domenica 2 gennaio 2011

High Tea : Borekas di formaggio (Gerusalemme Borekas), Borekas di Salmone (Gunther Borekas)

Buon Anno 2011 a tutti e buon decennio, continua il nostro High Tea dopo il te e la ciambella profumata agli agrumi, ci si avvicina verso la cena con un bell'aperitivo di spumante e le borekas o bourekas come meglio preferite

La mia versione di borekas al formaggio è la versione che ho avuto il piacere di conoscere a Gerusalemme, nei miei anni di vagabondaggio in Medio Oriente, viene servito come antipasto oppure come rompidigiuno, nei paesi arabi la forma indica il ripieno attorcigliato agli spinaci, triangolare di formaggio, quadrato per le patate.

La mia versione invece di Borekas al salmone nasce dalla disperazione, non è una ricetta medio orientale come avrete capito, ma immaginate che siete in cucina che preparate una cena per dieci ospiti, vi cade per terra la pirofila che state infornando con tutte le borekas di formaggio, e si attaccano cosa fate? Recuperarli è impossibile, dividerli anche, lo so lo so certe cose capitano solo a me!

Dopo avere urlato qualche frase impropria, ho dato un occhiata al frigorifero avevo del salmone fresco e del porro ed ecco i Borekas al salmone, sono stati una sorpresa anche per me, sono stati molto graditi in quanto il salmone cuoce bene nella sfoglia, con un risultato molto gradevole e delicato, è improprio chiamarli Borekas ma oramai avevo detto vi farò mangiare le borekas, potevo mica dire che li avevo spiaccicati sul pavimento!

Vi state chiedendo perché mancano i semi di sesamo sulle borekas vero? Le disgrazie non vengono mai da sole li sto ancora raccogliendo in tutta la cucina! Chissà che oroscopo devo avere quest'anno?

Borekas al formaggio come a Gerusalemme

Ingredienti per 24 medi: 1 confezione di Pasta fillo o Pasta Sfoglia 500 g( già pronta surgelata lo ammetto surgelata a due rotoli !), 1 fetta di formaggio feta 100g, 200 g di formaggio a pasta dura tipo gruyere, emmethaler grattugiato ma anche del provolone va benissimo un 150/200 g di ricotta, 2 uova, noce moscata, semi di sesamo, un pizzico di zucchero, sale e pepe. Se utilizzate la pasta fillo anche del burro per spennellare i fogli.

Procedimento
Accendete il forno a 170°
Preparate il ripieno, prendete la feta, schiacciatela e lavoratela a crema con una forchetta o un mixer, aggiungete la ricotta, il formaggio tipo gruyere grattuggiato, l’uovo il rosso, il bianco d'uovo leggermente montato, sale, una puntina di zucchero e una spolverata di noce moscata.
Preparate la sfoglia fate dei quadratini regolare e distribuite un cucchiaio di ripieno per parte, chiudete pressando con le dita i bordi, verrà un triangolo.
Passate le borekas con uovo sbattuto sopra e spolverizzate di semi di sesamo per la pasta sfoglia.
Mettere in forno per 15 minuti massimo venti minuti

Costo per porzione : meno 1 euro
Kcal per porzione
: 166 ( proteine 7 g, grassi 12 g, carboidrati 7,5 g , fibre 0,25)
Kcal /100g. : 337 ( proteine 14 g, grassi 24 g, carboidrati 15 g , fibre 0,5)



Borekas al salmone ( Gunther’s Borekas)

Ingredienti per 24 borekas : 1 confezione di pasta sfoglia da 500 g surgelata rettangolari o pasta fillo, 100/150 g di salmone fresco senza pelle, il bianco di due porri, 2 uova, 40 g di burro, ricotta 100/150 g, 1 cucchiaio di formaggio grattugiato, sale e pepe.

Procedimento
Tagliate a rondelle il porro e fatelo saltare con un po' di burro o olio in una padella per qualche minuto, una volta cotto e raffreddato aggiungete della ricotta, sale, pepe, un po' di formaggio grattugiato e il rosso d’uovo.
Formate dei quadrati come per le bourekas di formaggio mettete al centro con un cucchiaio il composto di porri e formaggio e in mezzo un piccolo quadrato di salmone fresco e chiudete.
Spennellate con uovo montato e mettete in forno a 170 gradi per venti minuti

Pronte le nostre bourekas per essere servite come aperitivo

Costo per porzione : meno 1 euro
Kcal per porzione : 90 ( proteine 4 g, grassi 9 g, carboidrati 8 g , fibre 0,45)
Kcal /100g. : 180 ( proteine 8 g, grassi 18 g, carboidrati 16 g , fibre 0,9)


Per saperne di più : Le bourekas sono una preparazione calorica, tuttavia è sufficiente mangiarne una al massimo due difficilmente si superano i 60 grammi. Il termine Borekas deriva dal turco “Borek” una tipica preparazione culinaria turca, che grazie alla espansione dell’impero turco ottomano si è diffusa in tutti i paesi dell’area geografica del Medio Oriente, del Nord Africa e dell ‘Est Europa. Ogni paese ha sviluppato un suo borek trasformando ingredienti e ripieno, così la pasta fillo originale è stata sostituita da pasta frolla salata o da pasta sfoglia mentre il ripieno classico di spinaci, si è trasformato in spinaci e formaggio, carne macinata, melanzane, in Russia per esempio viene riempito di carne di agnello, patate e spezie, in Croazia si specifica sempre il ripieno borek di funghi, borek di melanzane. In Grecia in particolare a Creta ci sono versioni con le zucchine o la feta e la menta, non mancano versioni dolci con formaggio miele e acqua di rose, per intendersi il borek originale rimane il borek turco, le altre sono versioni locali e successive evoluzioni di una preparazione. Tutti gli anni si tiene a Niš in Serbia il festival del Borek chiamato Buregdžijada.

Post Correllati : Salmone fresco, salmone affumicato o salmone selvaggio? High Tea un nuovo modo di ricevere a casa.

giovedì 23 dicembre 2010

Ciambella al profumo d'agrumi, zenzero e zafferano. High Tea, un nuovo modo di ricevere per le feste di Natale e Capodanno

Un idea d'invito che ho scoperto a Londra, dove vado ultimamente spesso a trovare mia figlia, (la mia bambina al primo anno d' Università!) per non portarle via la sera, la invito ad un High Tea in un albergo come il The Ritz Hotel London alle cinque così oltre al te prendiamo piatti dolci e piatti salati. Attenzione alla differenza tra Afternoon Tea e High Tea. Così per quest'inverno volevo incontrare degli amici, ma avevo voglia di conversare con loro, la cena si fa sempre tardi mentre un High Tea comincia alle 17 e può durare fin quando si vuole in genere fino alle nove massimo dieci, si fa un' ora accettabile per tutti, è un po' come fare un pasto all'indietro si inizia con il the e il dolce si prosegue con un aperitivo lungo alternando piatto dolci e piatti salati, si finisce con un piatto importante o un dessert di frutta.


Gunther's High Tea

Ciambella al profumo d' agrumi zenzero e zafferano con crema pasticcera alla vaniglia bourbon del Madagascar servita con The 1001 notte ( tè orientale con cannella, cardamomo, zenzero, vaniglia e buccia d'arancia).

Aperitivo (un bicchiere di spumante italiano)

Girelle di salmone affumicato all'erba cipollina e buccia di limone

Borekas di formaggio (pubblicherò il 01/01/11)

Borekas di salmone (pubblicherò il 01/01/11)


Sformato di carciofi in salsa d'Arnais

Riso Kashmir / Riso all'orientale (una versione gunther light) (pubblicherò il 18/01/11)


Pere al vino rosso (pubblicherò il 18/01/11)

Pubblicherò una ricetta per volta cosi non fate confusione una alla settimana

Ciambella al profumo d' agrumi, zenzero e zafferano


Ingredienti : 200 g di farina, 65 g di amido di mais, 8 uova, 50 g di burro, scorza di un limone e un arancia, un po' di zenzero grattugiato, 200 g di zucchero semolato, 1 pizzico di zafferano in polvere, 1 pizzico di caffè solubile o orzo (facoltativo una bustina di lievito per torte, viene lo stesso ma mi piace perchè viene più gonfio più trionfale).

Ingredienti per la crema alla vaniglia bourbon del madagascar: 375 g di latte, 3 tuorli grandi, 100 g di zucchero, 35 g di farina, 2 scorzette di limone, 1 vaniglia Bourbon la trovate al super non vaniglina propio la stecca di vaniglia

Procedimento:

- Scaldate il forno a 180 °
- Rompete e dividete le uova in due ciotole diverse da una parte i soli tuorli e dall'altra gli albumi. - Nella ciotola dei tuorli aggiungete 150 g di zucchero e batteteli con una frusta meglio se elettrica fino a che diventano chiari .
-Sempre nella ciotola dei tuorli sbattuti aggiungete a mano a mano 100 g di farina, 45 g di maizena, la scorza di limone grattuggiata , lo scorza dell'arancia grattuggiata, un po' di zenzero grattugiato, un pizzico di zafferano in polvere e un pizzico di caffè solubile o orzo .
- Prendete la ciotola degli albumi e montateli con 50 g di zucchero.
- Aggiungete la metà dei bianchi montati nella ciotola dei tuorli,
- Sempre nella ciotola dei tuorli aggiungere delicatamente 100 gr di farina e 20 grammi di amido e poi gli albumi rimasti. (potete aggiungere alla fine la bustina di lievito per dolci)
- Ungete bene con un po' di burro e farina uno stampo a ciambella
- Versare il composto nello stampo e mettete in forno a cuocere per 45 minuti.

Intanto preparate la crema pasticcera, fate bollire il latte, con metà dello zucchero e le scorzette di di limone, una volta bollito eliminate le scorzette di limone e mettete i semini della bacca di vaniglia. A parte sbattete di tuorli con il restante zucchero, agiungete la farina e formate un composto senza grumi, versate in un recipiente, versate il latte e mettete sul fuoco e cuocete finchè si addensa.
Potete conservare in frigorifero fino al momento di servire

PS per farla grande come nella foto ho raddoppiato le dosi, ma perchè la volevo big grossa

Tabelle nutrizionale ciambella

Costo per porzione : meno di 1 Euro/ 1.40 CHF

Kcal per porzione (dolce per 12 p) : 208 ( proteine 8,1 g, grassi 4,9 g, carboidrati 34 g , fibre 2,o8)

Kcal /100g. : 244 ( proteine 9,6 g, grassi 5,8 g, carboidrati 39 g , fibre 2,4)

Tabella nutrizionale crema pasticcera

Costo per porzione : meno 1 euro/ 1,40 CHF

Kcal per porzione : 45 ( proteine 1,3 g, grassi 1,8 g, carboidrati 6 g , fibre 0,15 )

Kcal /100g. : 176 ( proteine 5,7g, grassi 7 g, carboidrati 23 g , fibre 0,7)

Tanti auguri di Buon Natale e Buon Anno

NB Anche la Cucina di Nonna Papera ho voluto replicare grazie e bravissima qui

domenica 21 novembre 2010

Millefoglie di barbabietola con ricotta di capra e noci

Questa ricetta la devo alla amica Isolde, che di passaggio da Bolzano, mi ha invitato a pranzo
Isolde : “Ti ho fatto una sorpresa?” Gu: “Cosa?”
Isolde “Un menù di barbabietola rossa”
Gu “Che bello”
Isolde : “Perché quella faccia non ti piace?”
Gu: “No scherzi la barbabietola mi piace tantissimo!”


Era un po' una bugia, ma era tanto tempo che non mangiavo le barbabietole rosse, alcune volte escludiamo un alimento senza un motivo valido, in casa mia è poco gradito e quindi tendo a acquistare verdure che possono piacere a tutti, è un peccato perche escludo dalla nostra alimentazione degli alimenti sani e che ci aiutano a seguire una dieta equilibrata e mantenerci in forma.

Cosi ha fatto pace con la barbabietola trasformandola in una ricetta light, pensata per chi segue una dieta ipocalorica ma non vuole rinunciare al gusto, fa parte del mio repertorio di ricerca del gusto con un numero limitato di calorie, che sia millefoglie difficile da fotografare con questo tempo senza luce o presentati come crostini da antipasto
I bambini hanno gradito? Si, va beh ho un' po barato due giorni prima glielo ha fatto a fettine sottile e fritta come chips due giorni dopo cosi, la preferivano fritta ma anche cosi non è male.

Millefoglie di barbabietola rossa con ricotta di capra e noci


Ingredienti : 400 g di barbabietola rossa già cotta, 300/400 g ricotta di capra, basilico (Isolde ha adoperato erba cipollina), 40 g noci, sale e pepe.

- mettete nel mixer la barbabietola 100-150 g con la ricotta, sale, pepe, basilico, e qualche pezzo di noci oppure in una tazza come ho fatto io e frullare fino a che non diventi una crema.


- tagliare le barbabietole a rondelle e formate la millefoglie alternare i dischi di barbabietole e crema di ricotta, potete usare un cucchiaio o una sacca per pasticceri, aggiungete il basilico spezzettato con la forbice e qualche pezzo di noce spezzettato.

- se non servite subito mettere in frigo altrimenti portate in tavola con una spolverata di pepe e un filo di olio extravergine d'oliva.

- in alternativa alle millefoglie potete fare delle fette di barbabietola con sopra la crema di ricotta come se fossero dei crostini.

Costo per porzione : 1,5 euro
Kcal per porzione : 250 ( proteine 16,2 g, grassi 19 g, carboidrati 9,5 g , fibre 3,8)
Kcal /100g. : 125 ( proteine 7,7g, grassi 9,1 g, carboidrati 4,5 g , fibre 1,7)


Per saperne di più : la barbabietola è una delle verdure classiche dell’inverno di grande diffusione soprattutto in Nord Europa, esistono diversi tipi di barbabietola c’è la barbabietola bianca utilizzata per ricavare lo zucchero , la varietà dolce è la più conosciuta perché più delicata e dolce ma esistono anche varietà di altri colori come il giallo e l’arancione. Nonostante noi siamo soliti mangiare i frutti anche le foglie delle barbabietole sono ricche di vitamina A e vitamina K, che si possono utilizzare come le erbette o i spinaci.
Negli ultimi anni i ricercatori si sono concentrati sul suo contenuto di antiossidanti, betalaina, luteina e zeaxanthina.

La barbabietola è uno degli ortaggi più ricchi di antiossidanti in particolare di flavonoidi, ha un indice TAC di 1 997 µmol una porzione di 72 g. soprattutto sembra mantenere il suo potere antiossidante anche dopo la cottura mentre invece altri ortaggi perdono questa caratteristica.

Betalaina è una famiglia di pigmenti, in particolare la betanina in diversi studi ha dimostrato che potrebbe svolgere un ruolo di prevenzione nei tumori della pelle e del fegato. Per meglio valutare questi elementi diversi studi sono in corso per verificare quanto succo di barbabietola può essere assorbito dal corpo umano.

Luteina e zeaxanthina sono contenute nelle foglie della barbabietola sono degli antiossidanti della famiglia dei carotenoidi , La luteina e la zeaxantina si accumulano nella retina e macula degli occhi,, proteggendola dallo stress ossidativo. Una regolare assunzione di luteina e zeaxantina è associato ad un più basso rischio di degenerazione maculare e catarata.

Sotto il punto di vista nutrizionale la barbabietola apporta 40 kcal per 100 g, contiene un discretà quantitativa di vitamina A e vitamina K , quest’ultima è necessaria per la sintesi di proteine collegate alla coagulazione del sangue , inoltre svolge un ruolo nella formazione nella formaizone delle ossa. Con la barbabietola di prepara il Bortsch una zuppa tipica dei paesi dell’est Europa come Polonia e Ucraina fatte di verdure cotte in brodo di manzo con aggiunta ala fine di barbabietola.

NB chiedo scusa a tutti per non avervi fatto lasciare i commenti lo scorso post ma avevo un gesso alla mano destra non potevo ricambiare i vostri commenti
Questa ricetta partecipa al glufri contest, io non partecipo mai alle raccolte di ricette ma questa volta siccome è un argomento che riguarda la salute e l'alimentazione può aiutare a comprendere meglio di come sia importante a mangiare in modo sano tutti.

lunedì 1 novembre 2010

Torta di Zucchine alla Greca


Fa parte del mio repertorio delle ricette sprint, tipo ospiti improvvisi, è una ricettina di cui quasi quasi mi vergogno per la banalità, l'avevo presa dal giornale Saveur e riadattata a mio gusto, non è una ricetta di stagione perchè ora si trovano solo le zucchine di serra, che possono essere un ottima alternativa, costa molto poco meno di un euro a porzione, con aggiunta di insalata può fare parte di un piatto completo .


Ingredienti: 1 pasta sfoglia o brisè già pronta o fatta da voi, 2/3 zucchine, 250 g di feta 250 g di ricotta di pecora, un mazzetto di menta, 2 cucchiai di oli di oliva extravergine, sale e pepe.


Procedimento:
- Pulite le zucchine e tagliatele a fettine regolari potete aiutarvi con un robot da cucina.
- Togliete dal frigorifero la pasta.
- Fate saltare le zucchine con i due cucchiai di olio di oliva extravergine e portate a cottura, ultimate con sale e pepe.
- Cuocete la pasta base in bianco cioè disponete la pasta nella pirofila da forno, bucherellate la base con la punta di una forchetta, coprite con un foglio di carta da forno e appoggiate sopra del riso e tenete in forno almeno dieci minuti a 170°.
- Intanto preparate in una scodella la ricotta e la feta schiacciata con una forchetta, aggiungete le due uova amalgamando bene, continuate con la menta tagliuzzata salate e pepate.
- Tirate fuori la pasta dal forno, togliere il riso e la carta da forno mettere la crema da formaggio e sopra adagiate le fette di zucchine (io ho adoperato una pinza da cucina)
- Rimettete in forno e portata a cottura in venticinque trenta minuti.
- Fuori dal forno fate raffreddare



La ricetta è per otto persone

Costo per porzione : 1 euro
Kcal per porzione : 387 ( proteine 13 g, grassi 27 g, carboidrati 21 g , fibre 1,1)
Kcal /100g. : 250 ( proteine 9 g, grassi 17 g, carboidrati 14 g , fibre 0,7)


Ps : mi scuso con tutti ma niente commenti per un po' di giorni ho la mano destra fasciata e scrivo solo con la sinistra zappettando con le dita, una banale caduta, quindi non posso ricambiare commenti una decisione sofferta ma ho deciso di non prevedere commenti solo per questo post mi sembra più corretto.

Per saperne di più allergia alle zucchine: nonostante la zucchina sia una delle verdure più richieste dato il loro relativo contenuto calorico, bisogna prestare attenzione perchè può arrecare una reazione allergica di tipo orale, denominata anche sindrome allergica orale. A causa della Profilina una proteina vegetale presente sia nella piante che negli alimenti. Spesso chi è allergico alla betulla è allergico anche alla zucchina, cetrioli, zucca, meloni non solo ma chi è allergico a uno di questi e allergico anche agli altri. Sono delle reazioni di cross over, attenzione anche a coloro che sono allergici ai pollini, per lo stesso motivo. La sindrome allergica orale si manifesta attraverso un prurito o infiammazione della bocca e del cavo orale. La reazione alla profilina è termolabile per cui se le zucchine cotte la reazione allergico si manifesta meno. Tuttavia, è consigliabile rivolgersi ad un allergologo per determinare la causa delle reazioni di piante alimentari. Questi ultimi saranno in grado di valutare se particolari precauzioni devono essere prese.

venerdì 1 ottobre 2010

Come fare mangiare il pesce ai bambini : Polpette di pesce facili e veloci. Capitano Findus contro Capitano Gunther

Questo post nasce dall'esperienza personale, i miei figli non gradivano il pesce, è anche vero che il mio paese è un paese di montagna e del mare non c'è traccia, è più facile mangiare una fonduta che mangiare pesce.

I bambini non amano il pesce per diversi motivi, in primo luogo la fobia delle spine, l'odore del pesce, il sapore del pesce che è troppo delicato rispetto ai cibi più salato che sono abituati a mangiare come il prosciutto cotto e il purè che ha un sapore più ricco, quindi hanno una maggiore palabilità.

Tuttavia l'apporto proteico e degli acidi grassi omega 3 è difficile da sostituire, per esempio 120 g di pesce apporto 20 g di proteine, possiamo trovare l'equivalente contenuto in 100g di carne, 2 uova, 80 g di prosciutto cotto. Anche i vegetali non contengono tutti gli amino acidi indispensabili. I prodotti derivati del latte apportano si gli ammino acidi ma sono carenti di vitamina B e di ferro, 30 g di formaggio stagionato apportano solo 6g di proteine, pertanto sostiuire il pesce nella dieta non è facile

Ai bambini piace tutto quello che è tondo, non so perchè ma è cosi, tutto quello che è facile da mangiare, il limone da una nota gradevole e i semi si sesamo sono una ruffianata 1 al gusto, servirlo con il purè di papate a loro un cibo molto gradito ruffianata 2. . Cosi ho trovato un nuovo di presentarlo. e nello stesso tempo facile che possono realizzare anche loro, infatti mi hanno aiutato a preparare le polpette, non finirò nel libro dell'originalità, ma se ci riesce Captain Findus perchè io no!


Polpette di pesce

Ingredienti: 500 g di pesce bianco (sogliola, nasello, orata), un cucchiaio di zenzero grattuggiato in alternativa della buccia di limone, 4 cipollotti novelli tritati, 3 uova di gallina allevate a terra o bio, 130 gr di pane grattato, 3 cucchiai di semi si sesamo, prezzemolo, olio per friggere, un cucchiaino di curry se una ricetta per adulti, uno yogurt interno bianco, menta fresca

Preparazione:
- Cuocere i filetti si pesce, io gli ho messi sulla griglia appoggiandogli su una carta da forno bagnata e strizzata con un filo di olio, poteti cuocerli anche in forno o lessarli con poca acqua
- Una volta cotti fateli raffreddare eliminate le lische e spezzettate la polpa con una forchetta.
- Amalgamate in una ciotola la polpa del pesce, i cipollotti novelli tritati, un uovo sbattuto, sale, se per adulti regolate anche di pepe e aggiungete il curry e formate delle polpettine con le mani, ne verranno circa 28/30.
- In una ciotola o un piatto amalgamate il pangrattato, i semi di sesamo, delle erbe aromatiche triturate (tipo un po' di prezzemolo).
- In un altra ciotola sbattete le due uova.
- Passate prima le polpettine nell'uova e poi nel pangrattato
- Friggetele in un dito di olio in una padella, fatele dorare bene, mettetele a perdere l'olio in eccesso su una carta assorbente.
- Servitele ai bambini calde accopagnate magari con del purè di patate.
- Servitele agli adulti con una ciotola di yogurt bianco con l'aggiunta di menta fresca triturata

- Il passo successivo sarà presentarle non più fritte ma cotte al forno, su carta da forno bagnata e strizzata con un filo di olio, mettere le polpette e un altro filo di olio extravergine d'oliva a metà cottura giratele e rimettere in forno. E il passo dopo ancora mettere al posto del pesce bianco del pesce azzurro.

Come è andata?
Nessuno è profeta in patria, ai bambini sono piaciute molto quelle al curry, agli adulti quelle più semplici per i bambini !! Azzeccarne una mai!


La ricetta è per sei persone
Costo per porzione : 2 euro
Kcal per porzione : 300 ( proteine 26 g, grassi 16 g, carboidrati 16 g , fibre 1,5)
Kcal /100g. : 166 ( proteine 14g, grassi 7 g, carboidrati 9 g , fibre 0,7)

Per saperne di più: oltre a stimolare i bambini con le polpette di pesce, potete avvicinarli al gusto del pesce portando in tavola una torta salata con pesce come pomodoro e tonno, oppure dei filetti inpanati alle erbe aromatiche con una spruzzatina di limone. Ai bambini va proposto poco per volta, ricordate che non hanno le stesse papille gustative di un adulto, pertantp va ricercata una confidenza riproponendolo più volte (Tecnica del more explore) senza fare eccessiva pressione anche dopo un insuccesso. Più facile se lo si abbina a un alimento a loro giù gradito inserendolo in crepes, pasta, lasagne oppure semplicemente accompagnandolo con del purè. I ragazzi adolescenti invece vanno coinvolti direttamente in cucina nel preparare le ricette a casa. Ricordate che se pure bisogna rispettare il loro gusto non devono mai decidere loro cosa mangiare in quanto un bambino non è in grado di sapere cosa è bene per lui e per la sua alimentazione.

Ps: quelli che vedete in foto insieme alle polpette sono dei gamberi che avevo lì, passati nel bianco d'uovo montato e poi nel sesamo e fritti, per un aperitivo un po' gourmand.