sabato 1 agosto 2015

Spätzle alle erbe spontanee con pomodoro pachino e formaggio di capra

Una mia ricetta vecchia rivisitata dai spätzle al basilico, che poi ho provato con i spätzle alla rucola, invece per questa versione ho adoperato le erbe spontanee quelle che crescono selvagge e che raccolgo quando passeggio in montagna.
I Spätzle sono un ottima soluzione quando in casa non avete nulla, dei gnocchi semplici, facili da fare e cuociono subito, io sono un blogger dalle ricette facili semplici e veloci.
La fortuna d'abitare in montagna è più facile riconoscere le erbe, mi piace adoperarle perchè danno un gusto diverso al piatto, per questa ricetta ho fatto un misto di foglie tenere e giovane di tarassaco, ortica, malva e borragine, potete anche adoperarne uno solo, sconsiglio solo il tarassaco da solo perchè ha un gusto amarognolo.
Se non avete erbe di montagna mettete pure quelle che avete sul balcone, dal basilico al prezzemolo.
Per dare un sapore più dolce ho fatto del pomodorino di pachino della Sicilia veloce da saltare in padella con olio d'oliva extra vergine e cipolla, ho aggiunto poi una nota salata con un piccolo pezzo di formaggio di capra fresco tipo caprino.

Spätzle alle erbe spontanee con pomodoro pachino e formaggio di capra
Ingredienti:
Per gli Spätzle:
3 uova
250 g di farina
20 foglie di erbe spontanee miste (borragine, malva, ortica, tarassaco )
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
100 g d'acqua
sale e pepe
Condimento:
cipolla rossa di Tropea 40 g poco
una quindicina di pomodoro pachino
40g formaggio di capra fresco
3 cucchiaio d'olio d'oliva extravergine
sale e pepe

Procedimento:
Preparare l'impasto dei Spätzle:
Mescolare 3 uova con le erbe spezzettate potete utilizzarla anche crude ma lavate molto bene, io preferisco specie l'ortica, buttarla meno di 30 secondi in acqua bollente e poi asciugarle bene, (potete anche frullare erbe e uova per dare omogeneità di colore) aggiungere la farina e mescolare con un cucchiaio, aggiungere, olio, sale e un acqua deve venire un composto elastico quasi gommoso, lasciatelo riposare coperto da un panno.
Mettere la pentola con dell'acqua a bollire e salare.
Intanto preparate il sugo facendo prima imbiondire la cipolla con dell'olio extravergine d'oliva e poi aggiungendo pomodori, puliti  e fatti a piccoli pezzi  fatela a pezzi  fategli saltare solo qualche minuto.
Quando l'acqua bolle, prendere lo Spätzle hobel, se non l'avete utilizzate uno schiacciapatate e fate cadere nell'acqua i gnocchetti, che cuociono subito.
Scolare  e passateli in padella con i pomodori e un cucchiaio o due d'acqua di cottura dei gnocchetti.
Impiattare mettendo sopra i pomodori pachino saltati una fettina di formaggio fresco di capra e una foglia di basilico fresco.


venerdì 31 luglio 2015

Canederli di Speck


Ricetta che avevo in archivio da tanti anni, la pubblico adesso per comodità, comunque da me questa mattina c'erano 16°, lo so che in pianura padana c'è molto caldo ma in montagna molto meno e due canederli in brodo non sono male.
Una ricetta classica dei canederli che permette di riusare il pane raffermo, un pasto consistente, più avanti vi faccio vedere varianti vegetali e più light.
Una ricetta da montagna, da Alto Adige e non solo sono diffusi in tutto l'arco alpino e nei paesi di lingua tedesca.

Canederli di speck
Ingredienti:
Per 4 persone:
100g di speck, tagliato a dadini
1/4 cipolla bianca 
180 g pane raffermo
20 g di burro 
40 g di farina 
100 ml di latte o brodo
2 uova
1 cucchiao di d'erba cipollina finemente tagliata
sale
Preparazione:
Tagliare il pane raffermo a piccoli pezzi 
Appassire la cipolla tagliate a dadini nel burro, versarle sul pane e mescolare. 
Mescolare la farina e lo speck. 
Aggiungere al pane
A parte mescolare le uova, il latte, l'erba cipollina,il sale, unire il composto al pane e mischiare ancora bene. 
Far riposare la massa per circa 15 minuti
Formare poi 8 canederli e farli cuocere in un brodo, preparato con le verdure o con il dado a piacere, per 13 minuti  e poi lasciarli per qualche minuto a fuoco spento.
Servirgli con il brodo caldo e a chi piace un po' di formaggio.grattugiato. 

Pesche bianche al Gewürztraminer

Appunti di ricetta estiva che richiede un vino profumato ho scelto il Gewürztraminer, perchè lo trovo molto interessante molto profumato ma non tanto da non fare sentire il profumo e l'aroma delle pesche bianche in alternativa potete utilizzare del Muller Thurgau, in italia sono molto famosi i vini  dell'Alto Adige sia della zona di Termeno e Caldaro che la Valle d'Isarco.
Delle pesche frutto dell'estate vorrei ricordare che secondo alcuni ricercatori contengono antiossidanti che hanno la capacita d'impedire l'ossidazione del cattivo colesterolo e possono prevenire la formazione di placche all'interno delle arterie e quindi essere di prevenzione nella malattie cardiovascolari.
Dal momento però che il contenuto d'antiossidanti delle pesche dipende sia dalla varietà che dallo stato di maturazione, che le pesche sono un frutto stagionale, io sono più propenso a pensare che il consumo delle cinque porzioni di frutta e verdura, che è il minimo giornaliero, favorito dal consumo di frutta e verdura di stagione, unito a un alimentazione equilibrata e l'attività fisica possa dare nel corso del tempo un contributo interessante alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.


Pesche bianche al Gewürztraminer
Ingredienti
6 pesche bianche o gialle belle sode
1 bottiglia di Gewürztraminer
200g di zucchero
25 cl d'acqua
1 baccello di vaniglia o della semplice vaniglina
Preparazione
Aprire la bottiglia di Gewürztraminer , in un casseruola capace di tenere le pesche, versare il vino, lo zucchero e l'acqua e scaldare a fuoco medio fino a quando lo zucchero non si scioglie, alla fine agiungere la vaniglina o il bacello di vaniglia aperto e raschiato per fare uscire i semi.
Lavare molto bene le pesche meglio con il bicarbonato e metterle nello sciroppo, devono essere coperte interamente, portare ad ebollizione e farle sobbollire piano piano, deve fremere lo sciroppo per circa 15 minuti.
Estratte le pesche cotte e fare ridurre ulteriormente il liquido.
Servire le pesche con lo sciroppo eventualmente accompagnato con un gelato fior di latte.




Smoothie al pomodoro Portofino

Appunti di ricetta, Smoothie al pomodoro che ho preso in un bar a Portofino per un aperitivo rinfrescante completamente analcolico, non l'avevo mai provato con il pomodoro invece è gustoso, ecco la ricetta che mi sono fatto dare.
Due note sul pomodoro, secondo alcuni studi, il consumo frequente o regolare di derivati del pomodoro potrebbe avere un effetto protettivo contro il cancro prostata. I composti in derivati del pomodoro aumenterebbe la resistenza all'ossidazione di cellule e quindi impedirebbe lo sviluppo di questo tipo di cancro, anche se in una percentuale molto bassa, intorno al 20%, non si può pertanto affermare che il pomodoro previene il cancro alla prostata, tuttavia in coloro che hanno più fattori di rischio nello sviluppare questo cancro può essere utile un alimentazione equilibrata ma che tende a privilegiare il pomodoro e i suoi derivati.

Smoothie al pomodoro Portofino
Ingredienti
3 pomodori tipo cuore di bue della Liguria
2 carote
1 costa di sedano
3 limoni
1 lime o limone verde
1 cucchiaio da caffè di salsa Worcester
12 cubetti di ghiaccio
sale e pepe

Fate bollire i pomodori per 1 minuto in acqua bollente, fateli raffreddare e togliere la buccia
Spremere i limoni e ricavarne il succo
Centrifugare le carote fatte a pezzi e il sedano
Mettere nel mixer i pomodori pelati e tagliati a pezzi, il succo di carote e sedano, il succo di limone, la salsa Worcester. i cubetti di ghiaccio e frullare.
Una volta finito regolate di sale e pepe

mercoledì 29 luglio 2015

Insalata di melone, mozzarella, bresaola, pomodoro datterino e menta


Un insalata decisamente estiva, perchè il melone è anche per i piatti salati non solo per i piatti dolci, anzi pare che nel medioevo oltre a essere un frutto molto ricercato e costosissimo, era più utilizzata in versione salata che in versione dolce.
Il melone mantovano ha ricevuto il titolo di indicazione geografica protetta mentre il melone siciliano e il melone di pachino e in corso il riconoscimento, ci sono altre regioni con grande produzione di meloni come Emilia Romagna e Lazio.
Qualche anno fa è stato scoperto che il melone giallo quello di Cantalupo, potrebbe contenere un enzima superossidante chiamato SOD, perossido dismutasi, che sembrerebbe secondo alcuni studi combattere i danni legati allo stress. In realtà sembrerebbe che più che i Sod contenuto nel melone il merito sia di altre sostanze che permettono di proteggere questo enzima dalla degradazione digestiva e permettere l'assorbimento completo, ricerche work in progress vi aggiornerò su queste informazioni. 
In qualsiasi caso il melone contiene anche altri antiossidanti come i carotenoidi e composti fenolici, in particolare betacarotene precursore delle vitamina A e ha un buon contenuto di Vitamina C.
Ricordate che il melone può contribuire alle famose 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere. 



Insalata di melone, mozzarella, bresaola, pomodoro datterino e menta
Ingredienti per 4 persone
1 melone di cantalupo
12 fette di Bresaola della Valtellina
30 mozzarelline piccole di latte di mucca o fior di latte, chiamate anche ciliegine
8-12 Pomodori datterino
foglie di menta 
4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
qualche goccia di Aceto Balsamico di Modena (facoltativo)
sale e pepe rosa


Procedimento
Ricavate del melone con uno scavino delle palline e mettete nei piatti da servire
Aggiungere le fettine di bresaola della Valtellina spezzettata
Aggiungere le ciliegine di mozzarella di mucca oppure dei pezzi di mozzarella fior di latte
Aggiungere i pomodori datterini e dividerli in due
Aggiungere delle foglie di menta o anche basilico spezzettate
A parte sbattere olio d'oliva extra vergine, sale e pepe e versare sul melone.
A chi piace può aggiungere del'aceto balsamico di modena solo qualche goccia perchè aroma troppo forte coprirebbe quello del melone.