirtilli 
una decina di foglie di melissa 
5 o 6 cucchiai di zucchero

Preparazione:
Tagliare il melone in due, eliminare i semi e fare con lo scavino delle sfere tonde, come un piccola palla di gelato.
Recuperare il succo del melone.
Mettere le sfere del melone in una ciotola da mettere in frigorifero, aggiungere il succo del melone recuperato 3 cucchiai. cucchiai di zucchero e qualche foglia di melissa.
Tenere in frigorifero almeno due ore.
Togliere la ciotola dal frigo e recuperare tutto il succo e mettere da parte le foglie di melissa.
Mettere il succo in una padella aggiungere 2 cucchiai di zucchero e fate ridurre circa cinque al massimo dieci minuti, viene fuori un liquido quasi caramelloso.
Aggiungere le sfere di melone e fatele caramellizzare con il liquido uno due minuti a fuoco acceso.
Lasciate raffreddare e rimettere tutto nella ciotola recuperate le foglie di melissa oppure aggiungetene di nuove, aggiungere qualche scorza del limone e rimettere in frigorifero per qualche ora.
Togliere dal frigorifero le sfere di melone.
metterle dei piatti con un po di mirtilli ben lavati, irrorare il tutto con il succo del melone, aggiungere la scorza grattugiata del limone e le foglie di melissa
Un dessert che assicuro molto fresco


mercoledì 15 luglio 2015

Spiedini di pesce marinati

Mi piace molto in estate marinate gli alimenti trovo che riescono a dare un gusto in più e si riesce a contenere più facilmente i grassi nelle ricette.
Sul pesce abbiamo detto molto volte la loro importanza per quando riguarda il contenuto d'omega 3, di vitamine e sali minerali, la raccomandazione di mangiare pesce almeno 3 volte alla settimana-
In questa ricetta potete sostituire i pesce con quelli che più vi piacciono come spada e tonno che però hanno un prezzo proibitivo, c'è la palamita, gallinella, sogliola, trota.
Ora andate in vacanza molte località hanno dei gran mercati di pesce, con pesce sia d'allevamento che selvaggio come Cagliari (il mercato di San Benedetto), La spezia, Savona, San Benedetto del Tronto, Venezia (Mercato di Rialto), Napoli mercato di porta Nolana, Vucciaria a Palermo.

Spiedini di pesce marinati
Ingredienti:
400 g di pesce bianco tipo coda di rospo ma anche del semplice palombo o merluzzo
200 g di salmone il filetto
3 zucchine piccole
mezzo peperone giallo
mezzo peperone rosso
400 g di gamberoni già puliti
per la marinata
la punta di un cucchiaio di zafferano
la buccia di un lime
il succo di un lime
3 cucchiai d'olio d'oliva
2 cucchiai di vermouth
1 cucchiaio di miele
foglie d'alloro
aneto fresco tritato
pepe arcobaleno
sale

Preparate la marinata mettendo insieme ed amalgamando tutti gli ingredienti dal succo del lime alle erbe aromatiche, sale e una bella macinata di pepe
Preparate il pesce facendoli a pezzi grossi i filetti, sgusciare i gamberi,
Tagliare le zucchine a fette e a pezzi il peperone.
Immergeteli nella marinata, coprire con carta d'alimenti e mettere in frigorifero per più di un' ora
Prendere dei bastoncini per fare i spiedini oppure io prendo dei steli di rosmarino.
Scolare il pesce e le verdure dalla marinata, conservando la marinata
Formate dei spiedini alternando pesce e verdura
esempio gambero, zucchina, merluzzo, peperone, salmone, zucchina, merluzzo, peperone ecc ecc
Potete cuocere a barbecue se avete fatto io preferisco o la cottura in forno su una carta da forno prima strizzata con i spiedini appoggiati e bagnati con la marinata con un pennello, cuociono in 5-10 minuti.
Potete farli anche su una piastra sul gas, mettendo sotto al carta da forno cosi non brucia e non fa odore a meta cottura bagnateli con un po di marinata.
Potete servili con delle foglie d'alloro sotto e sopra con delle erbe fresce tritate come l'aneto e accompagnare i spiedini con del riso basmati o del riso basmati giallo fatto con lo zafferano o il curry