domenica 11 settembre 2016

Peperone giallo con pesca bianca e menta

Oggi vediamo un abbinamento molto originale tra il peperone giallo e la pesca bianca. Queste ultime ricette sono il risultato di una mia ricerca personale per abbinare in modo nuovo, originale e gustoso frutta e verdura, piatti da proporre a chi deve meglio gestire il peso o anche solo motivare di più a consumare frutta e verdura, è questa l'idea dei mie piatti di Healthy Food.
Questa ricetta o per lo meno l'idea della ricetta che ho ripreso era nel menù del ristorante l'Arpege a Parigi nel 2013.
Prima di proporre la ricetta a casa e sul blog, faccio delle sperimentazioni per capire se mi riporta al gusto originale della ricetta provata, perchè i ristoranti come Arpege, non raccontano la ricetta e contano su fornitori di frutta e verdura di prima qualità, mentre noi persone comuni dipendiamo da quello che c'è sul mercato o al supermercato.
Per il Peperone è meglio utilizzare quello giallo perché ha un sapore più delicato rispetto al rosso che si abbina bene con la pesca bianca, certo se avete un peperone di Carmagnola è meglio ma anche un peperone giallo normale potrà andare bene.
Per quanto invece la Pesca è consigliabile la varietà Pesca della Vigna, una varietà di pesca bianca verde fuori ma dal cuore vicino alla parte del nocciolo molto dolce che ricorda il lampone, che si trova solo a settembre in questo periodo in quanto matura insieme con l'uva. Di fatti una volta le piante di queste pesche venivano piantate tra i filari dei vigneti. Una varietà tardiva ma molto profumata, se non la trovate va bene una qualsiasi altra pesca bianca, al limite cercate una varietà simile con polpa soda.
Perché la ricetta è healthy food? Per il senso di sazietà, incredibilmente da un ottima senso di sazietà data sia dal peperone che dalla pesca.
Anche se diverse il peperone e la pesca bianca dal punto di vista nutrizionale hanno in comune un discreto contenuto di Vitamina C, in particolare nella pesca bianca ricordare che il contenuto di Vitamina C è più concentrato nelle peluria che nella polpa. 
Sia la pesca bianca che il peperone giallo contengono una discreta quantità di antiossidanti in particolare sia la pesca bianca che il peperone beta carotene e beta criptoxantina precursore della vitamina A, anche in questa caso sono più concentrati sulla pelle o meglio sulla parte esterna che nella polpa. 
Inoltre la pesca bianca ha anche una discreta quantità di fibre, una pesca può contenere anche il 10% della quantità di fibra giornaliera raccomandata, una dieta con corretto contenuto di fibre, aiuta a prevenire la stitichezza e ridurre il rischio di cancro al colon. 
Per correttezza bisogna ricordare che il calore anzi la cottura contribuisce a diminuire il contenuto sia si vitamina C che d'antiossidanti.

Peperone giallo con pesca bianca e menta
Ingredienti per 4 persone
2 Peperoni Gialli
3 o 4 Pesce Bianche (Pesca della Vigna se possibile)
Olio d'oliva qb
sale
pepe
Menta  (in alternativa il Timo)

Accendere il grill del forno
Lavare ed asciugare i due peperoni 
Mettere i peperoni in una teglia sotto il grill del forno, girargli per farli colorare da tutti i lati
Toglierli dal forno e metterli in un sacchetto di carta oppure coperti da uno strofinaccio da cucina, in questo modo sarà più facile togliere la pelle, lasciarli cosi almeno dieci minuti.
Prendere i peperoni, togliere la pelle con delicatezza, farli a pezzi grandi e condirli con sale e olio d'oliva molto bene se riuscita anche strofinargli con me mani e l'olio d'oliva.
Intanto prendere le pesche lavarle a farle a fette e farle saltare in padella con un giro di olio d'oliva, farle cuocere prima da una parte e poi dall'altra.
Comporre il piatto alternato i pezzi di peperone e le pesche saltate, salare, pepare a vostro gusto, aggiungere la menta e aggiungere un goccio d'olio oliva extra vergine.
Consigli per apprezzare meglio il sapore di questa ricetta di gustare insieme un pezzo di peperone e un pezzo di pesca, buon appetito.
Una ricetta il cui sia il costo è molto contenuto sia su meno di 1,5 euro a persona che l'apporto calorico è tra i 200 e 300 kcal.





domenica 28 agosto 2016

Anguria, acqua di rose e melissa, la bevanda light e dissetante

Avete mai provato a dolcificare con l'acqua di rose? Sto parlando dell'acqua di rose alimentare, in passato sono stato qualche anno in Medio Oriente e in tutti i dolci c'è l'abitudine d'usare acqua di rose o acqua di fior d'arancio, qualche volta da soli ma qualche volta anche insieme che danno ai dolci arabi quell'inconfondibile profumo dalle mille e una notte.
Ogni tanto tento di riprodurre i dolci che ho mangiato a Gerusalemme, oppure penso al possibile uso diverso dei loro ingredienti, come appunto l'acqua di rose, si trova in tutti i negozi multietnici ma so che si trova anche in Italia, dove si produce non l'acqua di rose ma lo sciroppo di rose, in Liguria, in particolare a Genova. Io l'acquisto in un piccolo negozio a Nizza, che si chiama Boros, dove ha tutte le specialità originali che provengono dell'oriente, za'atar, foglie di limone del libano secche, melassa di datteri, la migliore acqua di rose è quella che si produce in Marocco, se capitate a NIzza, fateci un salto Rue dal Pozzo angolo Rue de France, sullo stesso lato del negozio ha aperto anche un posto di ristorazione.
Per l'acquisto è importante che acqua di rose alimentare, sia ottenuta da distillazione a vapore, perché in commercio di sono prodotti misti di acqua e olii essenziali, è importante leggere l'etichetta del prodotto.
Acqua di rose non è che non ha calorie ma ne ha molto meno dello zucchero e dello sciroppo di zucchero, dona un gusto floreale ai dolci,  che permette di ridurre lo zucchero aggiunto, richiede solo attenzione nel dosare l'acqua di rose, perché nonostante la trasparenza ha un sapore forte, se troppo il suo gusto può non piacere a tutti, vale lo stesso discorso del sale grazie ai sali profumati d' erbe e spezia, se ne adopera meno, lo stesso con l'acqua di rose e lo zucchero.
Al sapore di Anguria e acqua di rose ho unito la melissa, perché ha un profumo che ricorda molto il limone, ma potete sostituirla con timo limoncino o menta piperita oppure con la menta limoncina, a seconda del vostro gusto.
In casa mia piace cosi tanto anguria e acqua di rose, che la metto nel congelatore e la trasformo in granita oppure aggiungo lo sciroppo di zucchero, metà acqua e meta zucchero e la trasformo come base per il sorbetto.

Anguria, acqua di rose e melissa
Ingredienti
1 kg netto di anguria rossa privata dei semi e della buccia
5 cl di acqua di rose + 1 o 2 cucchiai
un bouquet di melissa
1 limone ( facoltativo il succo di un quarto di limone)

Pulire l'anguria se non avete gia fatto, togliere la buccia e semi neri e pesarla deve essere un chilo.
Passarla al frullatore
Metterla in un brocca o contenitore per il frigorifero aggiungere l'acqua di rose le foglie di melissa oppure io metto il rametto di melissa intero, aggiungere se piace il succo di un quarto di limone.
Metterlo in frigorifero per almeno due o tre ore.
Togliere dal frigorifero, eliminare se non gradite le foglie di melissa, aggiungere 1 cucchiaio o 2 cucchiai d'acqua di rose (o più se vi piace), mettere ghiaccio nei bicchieri e mettere la bevanda d'anguria e acqua di rose, aggiungere se gradito la zeste di limone e un rametto di melissa.
Una bevanda dissetante da relax estivo.


sabato 20 agosto 2016

Melanzane alla cretese, con feta, miele, mandorle e buccia di limone

Si tratta solo e semplicemente di un' imitazione di un piatto di melanzane che ho mangiato nell'isola di Creta, in genere in Grecia servono spesso le Melanzane con il pomodoro, che personalmente non gradisco molto come abbinamento, alla mia richiesta hanno risposto portando della melanzane fatte cosi, il nome della ricetta non l'ho capito, mi pare abbia detto melanzane in bianco, ma sono delle melanzane molto buone.
Non mi aspettavo d' utilizzare il miele per fare delle melanzane ma devo dire che sta benissimo. Una ricetta semplice, ma che mi ha sorpreso, una ricetta estiva che non ha bisogno di tanto lavoro in cucina ma vi assicuro che può essere un antipasto o un contorno molto interessante.
La melanzane è l'ortaggio più utilizzato dai vegetariani e dai vegani che devono sostituire la carne nel menù, non per le proprietà nutrizionali ma per la consistenza e il gusto. Un ortaggio che si presta a più preparazioni sia fredde che calde, è a basso contenuti di calorie o per lo meno dipende da come le si cucina perchè tendono ad assorbire molto l'olio e sono ricche di fibre.
La pelle delle melanzane che molti preferiscono sbucciare, ricordo che è commestibile e ricca d'antiossidanti. Ricordate che le melanzane non amano molto il freddo, pertanto non si adattano bene a essere conservate in frigorifero, consumarle subito, è preferibile se non potete conservarle fuori dal frigorifero, preferire il cassetto delle verdure il fondo al frigorifero ma non per molti giorni.


Melanzane alla cretese, con feta, miele, mandorle e buccia di limone
Ingredienti per 4 persone
2 melanzane medie
olio extra vergine d'oliva q b
1 limone bio
1 bouquet di basilico
100 g di formaggio feta
100 g di pinoli, io avevo le mandorle in casa
2-3 cucchiai di miele liquido tipo millefiori

Lavare e pulire le melanzane e farle a fette spesse circa mezzo cm
Io non metto le melanzane sotto sale per abitudine, oggi ci sono varietà che sono dolci e non hanno bisogno d'essere messe sotto sale.
Prendo una griglia, metto un foglio di carta da forno sopra, e faccio scaldare bene.
Una volta calda la griglia faccio grigliare le melanzane, man mano che le ritiro dalla griglia le metto in un piatto al qualche aggiungo dell'olio di oliva e un giro di sale fino, c'è chi aggiunge un filo d'olio anche prima di grigliare alle fette di melanzane ma cosi temo assorbono troppo olio.
Fare il formaggio greco feta a piccoli quadratini
Tostare i pinoli in una padella antiaderente per qualche secondo o delle mandorle.
Metto le melanzane sul piatto da portata
Distribuisco uniformemente i dadini di feta, i pinoli o le mandorle
Lavo il basilico, lo taglio a piccoli pezzi e lo metto sulle fette di melanzane
Metto la stessi proporzione di miele e olio in un bicchiere emulsiono e distribuisco sulle fette di melanzane.
Ultimo tocco mio molto personale distribuisco le bucce del limone grattugiate, per dare una nota sia acidula che profumata.
Buon appetito



domenica 31 luglio 2016

Healthy Food: Carpaccio di Pesca e Albicocca con Basilico Greco

Adesso è trend dire healthy food per essere indicizzati nei motori di ricerca, ma tutto può essere o non essere healthy food dipende ogni persona è diversa dall'altra, ognuno con le sue esigenze nutrizionali.
Questa serie di mie ricette "sane" o healthy che dir si voglia hanno il solo semplice scopo di fare vedere qualche esempio di come contribuire ad aumentare il consumo di frutta e verdura, la frutta in modo particolare, invece che a fine pasto può essere consumata a tutto pasto.
Questa ricetta vuole dimostrare di come si può mangiare un piatto light ma soddisfacente nel gusto, nel profumo nella vista, per fare una dieta non c'è bisogno di spendere molto ma ci vuole creatività e fantasia coinvolgendo tutti i sensi.
In questa ricetta ho adoperato per 4 persone 2 pesche e 4 albicocche, consiglio di tagliare più a coltello sottile che a mandolina, oppure la pesca a mandolina e l'albicocca a coltello.
La piacevolezze della ricetta è nel condimento fatto con mandorle, miele, olio extravergine d' oliva e limone, dove tutti questi ingredienti hanno lo scopo d'esaltare il sapore della frutta. Consiglio se le trovate d'adoperare le mandorle fresche e tenere fatte a pezzi. Anche il basilico greco quello con le foglie piccole da un buon profumo alla ricetta, tutto contribuisce a soddisfare i cinque sensi, perché questo aumenta il senso di soddisfazione e di sazietà, se volete forse un po' d'inganno per il cervello ma anche questo aiuta a tavola in particolare se dovete perdere peso, una ricetta con meno di 200 calorie.
Visto i pochi ingredienti la frutta deve essere di qualità, indipendentemente dal costo, le pesche prendere le pesche gialle devono essere di un rosso molto scuro e compatte. Per le albicocche invece ho scelto quelle di stagione in questo periodo maturano in montagna, come le Albicocche del Vallese, la cui stagionalità va da meta giugno a tutto agosto, ci sono più varietà quelle che trovate ma la migliore è la Luizet con i puntini rossi sulla buccia, queste albicocche sono dolci con la polpa soda, si trovano anche in Italia le albicoche di montagna che maturano in questo periodo come le albicocche della Val Venosta piuttosto che della Val d'Aosta, hanno le stesse caratteristiche cioè quella di maturare lentamente sviluppando un sapore molto caratteristico, le utilizziamo più per fare le confetture ma sono buona anche a tavola..

Carpaccio di Pesca e Albicocca con basilico greco
Ingredienti per 4 persone
2 pesche gialle grandi (meglio se bio)
4 /6 albicocche (a seconda della grandezza)
8 mandorle fresche (in alternativa mandorle già pronte e tagliate)
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di miele a vostro gusto
1 limone (succo e buccia)
basilico greco (se non l'avete potete adoperare del timo o del basilico genovese le foglie tenere e piccole)

Lavare bene le pesche e le albicocche, passarle con la mandolina oppure tagliarle con un coltello fine, dividerle in due, togliere il nocciolo e tagliarle.
Metterle sui piatti alternando la fila di pesca gialla con le albicocche come ho fatto io vedere la foto.
Se non lo adoperate subito, mettere i piatti coperti di pellicola trasparente in frigorifero per non fare ossidare la frutta.
Grattugiare la buccia del limone e metterla da parte.
Spremere il limone
Preparare il condimento mescolare in u piccolo contenitore l'olio con il miele e poi aggiungere il limone almeno 4 cucchiai di succo di limone.
Prendere le mandorle fresche, incidere tagliarle con il coltello e prelevare la mandorla bianca a farla a pezzetti.
Lavare il basilico e asciugarlo.
Prendere il piatto con le frutta preparata
Distribuire sopra le mandorle spezzettate
Distribuire l'emulsione di olio, miele e limone.
Aggiungere le foglie del basilico greco

Buon appetito



venerdì 22 luglio 2016

Piatti anticaldo: insalata di zucchine, piattoni e fragole

Continuiamo la nostra serie di ricette Healthy, che non necessariamente devono fare perdere peso ma aiutare a stare bene come in questo periodo di temperature elevate.
Sono giorni di gran caldo, si può combattere il caldo anche a tavola, questo è l'obiettivo di questa insalata, adatta sia alle donne giovani ma in particolare alle persone anziane, perché useremo come ingrediente principale le zucchine da mangiare crude, perché è uno dei alimenti più ricchi d'acqua un modo per idratarsi in modo più solido, tagliate sottili con la mandolina cosi potranno risultare più digeribili, In particolare le persone anziane sentono meno l'esigenza di bere, quindi fare mangiare cibi ricchi d'acqua è utile per soddisfare il fabbisogno d'acqua nei periodi di grande caldo.
Inoltre il cibo gioca un ruolo importante nella capacità del corpo di assorbire temperature molto elevate. Bisogna evitare d mangiare cibi troppo pesanti e troppo ricchi di grassi che rendono difficile e prolungata la digestione, obbligano il corpo a lavorare di più  e automaticamente a produrre calore.
Insalata verde, l'anguria, il melone, il cetriolo, il pomodoro, sono prodotti delle terra che ben si adattano ai giorni di calore, meglio se consumati crudi, offrono un buon equilibrio in rapporto tra nutrizione, digeribilità e idratazione.
Le zucchine mi raccomando zucchine tenere ideali da mangiare crude, una lunghezza di 10 massimo 15 cm, in secondo luogo devono essere tagliate molto sottilmente con la mandolina, cosi risulteranno più tenere e adatte a tutti, se le avete del vostro orto è la cosa migliore.
Ho unito i piattoni che potete lessare il giorno prima, vanno bene anche dei fagiolini in mancanza di meglio, della provola affumicata che da un sapore particolare.
Ho poi aggiunto per dare colore e freschezza delle fragole, no non sono matto , lo so che il periodo delle fragole è passato, ma a luglio ci sono le fragole della Val Martello, in questo piccola valle dell'Alto adige grazie a una particolare condizione climatica si producono fragole fin tutto agosto, sono piccole e dolci.
Potete sostituire le zucchine con il cetriolo, ma attenzione molto faticano a digerirlo, la provola affumicata con delle feta che arriva dalla Grecia ma è molto più salata, le fragole le potete sostituire con dei lamponi.
Per la buona riuscita del piatto consiglia di prepararlo 10 minuti al massimo venti minuti prima di portarlo in tavola, questa fa intenerire e insaporire le zucchine.

Insalata di zucchine, piattoni e fragole
Ingredienti 4 persone:
4 zucchine
300 g di piattoni
150 g scamorza affumicata
200 g di fragole della Val Martello
40g mandorle a lamelle
Limone biologico
Olio extravergine d'oliva

Lessare i piattoni il giorno prima oppure la mattina, una volta scolati asciugateli molto bene con un telo e mettere in frigorifero.
Pulire e montare le zucchine e tagliarle con la mandolina.
Prendere la scamorza affumicata e tagliare anche lei con la mandolina a fettine sottile
Prendere i piattoni e farli a pezzi.
Prendere i piatti da servire insalata e alternare, fette di zucchine, piattoni e scamorza affumicata.
Fate a fettine le fragole e sistemarle tra le fettine di zucchine, piattoni e scamorza.
Lavare il limone
Prelevare le bucce della scorza del limone
Condire con un emulsione di olio di oliva, sale  e pepe a piacere e qualche goccia di succo di limone.
Prima di servire versare sopra le bucce del limone e le mandorle affettate.
Buon Appetito