mercoledì 21 ottobre 2009

Torta alla Birra come a Regensburg


Se non lo pubblico adesso non lo pubblico più, qualcuno avrà il sospetto che sia di origine tedesca, ebbene si, esattamente mio nonno arrivava da Regensburg in Baviera, dove confluiscono i fiumi Regen e Danubio. Mentre tutti conoscono Monaco come capitale della Baviera, Regensburg lo è stata per mille anni, prima di Monaco, nonostante tutti vanno a Monaco per l'Oktberfest pochi sanno che a Regenburg è iniziata la prima produzione a grandi numeri di birra bavarese Pilsen e ha sempre contato più fabbriche di birra di Monaco (un po' di sano campanilismo non fa male!). Mio Nonno mi ha lasciato in "eredita" un po' di specialità della sua città, molto diverse da quelle di Monaco, più raffinate influenzate dalla repubblica Ceca. La città di Regensburg è una delle poche città tedesche ad avere un proprio libro di cucina scritto da Marie Schandri nel secolo scorso, punto di riferimento della cucina tedesca di qualità. La torta alla birra esistono diverse versioni, questa è quella della mia cucina, ha un sapore molto particolare, non so se piace cosi, si prepara ad Ottobre quando si festeggia la Birra più per tradizione che per gusto.


Aggiornamento del giovedi mattina 22/10/2009 Ps:
mi è stato inviato un email dicendomi che c'è una ricetta di torta alla birra simile e ripeto simile del grande chef francese J. Robuchon , almeno la crema a dire dell'e-mail è quasi uguale tranne per qualche ingrediente, molto meglio cosi, non mi stupisco anzi mi tranquilizza la cosa, vuole dire che è buona, non vedo l'aspetto negativo. Non ho alcuna intenzione di aprire una discussione sulla paternità nazionale della ricetta è dall'800 che viene preparata, nel libro della Marie Schandri è documentata, si fa in Germania, Francia, Belgio, Austria, Repubblica Ceka. La versione tedesca anzi bavarese è più speziata forse per rinforzare il sapore amaro delle birra rispetto alla francese di palabilità più dolce, penso che il sapore vado calibrato rispetto al tipo di birra che si usa, chissà come viene con una Baladin? Troverete diverse versioni in giro su marmiton, odelice, Internaute, Delice, Cusine de miel, sicuramente migliori di questa qui, non è unica torta alla birra ma questa è quella che fatto io, al di là da di quale cucina appartenga, una discussione un po' sterile.


Torta alla Birra come a RegensburgIngredienti:
Per la pasta base: 150 g de farina, 70 gr di zucchero, 75 gr di burro, 1 uovo intero, un pizzico di sale e uno di cannella.
Crema di birra: 125 g di birra (quella che volete purchè sia chiara), 4 rossi d'uovo, 25 g frumina , 120 g de zucchero, 125 g di latte, 60 gr di burro, 1 foglio di gelatina da 8 gr,

Procedimento:
- prepariamo la pasta base, potete utilizzare delle paste già pronte come quella della Migros o Rana, io preferisco farla perchè non è difficile fare una buona pasta, potete adoperare anche il robot da cucina, come meglio siete abituati, io faccio cosi
- In una ciotola unisco la farina, lo zucchero, al centro metto il burro fatto sciogliere, l'uovo sbattuto, un pizzico si sale, un pizzico di cannella, mescolo con la punta delle dita per non lavorare troppo l'impasto e formo una palla che copro con della pellicola e metto in frigorifero almeno per un ora nel psoto più freddo del frigorifero.
- Pre riscaldare il forno a 180 ° C. Stendo la pasta che avevo lasciato in frigorifero, dopo aver imburrato e infarinato la teglia da 24 centimetri da pasticceria, la rivesto con la pasta, bucherello leggermente la pasta, copro con un fogli di carta da forno e metto del riso per fare peso e metto in forno per 30 minuti.
- Intanto preparo la crema, sbatto i 4 tuorli con 125 g lo zucchero fino a quando non diventano bianchi, unisco l'amido di mais. Scaldo il latte e la birra insieme, spengo non appena comincia bollire. Unisco alla preparazione delle uova dolcemente girando e rimetto in pentola a fuoco basso finché non ispessisce un po' e diventa cremosa continuando a girare come quando si fa la crema inglese.
- Togliere dal fuoco e aggiungete la gelatina che nel frattanto avete messo ad ammollare in acqua fredda, aggiungere una o due noci di burro 60g di burro in totale.
- Togliere la torta dal forno farla raffreddare e rimuovere il riso, versare la crema sulla base di pasta base e rimetterla in forno per altri 5 minuti finche si rapprende.
- Togliete dal forno e fate raffreddare mezzo'ora, buon appetito!
Ed ecco il video della vera ricetta di torta alla birra come la fanno in Francia, non sarò mai all'altezza



Un ringraziamento a chi ha voluto sperimentare la ricetta con me a Sussanna Gemmo di sedicicucina, ecco qui la sua torta alla birra

costo a porzione: 1,5
kcal a porzione (8 porzioni): 375
kcal a porzione (10 porzioni ): 298
kcal 100 g: 311 ( Proteine 6 g. Grassi 16g Carboidrati 35g fibre 2g)

lunedì 28 settembre 2009

Torta al cioccolato super golosa


Finalmente torno a postare ricette, una bella torta al cioccolato per golosi impenitenti, nonostante sia senza farina è molto gradita a tutti. Invitato a cena da alcuni amici mi ero dimenticato di comprare un dolce cosi ho pensato a questa torta, semplice e veloce da preparare. Attenti ai passaggi, soprattutto all'uso dell'amido di mais che non va messo nell'impasto, è una torta che viene più buona quando si adoperano ingredienti di qualità in particolare il cioccolato, il burro e le uova.

Torta al Cioccolato super golosa
senza farina, 8 porzioni abbondanti prezzo meno di 1 euro

Ingredienti
: 375 gr di cioccolato per dolci, meglio cioccolato nero quello da copertura con il 70% di cacao io ne ho utilizzato uno con il 75% di cacao, 6 uova, 220 gr di burro più un 30gr. per la tortiera, 220 gr. di zucchero, 1 cucchiaio abbondante d'amido di mais (Maizena), 1 cucchiaio abbondante di zucchero vanigliato per la decorazione

Procedimento:
-  Fare sciogliere il cioccolato tagliato a pezzi e il burro insieme a bagnomaria.
- Pre riscaldare il forno a 150° imburrate una teglia da forno da 28 cm di diametro, prendete dell'amido di mais e utilizzatelo come farina per spolverizarlo nella tortiera, rimuovete l'amido in eccedenza.
-  Rompere e sbattere le sei uova in una ciotola con i 220 grammi di zucchero fino a farlo diventare un composto bianco e schiumoso, piano piano aggiungere il cioccolato sciolto nel burro.
- Versate dentro la teglia, infornate 20 minuti, controllare la cottura con uno stecchino, se esce asciutto la torta è cotta, togliere dal forno e lasciate raffreddare.
- Non vi preoccupate se è leggermente alta, quando si raffredda scende. Consiglio prima di portare in tavola di spolverizzare con dello zucchero a velo vanigliato.
Buon Appetito

Prezzo a persona: 1€
Calorie a porzione: 422 ( proteine 5,41 gr, grassi 29 gr, carboidrati 40 gr , fibre 1,7)
kcal per 100 g. 405 ( proteine 5,3 gr, grassi 28 gr, carboidrati 38 gr , fibre 1,6)

lunedì 27 luglio 2009

Pasta alle melanzane all'orientale e macedonia di Gerusalemme

Questa estate sarà complice il caldo, sarà complice una certa indolenza, ma faccio fatica a mettermi in cucina a preparare da mangiare, diciamo che è un periodo di fiacca creativa, ma complici alcuni amici che passavano per Lugano, mi hanno fatto tornare la voglia di rimettermi ai fornelli e fare qualcosa di sfizioso, una cena orientaleggiante metà cucina italiana e metà orientale anzi medio orientale.
Ho vissuto un anno tra il Libano, l'Israele e l'Iraq e mi è tornato in mente come cucinavano le melanzane sempre molto ricche, speziate, con erbe aromatiche e frutta secca, cosi ho pensato di fare una pasta come piatto unico con un condimento un po' diverso, il risultato non è male.

Una macedonia come a Gerusalemme, con l'acqua di rose e more, in oriente per i dolci l'acqua di rose e il miele sono sempre presenti, danno un aroma che mi piace molto che contrasta un po' con il sapore delle more e la dolcezza del melone, Halva di sesamo di Gerusalemme (che è una squisitezza unica chiamata anche "shreded halva" cioè sfilettata, come dei capelli di seta) e i pistacchi sono una nota "ruffiana". Al momento l'Halva di sesamo sfilettata la si trova sono a Gerusalemme e in qualche negozio di prodotti orientali o ebraici in Europa, andando una volta all'anno a Gerusalemme ne faccio incetta. La macedonia è nata come un ripiego doveva essere un tiramisù all'acqua di rose e more, ma avevo finito i savoiardi è cosi abbiamo fatto un macedonia come si fa in oriente. (sotto la foto dell'Halva)
Acqua di rose alimentare (non cosmetica) è bene specificare, è ottenuta dalla distillazione della infusione di petali di rosa e acqua di un giorno, una lavorazione piuttosto comune nei paesi arabi, è un delicato profumo di rosa che si sposa bene con la delicatezza di molte preparazioni orientali come il Loukoum, ma dona un delicato sapore a creme, gelati, sorbetti e macedonie, la si trova in genere nel reparto dei supermercati dei prodotti etnici o prodotti per dolci oppure nei negozi di prodotti alimentari orientali.

Il mio post su Lugano ha attirato molti utenti, chi non c'era vuole essere presente, chi c'era vuole foto più belle, non sono mica Helmut Newton, accontenterò tutti ma voglio farlo poco a poco, io stesso la scopro poco a poco sono pochi mesi che sono qui. Guardate il lago come è bello oggi sembra il mare.

Due news da Lugano gourmand, la nuova torta del caffè Al porto, "la Ciliegia" soffice e leggera con ciliegia leggermente candita e il nuovo cioccolato da Merkur per Luglio , un cioccolato bianco al mango, due dritte per Lugano.


Pasta alle melanzane "orientale"



Ingredienti: 2 melanzane belle tonde, 4 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva, un bel ciuffo di menta, 5/6 pomodori maturi, olive nere, formaggio fresco di capra o della ricotta di capra, dei paccheri della pasta di gragnano, ciuffo di basilico, sape e pepe rosa.

- Pulite e tagliate le melanzane a dadini, prendete una padella anti aderente mettetele l'olio con la cipolla tagliata fine fine, una volta dorata mettete le melanzane e fate cuocere se dovesse seccarsi un po aggiungete dei cucchiai di acqua calda.

- Intanto togliete la buccia ai pomodori, fateli a pezzettini e dopo 10/15 una volta appassite le melanzane aggiungete i pomodori e potate e fine cottura.

- Terminata la cottura aggiungete prima le olive è poi un bel ciuffo di menta tritata.

- Intanto lessate la pasta, tiratela fuori qualche minuto prima della cottura ottimale, la mia metteva 15 minuti al 13° l'ho scolata e l'ho saltata in padella con le melanzane.

- Impiattare e sopra ogni pasta mettere un cucchiaio di ricotta lavorata con un cucchiaio, bel basilico fresco, delle noci spezzettate e un giro di olio extra vergine d'oliva.

Costo per porzione : 2 euro
Kcal porzione in 4 : 613(proteine 20 g, grassi 26 g, carboidrati 75 g , fibre 9,5)
Kcal porzione in 6 : 400 (proteine 13 g, grassi 17 g, carboidrati 49 g , fibre 6,3)
Kcal /100g. : 144 ( proteine 4,7 g, grassi 6,3 g, carboidrati 16 g , fibre 2,2)


Macedonia di Gerusalemme all'acqua di rose, more e melone


Ingredienti : Un melone di quelli arancioni ben maturo, 1 acqua di rose alimentare, un cestino di more, fragole, halva di gerusalemme o shared halva, pistacchi triturati, zucchero o miele al fiore d'arancio, foglie di menta.

- Tagliate la polpa del melone e mettetelo a marinare con le fragole tagliate a pezzettini per dieci minuti, con alcuni cucchiai di acqua di rose, zucchero o del miele di fior d'arancio e qualche goccia di limone

- Scolate la frutta e mettetelo nelle ciotola per la macedonia, aggiungete le more e un non nulla di di zucchero vanigliato, distribuite l'halva, i pistacchi tritati e le foglie di menta spezzettate.

Costo per porzione : 2 euro

Kcal per porzione : 260 ( proteine 5 g, grassi 8 g, carboidrati 45 g , fibre 6,5)

Kcal per 100 g: 94 ( proteine 2 g, grassi 3 g, carboidrati 16 g , fibre 2,3)

giovedì 9 luglio 2009

Lugano e la crostata al limone meringata facile e veloce

Sono un po' assente, pc in assistenza per virus, mi scuso con tutti. Questa volta voglio farvi conoscere una Lugano diversa dalle altre, voglio farvi conoscere un pezzettino della Lugano gourmet. La fortuna di Lugano è di guardare con ammirazione alla cucina italiana ma nello stesso tempo di avere materie prime di qualità provenienti da tutti il mondo con un buon rapporto qualità prezzo meglio di alcuni stati europei, oltre a questi prodotti di importazione come frutta esotica, cranberries, ciliegie dalla Turchia, albicocche dall'est europa, carne dagli Stati Uniti ci sono delle produzioni locali di grande qualità come i prodotti del Ticino, tra tradizione innovazione da scoprire, dove vedi chi li produce. Per i ristoranti come qualcuno mi chiedeva rimando al sito dell'ufficio del turismo perchè è molto ben documentato, mi preme sopratutto sottolineare l'alta qualità della cucina e degli ingredienti e la professionalità del personale.
Qualche indirizzo da consigliare tutti tra la via Pessina e Piazza Cioccaro, dove arriva la funicolare dalla Stazione:

Pane Fresco, i tutti i giorni Boutique del formaggio, la ricchezza della varietà del pane in Svizzera è noto, ogni valle tradizionalmente ha un pane diverso, ogni ricorrenza ha un pane speciale, ecco la mappa del pane svizzero.

Frutta da Mior il paradiso della frutta e della verdura

Cioccolato al sapore di more e lamponi e tante altre specialità dell'azienda Merkur


Una sosta dolce al Gran Caffè al Porto

Ecco la mia crostata al limone meringata (non fara cattiva figura con queste sopra?) è una di quelle torte che faccio spesso, perchè è veloce da preparare e a fine pasto è sempre gradita, la novita è che la crema non viene cotta prima ma cuoce con la torta in forno e quindi i tempi si riducono. La crema è senza latte una specie di lemon curd più leggero e la meringa come decorazione ha poche calorie rispetto alla panna, per la base invece potete adoperare quella che vi piace di più, io ho preferito una pasta sablèe (PS. era intera prima di fotografarla giuro! Qualcuno affamato non me ne ha dato al tempo, tanto oramai per fotografare i piatti mi tocca nasconderli!)

Costo per porzione : 1,5 euro Kcal per porzione : 382
( proteine 9,8 g, grassi 11,2 g, carboidrati 64 g , fibre 3,8 g)

Kcal/100g. : 279 (proteine 7,2, grassi 8,2, carboidrati 46,8, fibre 2,8)

Crostata al limone meringata facile e veloce

Pasta sablèe: 250 g di farina, 125 g di burro, 70 g di zucchero, 2 rossi d'uovo, 5 cl d'acqua , 1 pizzico di sale.

Crema al limone: 3 limoni non trattati, 150 g di zucchero in polvere, 4 uova intere, 50 gr di zucchero, 50 gr di burro, 1 cucchiaio di maizena.

Per la meringa : 4 bianchi d'uovo e 100 gr. di zucchero a velo.

Procedimento:

preparare la pasta: prendete i rossi d'uovo lo zucchero e un po d'acqua e amalgamateli, a parte mischiate farina e piccoli pezzi di burro con la punta delle dita in modo che abbia una consistenza sabbiosa, versate il liquido che avevate preparato, formate una palla di pasta, , e tenete in frigo una o due ore. Dopo questo tempo stendetela senza lavorarla troppo, coprite una teglia da forno di circa 24 cm dopo averla imburrata e passato la farina. Bucherellate la base con la punta di una forchetta, mettete sopra una carta da forno e coprite con del riso, mettete in forno a cuocere in bianco per 180° gradi per 15 minuti. In alternativa potete utilizzare le basi già pronte cosi questo passaggio sarà più veloce (anche se a me le basi già pronte non vengono bene)

Per la crema: in una terrina sbattere le uova più lo zucchero, aggiungere le bucce grattuggiate del limone, il succo dei limoni, 50 gr di burro e un cucchiaio di maizena diluito con un cucchiaio d'acqua.

Togliete la crostata dal forno, togliete la carta da forno con il riso e versate la crema liquida, mettete in forno a 35-40 minuti a 180° e fate raffreddare

Per la meringa: con il mixer, montate benissimo i 4 albumi e quando sono un po' montati aggiungete lo zucchero al velo. Dopo prendete la torta oramai fredda e distribuite sopra la meringa e mettete sotto il grill del forno finche la meringa diventa un po scura dieci minuti in genere sono sufficienti.

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 382

( proteine 9,8 g, grassi 11,2 g, carboidrati 64 g , fibre 3,8 g)

Buon Appetito

mercoledì 17 giugno 2009

Risotto ai cereali orzo, riso e farro alle erbe aromatiche con chips di speck


Da quante tempo non posto una ricetta, sono volati via 15 giorni, ho sempre meno tempo di stare in cucina, quando vedo tutte quelle belle preparazioni che fate tutti i giorni, mi viene un magone, beati voi, che invidia! Questa ricetta non è un idea mia, ma un piatto che mangiavo sempre in una malga a 2.000 metri tra la Val Gardena e la Val Badia, era cosi buono che ho voluto rifarlo a casa, non è come la versione originale, ahimè, è un piatto diverso, sarà che sono sul mare e le erbe di provenza fanno la differenza. L'idea è di fare familiarizzare i ragazzi con i cereali come orzo e il farro che a casa mia non riscuotono molto successo, ma come risotto diventa più facile da proporre, è un piatto sempre gradito, la differenza è che alla fine spento, lo manteco invece che con il burro o la panna con olio extravergine d'oliva e erbe aromatiche del mio giardino. Le chips di speck sono una mia fissa per rendere il risotto ai cereali un tocco di "finta "alta cucina potete adoperare anche della pancetta. Non so voi ma io quando porto in tavola devo accontentare tutti, chi lo vuole senza formaggio, chi con il formaggio parmigiano, chi con il gruviera, chi con lo speck chi senza, ma capita cosi anche a voi o sono io che vizio troppo?



Risotto ai cereali orzo, riso e farro alle erbe aromatiche e con chips di speck
Ingredienti: 360 grammi di misto orzo, riso, farro c'è anche quello del Riso Gallo già selezionato, 1 scalogno, burro, olio extravergine d'oliva, 1 litro di brodo di verdure, 1 bicchiere di vino bianco, 100 gr di formaggio grattuggiato tipo parmigiano, 100 gr di speck affettato molto ma molto sottile oppure pancetta, 1 mazzetto di erbe aromatiche (rosmarino, maggiorana, salvia, timo, basilico, + erba cipollina se piace).

Procedimento:
- Fate come per un normale risotto, fate soffriggere uno scalogno con qualche cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva o qualche noce di burro, mettere i cereali a fateli rosolare due minuti, bagnate con un bicchiere di vino bianco secco o frizzante, fate evaporare e una volta evaporato aggiungete un mestolo di brodo senza farlo seccare mai, ci vuole circa una ventina di minuti per portarlo a cottura.

-Intanto prendete le erbe aromatiche li metto nel mixer con un cucchiai di olio extravergine d'oliva.

- Un occhiata al risotto e prendo le fettine di speck sottile e le faccio rosolare in una padella antiaderente senza condimento qualche minuto, è possibile anche metterle su una carta da forno e passarle in forno ma fa troppo caldo per accenderlo.

- A cottura dei cereali spengo, manteco con le erbe aromatiche mixate, un po' di formaggio grattugiato, regolo di burro se necessario, sale e pepe e metto nei piatti, aggiungo le chips di speck e formaggio grattugiato a piacere.

Kcal a 4 porzione: 635 ( proteine 22,9 g, grassi 23,1 g, carboidrati 74 g , fibre 3,5)
Kcal a 6 porzioni : 423
kcal 100 g: 310 ( proteine 11,2 g, grassi 11,3 g, carboidrati 36 g , fibre 1,8)

Buon Appetito
e un saluto da Villefranche, quello che vedo dalla mia finestra