mercoledì 11 luglio 2007

Melanzane alla griglia al profumo di menta

Ingredienti:
2 melanzane, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un ciuffo di menta, 70 g di feta
Preparazione:
- Affettate le melanzane e mettetele sulla griglia o sulla bistecchiera, man mano che vengono cotte adagiatele su un piatto e spennellatele con dell’olio extravergine d’oliva e della menta triturata
- Al momento di portarle in tavola sbriciolate sopra un la feta
Calorie a porzione: 150
(proteine 4 g, grassi 10,4 g, carboidrati 8,1 g , fibre 4,2 )
Calorie per 100 g: 95
(proteine 2,5 g, grassi 7,7 g, carboidrati 5,2 g , fibre 2,8 )
prezzo a persona: 1€

Per saperne di più: la menta che caratterizza questa ricetta dona alle melanzane cotte alla griglia con poco condimento un sapore particolare grazie al gusto fresco del mentolo. Esistono diversi tipi di menta; la più comune e più utilizzata in cucina è la menta romana, c’è poi il mentastro che è più dolce e unisce all’aroma del mentolo quello della mela e infine la menta piperita dal sapore più intenso perche ha un maggior contenuto di mentolo e per tale motivo non la si usa per cucinare ma per ricavare l’olio essenziale. L’aggiunta della Feta nelle ricetta dona una nota di sapore e anche contribuisce ad arricchire il piatto con le proteine del latte.

domenica 8 luglio 2007

carote glassate all'arancia

Carote glassate all’arancia
calorie a porzione: 103
prezzo a persona (4 p): 1€

Ingredienti:
3 carote , 30 g di burro, 1 arancia, sale, pepe, 1 cucchiaio da caffè di grani di mostarda
Preparazione:
- Pulite le carote a tagliarle a bastoncini regolari
- Fate fondere il burro in una padella, aggiungete le carote e fate cuocere qualche minuto
- Spremete l’arancia e conservate il succo
- Salate, pepate e aggiungete i grani di mostarda alle carote
- Versate il succo d’arancia sulle carote e lasciate cuocere finche diventeranno tenere

Melanzane all’origano

calorie a porzione: 332 ( proteine 15,5 gr, grassi 14,9 gr, carboidrati 36,5 gr , fibre 7,5 )
prezzo a persona 4 p: 1,5€

ingredienti:
2 melanzane tonde, 500 g di pomodori in scatola o freschi, origano, due cucchiai formaggio grana, 2 mozzarelle da 125 gr, olive verdi, sale e pepe
Preparazione:
- Mondate le melanzane, lavatele, asciugatele e tagliatele a fette regolari di mezzo centimetro di spessore, mettetele su una piastra da forno, pennellatele con olio, salate e pepatele e mettetele sotto il grill del forno 5 minuti a 200 °.
- Cospargete ogni rotella di melanzane con i pezzetti di pomodoro tagliati e ben scolati, un po’ d’ origano e grana.
- Coprite ogni fetta di melanzane con un pezzo di mozzarella, un ‘ oliva e un pizzico di origano, rimettete in forno per 25 minuti per fare sciogliere la mozzarella.
- Cospargete prima di servire le fette di melanzane con del basilico fresco.

Per saperne di più: le melanzane hanno un basso apporto calorico, (18 kcal per 100 g), se cucinate con pochi grassi, ma molte ricette della tradizionale culinaria italiana, tra cui la parmigiana di melanzane, prevedono l’utilizzo delle melanzane fritte. È possibile ridurre l’apporto calorico passandole sotto il grill del forno e preparandole poi come si predilige. Tra le particolarità delle melanzane dal punto di vista nutrizionale è la sua ricchezza in fibre solubili in particolare pectina che potrebbe aiutare a ridurre assorbimento di grassi e zuccheri e dare un maggiore senso di sazietà. Pertanto posso essere indicate anche per coloro che seguono un regime ipocalorica.

giovedì 5 luglio 2007

Gelatina di yogurt alle fragole

Ingredienti:
500 g di yogurt di fragole o altro gusto alla frutta preferito, 4 fogli di colla di pesce da 5 gr l’uno, 250 g di fragole o misto bosco (lamponi, mirtillo, ribes);

Procedimento:
- Mettete la colla di pesce a bagni in acqua fredda per 15 minuti
- Scioglietela a fuoco dolce con qualche cucchiaio d’acqua e mescolate.
- Prendete lo yogurt dal frigorifero e amalgamatelo con la gelatina mescolate bene in modo che non si formano grumi.
- Versate il composto in una forma da budino bagnato e lasciate solidificare in frigorifero.
- In alternativa potete utilizzare 4 contenitori individuali.
- Al momento di servire sformate il budino o gli stampi individuali e decorate cone le fragole affettate o frullate con un cuchiaio di zucchero.

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 162
( proteine 5 g, grassi 1,8 g, carboidrati 19,1 g , fibre 1 g)

Per saperne di più: la fragola è uno dei frutti più amati dell’estate e della primavera, hanno poche calorie e forniscono un contenuto di vitamina C piuttosto interessante, consumate a fine pasto dopo aver mangiato delle verdure ricche di ferro, al fragola ricca di vitamina C aiuta ad assorbire il ferro delle verdure. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che un adeguato apporto di porzioni di frutta sono un ottimo strumento di prevenzione nelle malattie cardiovascolari, malattie croniche e tumori. Nella fragole si trovano flavonoidi principalmente antociani che secondo alcuni studi in vitro potrebbero avere un effetto protettivo nel cancro al colon, inoltre i flavonoidi presenti negli alimenti se inseriti all’interno di una dieta equilibrata possono ridurre il rischio di aterosclerosi un processo che porta allo sviluppo di malattie cardiovascolari.

mercoledì 4 luglio 2007

Zuppa classica pavese

Ingredienti
Un litro di brodo di carne, 4 uova, 8 fettine di pane rustico alte 1 cm, 40 gr di grana, 40 gr di burro, noce moscata, sale
- Preparate il brodo caldissimo può essere anche di dado e farlo voi con un quarto di pollo o di gallina e verdure (carote, cipolla, zucchina).
- Imburrate leggermente le fette di pane e mettetele sotto il grill del forno, una volta pronte mettetele nel piatto spolverizzatele con del grana
- Aprire delicatamente un uovo senza romperlo e adagiarlo sopra il pane.
- Versatevi il brodo caldo non direttamente sull’uovo ma di lato, fino a coprire il piatto in modo che l’albume si rapprende e il tuorlo rimanga morbido, un non nulla di noce moscata e il piatto è pronto da portare in tavolo.

Costo per porzione: 1 euro
Kcal per porzione 400 ( proteine 18,5g , grassi 22 g, carboidrati 23 g, fibre 1g)

Per saperne di più: Si tratta di un dei piatti più poveri della tradizione contadina, si narra la storia di un re,( Francesco I di Francia) che fu ospite involontario durante una ritirata di battaglia (a Pavia su Carlo V) in una casa contadina, per ristorarlo al meglio la padrona di casa, diede fondo a quello che aveva in casa, il brodo caldo che bolliva, la fette di pane e l’uovo fresco, fu talmente sorpreso dalla piacevolezza di questa zuppa che la introdusse a corte. Oggi il brodo utilizzato è spesso di carne anche se la tradizione parla di brodo di borragine o meglio di verdure i contadini una volta non potevano permettersi carne e l’aggiunta di formaggio grattugiato è un capriccio dei tempi moderni.